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Arcene, Levate e Stezzano La Regione: treni da settembre video

La Regione promette: i treni fermeranno nelle tre stazioni ???fantasma??? a partire dal 6 settembre. L???assessore provinciale Lanzani chiede al Pirellone un confronto sul tema. A Levate e Stezzano mancano ancora i parcheggi e potrebbero esserci problemi di viabilit??.

La promessa fa fermata. Dopo più incontri con rappresentanti del gruppo Ferrovie e dopo una conferenza stampa che ha toccato parecchi aspetti del rapporto tra Pirellone e Trenitalia, l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Cattaneo ha parlato di nuovi servizi e di attivazione di nuove stazioni, anche quelle di Arcene, Levate e Stezzano. “Sulla Bergamo-Treviglio – si legge in un comunicato di Lombardia Notizie – dal 6 settembre saranno aperte le stazioni di Arcene, Levate e Stezzano, dove si fermeranno 16 corse al giorno”.
L’attivazione di quelle nuove stazioni, realizzate durante i lavori del raddoppio ferroviario, inaugurato a luglio 2005, è attesa da tempo. Anche se restano dei problemi aperti: quella di Arcene è pronta, mancano solo i treni ma sono presenti parcheggi, pensiline e piste ciclabili di collegamento al paese. Più complicata, invece, la situazione a Levate e Stezzano, dove mancano ancora i parcheggi e una viabilità ben definita per chi dovrà raggiungere in auto le fermate.
Non a caso l’assessore provinciale alla Pianificazione e alle Grandi Opere Silvia Lanzani (Lega), dopo più incontri con i sindaci delle tre stazioni, ha chiesto alla Regione la convocazione del Collegio di Vigilanza, per verificare lo stato dell’arte delle opere connesse alle tre stazioni. "Sto valutando il quadro della situazione per cercare di capire quale sia la soluzione migliore in termini di viabilità e parcheggi, affinchè in particolare a Stezzano non confluisca un traffico oltre misura: quella stazione, infatti, rischia di diventare un punto di riferimento per un vasto pubblico, essendo posizionata immediatamente a Sud della città e nei pressi di strutture di valenza urbana e non solo: Kilometro Rosso e futura Accademia della Guardia di Finanza soprattutto".

