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Clusone Jazz suona “in casa”

Si parte venerd?? per la tre giorni nella Sala Legrenzi del Museo Arte Tempo: l'onore dell'apertura spetta al duo del trombettista-flicornista Alberto Mandarini e del pianista Daniele Tione.

Clusone jazz, oggi festival itinerante, sta per vivere il clou dell’edizione numero 29. I tre giorni di fine luglio "a casa" (da venerdì 24 a domenica 26) rappresentano il cuore della manifestazione.
Il via dunque venerdì alle 21.30 nella Sala Legrenzi del Museo Arte Tempo, uno dei luoghi belli di Clusone: l’onore dell’apertura spetta al duo del trombettista-flicornista Alberto Mandarini e del pianista Daniele Tione.
Sabato alle 16, nello stesso luogo, c’è il primo di due importanti "Incontri con l’Autore". Il protagonista è uno dei personaggi storici del migliore jazz italiano, il trombettista Guido Mazzon, in veste questa volta di scrittore del libro «La Tromba a Cilindri: la musica, io e Pasolini» con la collaborazione di Guido Bosticco, per i tipi di Ibis Edizioni. Alle 21.30 ci si reca nella magnifica Corte Sant’Anna dove è di scena il giovane pianista Giovanni Guidi con Dan Kinzelman sax tenore, Stefano Senni contrabbasso, Joao Lobo batteria e l’ospite Michael Blake sax tenore. Segue il quartetto Quintorigo che ripropone la sua originale interpretazione della musica di Charles Mingus con Valentino Bianchi sax tenore più tre archi (Andrea Costa violino, Gionata Costa violoncello, Stefano Ricci contrabbasso) e la voce di Luisa Cottifogli.
Domenica 26 al Museo (ore 16) gli autori sono due, Enrico Merlin e Veniero Rizzardi, che presentano in anteprima "Bitches Brew, Miles Davis 1969: nascita di un capolavoro". Il libro, edito da Il Saggiatore, sarà in libreria a settembre per il quarantennale del disco più celebre del jazz moderno, e costituirà per i cultori del genere un ghiotto avvio di stagione. La "tre giorni" di Clusone si conclude alle 21.30, ancora in Corte Sant’Anna, con due gruppi di organico speculare: sono il quartetto del trombettista Luca Aquino con Giovanni Francesca chitarra, Marco Bardoscia contrabbasso, Gianluca Brugnano batteria; e il quartetto di Ben Allison contrabbasso, Ron Horton tromba, Steve Cardenas chitarra e Rudy Roiston batteria.
 

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