Un agricoltore ha notato una strana valigetta al lato di via Negri, vicino alla Farchemia. Sul posto gli artificieri, che hanno controllato il pacco sospetto: conteneva un ordigno rudimentale, potenzialmente incendiario.
Un ordigno rudimentale è stato trovato nel pomeriggio di mercoledì in via Negri a Treviglio. In un campo vicino alla strada, a circa duecento metri dalla Farchemia, nota azienda chimico farmaceutica, un agricoltore ha notato poco prima delle 17 una valigetta nera degli attrezzi. A destare la sua curiosità sono stati dei fili elettrici che si vedevano fuoriuscire dall’involucro. All’interno si intravedeva anche una bottiglietta. L’uomo ha chiamato la polizia e la zona è stata prontamente isolata.
Sul posto sono intervenuti gli artificieri di stanza a Orio al Serio, che hanno ispezionato la valigetta. L’allarme si è rivelato fondato: dentro c’era un rudimentale ordigno privo di innesco. Non esplosivo, ma potenzialmente incendiario. C’erano infatti due bottigliette effettivamente collegate a fili elettrici: in una c’era un liquido che potrebbe essere diavolina, la sostanza che viene comunemente usata per accendere la carbonella del barbecue, nell’altra una polvere biancastra. Secondo i primi accertamenti, l’ordigno si trovava nel campo almeno da stamattina, forse da questa notte. Il liquido era in parte fuoriuscito, danneggiando l’involucro. La valigetta è stata prelevata dagli artificieri, che ora esamineranno a fondo il contenuto. Si tratterà di capire chi e perché l’abbia abbandonata in un prato della Bassa.

