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Ztl e piste ciclabili, la maggioranza conferma i tagli e le modifiche fotogallery

Mobilit??: l???amministrazione Tentorio prosegue spedita sulla strada avviata dall???assessore Gianfranco Ceci che ha ribadito la volont?? di modificare alcune ztl e piste ciclabili. L???ordine del giorno presentato dalla maggioranza e approvato dal Consiglio comunale va proprio in questa direzione.

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Tagliare, modificare, eliminare. Mobilità: l’amministrazione Tentorio prosegue spedita sulla strada avviata dall’assessore Gianfranco Ceci. Nel mirino alcune zone a traffico limitato, zone 30 e soprattutto piste ciclabili, principale oggetto della mannaia viabilistica della maggioranza. Non un’azione distruttrice, ma una valutazione caso per caso. In particolare, come dichiarato nei giorni scorsi da Ceci, nei prossimi mesi potrebbero “saltare” la ciclabile di viale Papa Giovanni XXIII e la zona 30 di Longuelo. Oltre a verificare la possibilità di ulteriori tagli. L’ordine del giorno presentato da Lega Nord, Pdl e lista Tentorio e approvato dal Consiglio comunale va proprio in questa direzione. “Nel programma elettorale dell’attuale amministrazione è più volte ribadita l’intenzione di rivedere alcune zone 30 e ztl, perché oltre ad essere non necessarie hanno compromesso il regolare flusso veicolare creando code e intasamenti. Per questo motivo si impegna il sindaco e l’assessore competente a rivedere il sistema delle zone 30 e delle ztl per verificarne l’attualità e la loro effettiva necessità, rivedere il sistema delle piste ciclabili per verificarne la corrispondenza a criteri di sicurezza e continuità”.
Esattamente nella direzione opposta l’ordine del giorno urgente presentato dall’opposizione, che invita l’amministrazione a “non modificare gli interventi già attuati senza aver aperto un processo di consultazione e di verifica nel merito”. Il più scatenato è il verde Pietro Vertova, tra i partecipanti alla manifestazione indetta sabato scorso per difendere le piste ciclabili. “Abbiamo finalmente capito che l’amministrazione è contraria politicamente, non tecnicamente, alle ztl e alle piste ciclabili – spiega – la vostra visione è le ciclabili rompano le scatole”. “Il vostro metodo è operare come dei caterpillar e non ascoltare i cittadini – ribadisce Giacomo Angeloni del Partito democratico – forse è il caso riconvocare quelle commissioni che hanno lavorato per sette mesi per cercare di creare progetti condivisi con i commercianti, i residenti e il territorio”.
L’assessore Gianfranco Ceci sfodera tre risposte secche. “Primo, politicamente siamo stati chiari: basta chicane di Longuelo, basta piste ciclabili che nascono e muoiono in viale Papa Giovanni. Secondo: noi non abbiamo nessun approccio ideologico, abbiamo un approccio concreto. Terzo: è stato detto che io non ho idee. Non è vero. Ho già iniziato a collaborare con gli altri assessori. Pensiamo a regole ferree sulla velocità, a videocontrolli, a un ampliamento del servizio taxi. Senza dimenticare i temi che erano già sul tavolo: collegamento tra la stazione Orio, la linea tramviaria est-ovest, snodo di Ponte Secco, rondò dell’autostrada, parcheggio della Fara, risalita di Città Alta oltre al sistema delle piste ciclabili”.

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Commenti

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  1. Scritto da jelly

    Ovviamente la mobilità che ha in mente Tentorio &co deve dare la possibilità ai poveri cittadini, che hanno fatto tanti sacrificiper comprarsi un SUV di 9mt ,di poterlo anche usare.. suvvia non avete proprio cuore!!!! Vorrete mica paragonare i diritti dei SUV con quelli delle biciclette!!!!

  2. Scritto da ArdiantheGuardian

    Jelly: prima di tutto i Suv e le biciclette hanno, e devono avere gli stessi diritti, come dovrebbero riuscire a convivere l’uno con l’altro… I suv dovrebbero stare un po’ più cauti nelle manovre viste le stazze e le biciclette dovrebbero zizzagare in meno per la strada, fermarsi ai semafori etc etc etc… poi Tentorio tanto per rinfrescare la memoria è un super appassionato di bici… w la bici ma soprattutto w i ciclisti e gli automobilisti CIVILI… perchè non promuoviamo il car-pooling???

