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Nuovo ospedale, dubbi di Saponaro (Verdi) su un appalto

"Un privato realizzer?? un'opera pubblica da 31 milioni di euro, di cui 21 in project financing e gestir?? poi servizi, che nulla c'entrano con la costruzione, ma che frutteranno ben 320 milioni". Presentata un'interpellanza al presidente Formigoni e all'assessore alla Sanit??.

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Realizzare un’opera pubblica che costa 31 milioni di euro e che permetterà di incassare 320 milioni in 22 anni. Un caso piuttosto curioso di finanza di progetto (o project financing). E’ questa l’accusa di Marcello Saponaro, consigliere regionale dei Verdi, a Infrastrutture lombarde spa (società della Regione), in merito ai lavori di completamento del nuovo ospedale di Bergamo. “Infrastrutture Lombarde, la società al 100% di proprietà di Formigolandia – dichiara Saponaro – ha appaltato 31 milioni di euro di lavori per il completamento del nuovo ospedale, di cui 21 milioni tramite “finanza di progetto”. La gestione di servizi, non correlati all’opera, che durerà per 22 anni, avrà un valore complessivo che secondo indiscrezioni si aggirerà sui 320 milioni di euro. In pratica l’aggiudicatario dell’appalto incasserebbe un corrispettivo di 10 volte superiore rispetto al prezzo di costruzione dell’opera”.
Secondo il consigliere dei Verdi l’appalto non rispetta la legislazione in materia, secondo la quale “i servizi – dice Saponaro – devono essere di regola la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e l’esecuzione di opere pubbliche o di pubblica utilità, e di lavori ad essi strutturalmente e direttamente collegati, nonché la loro gestione funzionale ed economica. Mi pare – aggiunge Saponaro – che la regola sia stata un po’ troppo tirata in questo caso: i servizi che l’aggiudicatario si assicura in cambio della costruzione non hanno nulla a che vedere con le opere che completerà. Perché mai un’azienda di costruzioni deve gestire come corrispettivo i servizi di mensa, ristorazione, smaltimento dei rifiuti, centrale termica, che poi comunque si vedrà costretta a subappaltare? I requisiti per le aziende nel capitolato erano solo requisiti d’edilizia. Cercavano un muratore tuttofare, insomma. Va bene, ma perché pagarlo dieci volte tanto?”.
Sul tema Marcello Saponaro ha presentato un’interpellanza al presidente Formigoni e all’assessore leghista alla Sanità, Luciano Bresciani. “Invierò il testo dell’interpellanza anche alla Corte dei Conti e al Ministero delle Finanze – annuncia Saponaro – perché è assolutamente evidente che in questo appalto l’interesse degli Ospedali Riuniti di Bergamo e dei cittadini-contribuenti è stato messo in un cassetto. Infrastrutture lombarde costringe così gli Ospedali Riuniti a legarsi mani e piedi per 22 anni ad un unico fornitore di servizi per nulla correlati con le opere del project financing (che sono di costruzione). Servizi che la società aggiudicataria gestirà per “compensarsi” di 21 milioni e rotti di opere che realizzerà e che costeranno all’ospedale oltre 10 volte tanto. Tutto questo per non finanziare gli altri 21 milioni di un’opera da 31”.
Il consigliere regionale dei Verdi si chiede se si tratti o meno di un appalto su misura. E si dà una mezza risposta: “Ha partecipato alla gara solo un’Ati (Associazione temporanea di imprese) in cui l’azienda mandataria è la Dec spa, che sta realizzando il nuovo ospedale. Inutile aggiungere che il ribasso d’asta è stato insignificante: 60 mila euro su 31 milioni di base”.

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Commenti

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  1. Scritto da tommaso

    bravo saponaro. si dice che ci siano stati incarichi per avvocati di parcelle per milioni di euro, è una porcheria quando milioni di persone devono campare con mille o duemila euro. avanti

  2. Scritto da davide c.

    se per ogni dubbio infondato di saponaro ci fosse una bella querela…smetterebbe di rompere alla gente che lavora (comunque tutta di Destra)

  3. Scritto da nicola

    Per fortuna c’è la Corte dei Conti.

  4. Scritto da corti-novis

    Certo che la storia dei comunisti è ridicola quando come la sanità di lombardia veneto emilia romagna e toscana si scambiano gli appalti, chi continua raccontare le barzelette sui comunisti criticoni non è vero niente perchè fanno con le compagnie delle opere e coop si dividono gli appalti . Saponaro che di certo non è comunista ma un verde dovrebbe studiare un po di economia contemporanea e dare altre soluzioni. Intanto con queste operazioni il salario operaio sta diminuendo Marx resuscita!

  5. Scritto da carlo

    Quando è in ballo l’ospedale nuovo la chiarezza è sempre difficile. Si continua a blatterare di “ospedale dei bergamaschi”, ma non è mai stato offerto ai cittadini un quadro neanche approssimativo delle Entrate e delle Uscite, cosa che fa anche il giornalino parrocchiale. Anche la recente vicenda del campus richiederebbe maggior trasparenza rispetto ai milioni che girano. Bisognerebbe verificare gli utili di Infrastrutture Lombarde ricavati sull’area ospedaliera attuale e sul nuovo ospedale

  6. Scritto da Alfredo

    Ma se la sanità in Lombardia va benissimo, a cominciare dalla lottizzazione politica e per finire agli appalti.
    I soliti criticoni Komunisti…..

  7. Scritto da marilena

    bravo saponaro, mi auguro che qualcuno ti ascolti, ma sarà difficile andare contro il monopolio di formigoni $ C.$$$$$$$$

  8. Scritto da pm

    …e meno male che c’è qualcuno che, con caparbia e regolarità, fa le pulci a tutti questi sperperatori di denaro pubblico (cioè nostro) – complimenti a Saponaro

  9. Scritto da corti-novis

    Hanno per questo già messo in altre mansioni cuochi ,guardarobieri e altro personale dei servizi vari, oramai appaltato con la spartizione delle cooperative o compagnia delle opere e quelle rosse. lo fanno anche nelle regioni rosse.
    il risultato pagare meno il personale e aumentare il profitto di pochi.