Ecco il comunicato di Lombardia Notizie con le dichiarazioni del presidente Roberto Formigoni e di Raffaele Cattaneo sui contratti di servizio con le Ferrovie dello Stato e l’annunciato miglioramento dei servizi:
"Dopo un lungo lavoro, faticoso ma condotto anche con la buona volontà di tutti, siamo ormai a un passo dalla stipula dei nuovi Contatti di servizio con Trenitalia e con le Ferrovie Nord". Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, insieme all’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, in una conferenza stampa ad Arcisate (Varese), dopo il via ai lavori del tratto ferroviario per Stabio-Mendrisio, che collegherà la Svizzera con Malpensa. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l’ad delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, il presidente delle Ferrovie Nord, Norberto Achille e il vice-ministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli.
"L’obiettivo che volevo raggiungere – ha detto Formigoni – è un deciso miglioramento del servizio per i pendolari, 500.000 lombardi che ogni giorno si spostano su ferro nella nostra regione. Tutti gli impegni di miglioramento saranno scritti nel Contratto".
Regione Lombardia mette dunque in campo un impegno straordinario per portare un tangibile miglioramento nel servizio ferroviario già a partire dal prossimo settembre. Si tratta di una serie di nuovi servizi o di potenziamenti di quelli esistenti per i quali Regione Lombardia investe 40 milioni in più di fondi propri nel biennio 2009-2010. Tali stanziamenti – come ha ricordato l’assessore Cattaneo – vanno ad aggiungersi ai 267 milioni già destinati quest’anno alle Ferrovie dello Stato (78,5 milioni in più rispetto ai 188,5 milioni del Contratto precedente) e ai 76,9 milioni destinati alle Ferrovie Nord.
E’ inoltre in via di completamento il piano di rinnovo del parco rotabile, per cui Regione Lombardia ha impegnato 800 milioni per l’acquisto di 105 nuovi treni.
"Per realizzare al meglio tutti questi impegni – ha sottolineato Formigoni – ci stiamo dotando di un nuovo strumento organizzativo, quello che alcuni giornali hanno definito una NewCo, una ‘reductio ad unum’ in Lombardia, di Ferrovie dello Stato e Ferrovie Nord, che sperimenteremo fino all’estate. Siamo a un passo dalla firma di un duplice accordo per questo, tra Regione Lombardia e Governo nazionale e tra Ferrovie dello Stato e Ferrovie Nord, che verrà ufficializzato e reso noto prima delle vacanze. Se funzionerà, la formula diventerà permanente".
A partire da settembre verranno aumentate corse, aperte stazioni, rinforzati i collegamenti aeroportuali, migliorata la puntualità e la pulizia dei convogli. "E’ il frutto – ha spiegato Cattaneo – dell’attenzione per i pendolari che abbiamo voluto fosse analoga all’attenzione che le Ferrovie dedicano all’Alta Velocità. Oggi siamo alla conclusione di un lavoro, con risposte concrete e positive che si faranno sentire nel prossimo autunno-inverno". "I potenziamenti – ha aggiunto l’assessore – non sono stati studiati a tavolino in astratto ma valutati in base alle esigenze espresse dai pendolari e dai loro comitati. Per i quali pendolari comunque tornerà in vigore il Bonus", cioè lo sconto sull’abbonamento del mese in caso di superamento dei limiti di ritardo fissati dal contratto per ogni tratta.
– Bergamo-Treviglio: apertura (dal 6 settembre) delle stazioni di Arcene, Levate e Stezzano dove si fermeranno 16 corse al giorno.
– Milano Porta Vittoria-Treviglio: prolungamento (da dicembre) delle linee S5 e S6 fino a Treviglio
(attualmente si attestano a Pioltello e Rogoredo) con una corsa ogni 15 minuti nelle ore di punta e ogni 30 minuti nel resto della giornata. Diventano più veloci i percorsi da Bergamo a Milano e da Brescia a Milano.
– Milano-Lecco via Carnate: potenziamento della linea S8 con l’aggiunta (dal 6 settembre) di 8 nuove corse (le corse giornaliere con fermate in tutte le stazioni passano dunque da 46 a 54)
– Milano-Seregno: potenziamento della linea S9 (dal 6 settembre) con 8 nuove corse.
– Mobilità studentesca – Attivazione di nuove corse, in base alle esigenze condivise con gli enti locali ai Tavoli territoriali, per risolvere singoli casi specifici nelle aree di Sondrio, Como, Lecco, Brianza e Rho, nelle ore del mattino e mezzogiorno. Per esempio, treno del mattino per Besana (sulla Milano-Lecco), treni del mezzogiorno in Valtellina, treno del mattino da Merone verso Lecco, ecc.
ABBONAMENTI – Tessera Eurostarcity e Intercity: con gli abbonamenti di settembre saranno disponibili tessere "integrative" per consentire ai pendolari l’utilizzo dei treni Eurostarcity e Intercity, disponibili in versione mensile (da affiancare ai titoli di viaggio TrenoMilano) oppure annuale (da affiancare alla Carta Regionale di Trasporto).
Per distanze fino a 50 km. la tessera mensile costa 20 euro, quella annuale 200.
Per distanze superiori ai 50 km. la tessera mensile costa 30 euro e quella annuale 300.
Viene confermata anche l’attuale soluzione "tariffa Eurostarcity
+5%" che permette di utilizzare indifferentemente gli
Eurostarcity e i treni regionali.
COLLEGAMENTI AEROPORTUALI – Malpensa Express: con l’apertura a dicembre del tunnel di Castellanza, il tempo di percorrenza Milano Cadorna-Malpensa scenderà, per le corse non-stop, da 34 a 29 minuti.
– Busto Arsizio FS-Malpensa: Istituzione da settembre di una nuova navetta, che offre una corrispondenza in pochi minuti con i treni diretti per Varese, Rho Fiera e Milano Garibaldi e permette l’attivazione della fermata di Ferno-Lonate, rimasta chiusa dal 1999.
– Nuovo collegamento Milano Centrale-Malpensa (settembre 2010), attraverso il "Passantino Bovisa" che innesterà le ferrovie dello Stato sulla linea delle Nord per l’aeroporto.
QUALITA’ E PULIZIA – Nel contratto di servizio saranno definiti parametri precisi di qualità, relativi ad esempio alla puntualità mensile e quotidiana per ogni tratta, la riduzione (30%) delle soppressioni, la garanzia dell’effettiva messa a disposizione dei posti programmati (minimo 94%), alla informazione ai passeggeri (torneranno i cosiddetti berretti gialli, cioè gli addetti agli help desk). Quanto alla pulizia dei treni, l’ad Moretti ci conta molto grazie al cambiamento delle ditte incaricate, anche se – ha lamentato – la gestione di questo settore è complicata dalla gestione degli appalti e dalla raffica di ricorsi al Tar (24) e al Consiglio di Stato (5).