  3. Scritto da mammuth

    abbasso i SUV seguiranno la via dell’estinzione

  4. Scritto da ArdiantheGuardian

    Certo che un Mammuth che parla di estinzione dei Suv….. :):):):):)
    Comunque le piste fatte da Bruni erano solo a scopo “elettorale” somigliano tanto a quei tronconi (troncati) di autostrade e ponti che si vedono in Sicilia.
    Poi avevo letto su l’eco che la pista di viale giulio c. era costata più di 300.000… per allargare un marciapiede e mettere un cordolo.
    Poi almeno fossero utilizzate, che rabbia quando vedo le bici in strada e non nella pista parallela alla strada.

  5. Scritto da Silvia

    Come al solito chi dice che le vere piste ciclabili sono altre in realtà non hanno il coraggio di dire che a loro le piste ciclabili stanno sui … così come i ciclisti. Abbiate il coraggio di dirlo, a voi da fastidio che si giudichi negativamente l’uso scriteriato dell’auto. Perché il vero problema è che nelle nostre città ci sono troppe auto, occorre assumere provvedimenti per ridurle. Altro che dare a ognuno la possibilità di muoversi con i mezzi che vuole, è una presa in giro.

  6. Scritto da giordano

    La pista ciclabile di via papa Giovanni, non è una striscia gialla, è una vera e propria corsia preferenziale per biciclette, con tanto di cordolo e elementi verticali dissuasori, che separa nettamente la corsia delle auto dalle biciclette, ed è estremamente sicura, e collega il centro degli uffici del Sentierone con la postazione della BIGI in prossimità della stazione. Se da noi gli automobilisti sono più pericolosi che in svizzera, allora si sistemi meglio quella che c’è, perché eliminarla?

  7. Scritto da mariagraziabonicelli

    no, in Papa Giovanni sostituiscono la pista ciclabile (che sarebbe stata da aggiustare) con dei parcheggi abusivi, chiaro NO?
    poi le piste ciclabili sui marciapiedi no…ma le macchine sì: basta passare in Via locatelli, prima delle poste, tutte le mattine, lì non passano i pedoni, ci sono sempre le automobili, i camioncini…ma…quelli vanno bene ovvio.

  8. Scritto da Angeloni Giacomo - cons com Pd

    Carissima Maria
    condvido il tuo sgomento rispettoa quanto approvato in conscomunale questa sera
    Abbiamo cercato di portare posizioni più ragionevoli ma l’assesore l’ass Ceci dichiara che ha vinto le elezioni e dobbiamo farlo lavorare..
    la questione che mi preoccupa è il concepire questa città solo ed esclusivamente con una mobilità autocentrica…. aimè non tutti i cittadini di Bergamo si spostano in auto, qualcuno non la possiede neppure… ma per queesta giunta evidentemente vince l’auto!

  9. Scritto da incredibile

    ma non ci posso credere, si può essere così bigotti!?!?
    piuttosto che togliere delle piste ciclabili x sostituirle con PARCHEGGI non si può rimettere la corsia preferenziale x i bus? ma questo sindaco da dove salta fuori!?!?!?!? sembra un tiranno…
    FORZA VERTOVA, DAGA DET!
    facile distruggere tutto, difficile migliorare, sembra che l’amministrazione comunale preferisca demolire tutto quello d buono che è stato fatto dalla precedente giunta anzichè migliorarlo..

    che ascoltino i cittadini!!

  10. Scritto da MBB

    Aspettiamo a giudicare l’operato delex ciclista Tentorio …..Magari ne costruira di diverse e migliori.
    Ha detto che le toglierà dai marciapiedi,ma, le metterà in fianco agli stessi..?..Lo ha promesso in campagna elettorale. !
    Oppure le costrurà sopraelevate,o,interrate chissà.?.Noi cittadini utenti dobbiamo essere propositivi , perciò esser ottimisti.Forza Tentorio stupiscici con degli”effetti speciali”.Liberaci la città dall’inquinamento delle auto,magari quelle blù.Andiamo tutti in bici.

