BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

I sindaci tra gioia, progetti e preoccupazioni

La Regione annuncia che dal 6 settembre i treni faranno fermata anche a Arcene, Levate e Stezzano, dove sono state realizzate nuove stazioni durante i lavori per il raddoppio ferroviario (nel 2005). Ma l’unica stazione già munita di parcheggi e viabilità è quella di Arcene. Appalto a Stezzano.

Più informazioni su

La Regione annuncia che dal 6 settembre i treni faranno fermata anche a Arcene, Levate e Stezzano, dove sono state realizzate nuove stazioni durante i lavori per il raddoppio ferroviario (nel 2005). Ma l’unica stazione già munita di parcheggi e viabilità è quella di Arcene, dove il Comune si era mosso in anticipo e, tramite accordi finanziari con Rete Ferroviaria Italiana, aveva realizzato le opere connesse alla fermata. A Levate e Stezzano, invece, mancano i parcheggi.
Il sindaco stezzanese Elena Poma, Lega Nord, spiega: “Siamo tornati ad amministrare trovando questa patata bollente sul tavolo: la stazione da attivare ma senza parcheggi. Abbiamo già predisposto il bando per la realizzazione dei parcheggi, lungo via Boito, esattamente tra la stazione e il santuario della Madonna dei Campi, cercando comunque di tutelare il luogo di culto. L’aggiudicazione dell’appalto arriverà a settembre, sperando che poi i lavori possano proseguire spediti. Il problema è rilevante: attualmente non ci sono le condizioni per ospitare le auto dei pendolari lungo via Boito o via del Santuario, che già devono sopportare un certo traffico. Anche per questo, insieme alla Provincia, stiamo studiando soluzioni d’emergenza per poi arrivare ad un quadro complessivo migliore quando ci sarà il parcheggio”.
A Levate la stazione attualmente potrebbe usufruire di circa 120 parcheggi già esistenti, distribuiti in più punti del paese nei pressi della stazione. Ma non è mai stato realizzato il parcheggio previsto ad hoc, sul lato Est, lungo via del Santuario : "Quel parcheggio è una promessa di Rete Ferroviaria Italiana e allo stato dei fatti non sappiamo a che punto sia l’iter progettuale – commenta il giovanissimo sindaco Federica Bruletti, 27 anni, del Pd -. Credo però che almeno in questa prima fase i parcheggi esistenti possano aiutarci ad affrontare la situazione, mentre continueremo a spingere su Rfi affinchè realizzi il dovuto. Sono comunque molto soddisfatta della notizia sull’attivazione delle fermate: è un punto fermo per permettere spostamenti più comodi e veloci ai nostri cittadini".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da sindaci di che?

    praticamente sino a ieri volevano e piangevano prechè il treno non si fermava e adesso che si ferma non hanno le strutture ??!! cambiate mestiere incompetenti