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Commenti

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  1. Scritto da Narno Pinotti

    A Tasslehoff Burrfoot. Propongo di sospendere finché non avremo visto i nuovi orari (io sospetto che alcune percorrenze siano già adesso rallentate in previsione delle nuove fermate) e magari anche i primi dati sulla frequentazione delle fermate nelle fasce di studenti e pendolari. Che ne dice? Grazie comunque per il confronto civile.

  2. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    @Narno Pinotti: ne è così sicuro? E se invece del Balzer dovessimo andare in zona stadio? O a Longuelo? O a Celadina? Un po’ troppo semplicistico il classico esempio del sentierone o di via XX….
    Oltre a questo c’è anche un discorso ben più ampio sull’uso delle (poche) risorse disponibili, a fronte di decine di migliaia di pendolari che ogni giorno percorrono la tratta MI-BG si dedicano risorse a 4 gatti che percorreranno 20 Km nella migliore delle ipotesi… utile :\

  3. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    @Narno Pinotti: nessun problema, è stato un piacere :)
    Io spero di sbagliarmi, ma l’esperienza di 16 anni di pendolarismo ferroviario su questa linea mi suggerisce ben poco ottimismo in merito.
    A risentirci!

  4. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    @Narno Pinotti: infatti nel mio post non ho mai detto che Vignate o Trecella siano stazioni utili, il fatto che Arcene o Levate siano inutili non toglie che lo siano anche queste due micro-stazioni milanesi.
    Quello che però abbiamo visto con l’ultimo cambio invernale degli orari è un progressivo passaggio da treni diretti a regionali con tutte le fermate (ci sono giusto un paio di eccezioni al giorno…), mentre prima i regionali nelle ore di punta erano l’eccezione.
    SEGUE…

  5. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    Quella del treno-navetta è una possibilità che piace più a chi il treno non lo prende piuttusto che a chi ci lavora o è pendolare, anche perchè i tempi di percorrenza e le distanze tra BG e Treviglio sono tali da non rendere affatto appetibile un servizio del genere.
    Teniamo presente che alla quasi totalità dei passeggeri che transitano su questa linea interessa esclusivamente arrivare a Mi e tornare a casa la sera, la tratta “Arcene-Levate” o “Arcene-Stezzano” non interessa proprio a nessuno…

  6. Scritto da Narno Pinotti

    A Tasslehoff Burrfoot. Una mattina allora partiamo da Treviglio, Lei in macchina e io in treno. Ci diamo appuntamento al Balzer del Sentierone: farò due colazioni prima che Lei arrivi. Quanto a Vignate e Trecella, quanti abitanti hanno nel raggio di 5 km? E nel raggio di 6 km da Arcene, Levate e Stezzano? La gente che prende l’auto o il bus in questi paesi va a Bergamo o Treviglio, proprio dove andrà, molto più rapido, il treno.