  11. Scritto da Roberto

    E’ evidente che le loro scelte sono ideologiche, sono contrari a provvedimenti che favoriscono l’uso di mezzi alternativi all’auto. Se li lasciamo lavorare avremo un piano non per la mobilità sostenibile, come avviene da almeno 20 anni nelle città europee, ma un PIANO AUTO, che danneggerà il trasporto pubblico, creando più deficit di gestione e quindi la necessità di vendere tutto ai privati. Operazioni di business, ovviamente il danno alla mobilità urbana sarà pagato da tutti noi.

  12. Scritto da Architetto

    Ma Ceci ha capitò che il collegamento con Orio è ferroviario perché deve collegare Bergamo con il sistema degli aeroporti lombardi e tutta la regione, e non una linea di tram che collega Bergamo con l’aeroporto. Siamo messi veramente male, tanta superficialità dimostra assoluto disinteresse per le cose utili alla collettività e al territorio. Bergamo ha bisogno per la propria economia di maggiori e migliori collegamenti con Milano e tutta la regione.

  13. Scritto da pm

    Vivissimi complimenti alla nuova amministrazione, in cui persino i giovani ragionano come vecchi.
    Adesso aspettiamo con ansia la riapertura di Piazza Vecchia al parcheggio delle auto – non avete notato quanto spazio sprecato c’è?
    Che tristezza, sembra di essere in un paesino sperduto governato da vecchi bigotti.

  14. Scritto da Eleonora

    Credo che non ci si debba rassegnare a subire provvedimenti così incivili che favoriscono pochi che hanno interessi particolari e danneggiano tutti coloro che non hanno interessi economici, ma solo a cuore la propria salute e la vivibilità di Bergamo. Occorre reagire con forza e determinazione, questo è il compito di tutti i cittadini e soprattutto di chi rappresenta l’opposizione in consiglio comunale. Che si inizi da subito con una opposizione efficace che si faccia sentire.

  15. Scritto da enrico

    Tristemente, Bergamo, anzichè guardare avanti, torna agli anni ’70! Beh, Tentorio, allora perchè non acquistiamo pure Beppe Savoldi come quarta punta per l’Atalanta? Mamma mia…

  16. Scritto da Gambadeselem

    7-(architetto)- il tuo interrogativo è davvero inquietante

  17. Scritto da Valter Grossi

    “Tramvia bergamo-Orio ‘”. Non si capisce se in questo caso Ceci si confonde o prefigura un diverso approccio al collegamento con l’areoporto. Tram o treno sono due scelte completamente diverse, una di tipo localistico, probabilmente inutile o rindondante, l’altra un idea forte per l’inserimento di Bergamo nel futuro sistema metropolitano regionale. E’ importante avere idee chiare su questo perchè ne deriva anche il profilo stesso di città
    CONTINUA

  18. Scritto da Valter Grossi

    E’ stato un grave errore perpetuare una delega alla Mobilità ricomprendente il tema infrastrutturale, perchè un conto è gestire il traffico, le soste, le scelte operative etc., altro è occuparsi di pianificazione territoriale, ambito che compete al settore urbanistico.
    Ne derivano solo caos, sovrapposizioni e incompetenze.

  19. Scritto da Antonio

    Ancora più inquietante e che addirittura del presidio contro le politiche sicuritarie proposte dalla nuova amministrazione, un centinaio di partecipanti, non vi sia traccia ne su sto sito e quasi nemmeno su nessun organo d’informazione locale. Siamo al regime?
    Si vede che questi qui tolgono le piste ciclabili per fare circolare meglio le ronde :-)

  20. Scritto da un cittadino di Valtesse

    Grossi ha distrutto il territorio di Bergamo con i suoi piani urbanistici, e i suoi grattacieli, speriamo che il nuovo assessore li fermi, soprattutto a Valtesse. Per favore eviti di dare consigli ed esprimere giudizi perché sicuramente sono sbagliati e dannosi per la città. Anche perché mi è capitato di sentirgli dire prima delle cose e il giorno dopo dire il contrario, nelle assemblee a cui ho partecipato. Come dire si barcamena.

  21. Scritto da karajan

    Se tutti quelli che amano le ZTL avessero votato diversamente, ora non saremmo a questi liveli così ignoranti Guardate alle città europee.

  22. Scritto da Carlo

    Per quello di Valtesse. Si cosi i nuovi amministratori si sfogheranno su Grumello al Piano dove tanto per non cementificare le bettoniere già sono in funzuione per la cittadella dello sport (con annesso ipermercato), e poi ieri ero a valverde è non ho visto grattaceli che distruggevano il territorio di Bergamo, siamo seri per piacere.

  23. Scritto da Valter Grossi

    Al cittadino di Valtesse (non a caso anonimo) consiglio di tenersi i suoi 33000 mq di Eternit e magari di ritirarsi in qualche catacomba, dove non soffrirà di vertigini probabilmente Per il resto dimostri di saper confutare con argopmenti, se ne ha,l e e altrui opinioni. Grazie!

    ps quanto ai grattacieli (di 9 e 10 piani) suggerisca alla nuova Amministrazione ipotesi migliorative e poi le confrontiamo, con degli esperti se vuole!

  24. Scritto da futura ciclista

    Le piste ciclabili (storture) come le chiama la nuova amministrazione, si correggono solo restringendo le carreggiate stradali, allargando i marciapiedi con cordolo interno che dividano pedoni e ciclisti, cordolo esterno dalle auto e soprattutto in presenza delle piste il divieto di sosta. Ztl fatte cosi fanno pena, dovrebbero essere fatte con dossi con intervalli di un paio di metri tra uno e l’altro, e rialzi per i passaggi pedonali.

  25. Scritto da A.Z. Bergamo

    Bravo sindaco.Le promesse elettorali vanno mantenute al più presto.La gente che a Bergamo ancora lavora non ha bisogno di continue interruzioni del traffico per ZTL,zone 30 e piste ciclabili che i ciclisti non utilizzano.Questi ultimi chiedono le corsie preferenziali come un qualcosa di dovuto mentre non lo è.Comincino a rispettare il cds che è un dover,non attraversare con il rosso o sulle strisce pedonali(per pedoni),a non viaggiare a frotte e contromano,ad avere le luci epoi chiedere diritti.

  26. Scritto da cecco

    meno male una persona che dice che le ztl e piste esistenti sono una presa per il …!! si tenterà di riordinare e fare strutture adeguate..
    quanto al presidio di ieri (cos’erano 15/20persone) eviterei anche di parlarne visto la partecipazione.. faccio più casino e rumore andando io con la famiglia sotto il palazzo.. evidentemente le regioni non erano poi cosi importanti e/o sentite.

  27. Scritto da un cittadino di Valtesse

    Ex assessore Grossi, gli argomenti sono stati ampiamente esplicitati dai cittadini di Valtesse, e da persone più autorevoli del sottoscritto (Mosaico), i capannoni non li vuole nessuno, ma neppure gli edifici che Lei aveva cercato di propinarci come bellezze architettoniche, che per la verità erano di 15 e 13 piani, poi abbassati. Vogliamo un progetto più adeguato e meno impattante rispetto a città Alta. E’ chiedere troppo?
    per 17, Cosa c’entra Valtesse con Grumello al Piano?

  28. Scritto da MBB

    Un consiglio,se possibile,all’ex ciclista Tentorio, sulle piste ciclabili ,con la C. maiuscola.
    Senza pesare sulle casse pubbliche,una domenica vada in Trentino ,anche del lago di Garda,inforcando una bicicletta,se ne ha la voglia,e si renderà conto di come sono fatte le VERE piste ciclabili. Quelle in cui si riesce in una volta sola ,sola senza andare sugli stradoni od in mezzo alle auto,ad arrivare a destinazione.Magari da Valtesse al comune di BG.x una pratica quotidiana.Allora verranno usate

  29. Scritto da digeo

    Sono un cittadino della conca fiorita…chiedo a grossi di avere il buon gusto di fare silenzio perchè ci ha devastato un quartiere

  30. Scritto da giordano

    Le piste ciclabili e le ZTL di Bergamo sono interventi ottimi, e questo non lo dice un cecco qualsiasi, ma il presidente di ASSTRA, Associazione delle aziende del trasporto pubblico. Quello che stupisce è il livore e la strumentalità con cui gli attuali amministratori operano. Un esempio molto semplice è ciò che avviene in città come Milano, dove un assessore di centrodestra sta operando secondo le migliori regole per governare il traffico, viceversa a Brescia si fa l’opposto, come a Bergamo.