  7. Scritto da gio5

    Al momento il problema vero è dove Trenitalia andrà a reperire le carrozze per effettuare i nuovi servizi annunciati; forse potrebbe noleggiarle da altri operatori esteri. Ovviamente i tempi di percorrenza con tutte le fermate sono destinati ad aumentare, ma non si può avere tutto !

  8. Scritto da ASPIRANTE SINDACO

    VORREI RISPONDERE AL COMMENTO NR. 4 SPIEGANDOGLI CHE NESSUN SINDACO PUO’ CHIEDERE UNA STAZIONE FERROVIARIA NEL PROPRIO COMUNE, SONO LE FERROVIE CHE IN VISTA DI UN SERVIZIO DIVERSO DALL’ATTUALE HANNO PROGRAMMATO E PAGATO LE TRE NUOVE STAZIONI. PER CUI RIFLETTERE PRIMA DI SCRIVERE……..

  9. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    Caspita… bellissima notizia…
    Ora i tempi di percorrenza tra Bergamo e Milano sono a livello di inizio del secolo scorso, con queste due nuove INUTILI stazioni praticamente faranno prima i colleghi pendolari automobilistici… bella mossa :\
    5 stazioni nel raggio di 20 Km, facciamone una ogni 500m, di sicuro faremo felici tutti i sindaci megalomani della provincia, del resto su queste cose il populismo monta, ma la razionalità scarseggia…

  10. Scritto da Narno Pinotti

    Per le tre nuove fermate ferroviarie ho sempre sentito parlare di treni-navetta su una linea da Bergamo a Treviglio, dove si cambierebbe per Milano, Cremona o Brescia. I treni Bergamo-Milano (alcuni dei quali già saltano Treviglio ovest) non dovrebbero essere interessati. Dal n.° 4 vorrei sapere: è più utile Stezzano o Vignate? Levate o Trecella?

  11. Scritto da Diego

    Akke orimesse non crede più nessuno, Cattaneo ci ha abbindolato troppe volte con annunci ,,,, che si sono rivelati solo annunci. L’assessore Lanzani si gioca la faccia a fidarsi di certa gente screditata.

  12. Scritto da cittadino arrabbiato;

    Speriamo che le promesse fatte questa volta vengano mantenute, altrimenti esimio assessore Cattaneo il prossimo anno alle elezioni regionali ricorderemo la sua capacità di non mantenere le parole scritte, naturalmente mai per sua colpa…….

  13. Scritto da Michele Luccisano

    Treni da settembre finalmente anche ad Arcene? Sarà vero? Voglio crederci: è una bella notizia.
    Michele Luccisano

  14. Scritto da pendolare

    Dubbio…
    ma faranno fermare molti treni nelle nuove stazioni? si allungheranno i tempi di percorrenza?? 2 ore per fare Bergamo Milano?
    perchè di nuovi treni non ce ne sono proprio… e senza treni ovviamente non si possono fare “nuove” tratte…

  15. Scritto da pendolare

    e poi promesse, promesse, promesse… troppe e mai mantenute.
    Ho la sensazione che saremo di fronte all’ennesima figuraccia fatta da parte di Regione Lombardia,
    il bonus? con questi tempi di percorrenza è ovvio che tutti i treni arriveranno in orario…
    pulizia? mille promesse rimaste tali
    nuovi treni? ma se già ora sono cortissimi…

    non giochiamo sulla salute delle persone
    oggi una ragazza è stata male sul treno perchè mancava l’aria e i finestrini erano chiusi…