  31. Scritto da pm

    x 20: le vorrei rivelare un paio di segreti…
    1) esiste gente che riesce a lavorare (tanto) anche senza l’auto – sembrerà impossibile, ma le assicuro che è così (c’è addirittura chi, avendo possibilità di scelta, sceglie il lavoro in modo da non doverla usare – assurdo, eh?)
    2) hanno calcolato che un auto in movimento occupa lo spazio di 30 bici (lunghezza + distanza di sicurezza). Quindi provi a riflettere sul fatto che le bici sono, in proporzione, più numerose di quanto sembra a prima vista

  32. Scritto da Andrea

    Consiglio a coloro che parlano di piste ciclabili di recarsi in città come Amsderdam, dove non esistono sempre le vere e proprie piste ciclabili, ma l’uso della bicicletta e sovente si muovono tra le persone. La questione è favorire l’uso della bicicletta, non disquisire se vi è spazio per fare le piste risevate. Dove è possibile è meglio farle, dove non è possibile si hanno situazioni di promiscuità come fanno con molto buon senso nelle città del nord. Possiamo dire che si ama o si odia la bigi

  33. Scritto da lombardiaviva

    cecco scrive: “le regioni non erano importanti” ma a quali regioni di riferisce?

  34. Scritto da cecco

    il cecco qualsiasi, e m ivanto di esser una persona qualsiasi.. ha vissuto 4 anni tra eindhoven, amsterdam e groningen.. e sa cosa sono le piste ciclabili!! non sono una riga di pittura che ti separa da una corsia d’auto!! mandereste i vostri bimbi su quelle piste ciclabili? è da rivedere la struttura, allargare marciapiedi, fare cordoli, ecc.. insomma non la solita “toppa” all’italiana.. poi certo, c’è gente che disquisisce su errori di battitura, veramente persone costruttive!

  35. Scritto da giordano

    Diciamo allora per evitare di turbare la sua suscettibilità che cecco è una persona molto esigente, bene ne siamo felici, però non affermare in modo negativo che le piste indicate solo con una striscia gialla sono sbagliate, perché nella civilissima svizzera è normalissimo trovare al lato delle strade le piste ciclabili indicate con una semplice linea gialla, ed è normale usare questa segnaletica, per non dire a Londra. Credo che abbia ragione 26, la bici si ama o si detesta. Poi la perfezione..

  36. Scritto da cecco

    rifaccio la domanda..
    manderesti i tuoi figli sulla pista ciclabile di via papa Giovanni.. magari la mattina con la cartella per raggiungere la scuola? non ho detto le piste sono inutili ma vanno fatte con criterio.. londra non sò, ma in svizzera c’è un rapporto rispetto all’italia (e bergamo) di macchina 10:1 e non solo perchè sono meno persone è.. amsterdam il lunedi mattina è come bergamo la domenica ecologica.. mentalità e da sempre stili di vita diversi, non basta 1pennellata

  37. Scritto da giurgì

    beh, effettivamente le piste ciclabili nn sono una striscia di pittura sulla strada per non parlare di quelle che finiscono davanti a cancelli o barriere, davvero una bella opera!!

  38. Scritto da paolino

    da notare che aver perso le elezioni ha bruciato proprio tanto, un mese che c’è la nuova giunta e tutti a strapparsi le vesti.. (fortuna che si parlava di esser costruttivi) evidentemente la delusione supera la lucidità di lasciar lavorare la gente, giusto vigilare non confondiamo il mio intervento.. ma da un mese continuo a sentir urlare “AL LUPO AL LUPO” aspetterei almeno un pò prima di sparare a zero.. fortuna che la sx si ritiene tollerante (deve esser il virus franceschini)

  39. Scritto da MARA SULANDRI

    E’ uno schifo, nessuna tutela per i ciclisti, anche le piste ciclabili ci tolgono. Forse per sostituirle con corsie preferenziali per SUV?