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Tour de France, tappa e maglia gialla ad Alberto Contador

Arrivano le Alpi e Alberto Contador sale in cattedra al Tour de France. Lo spagnolo dell'Astana piazza una doppia, micidiale stoccata: vittoria di tappa e maglia gialla.

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Arrivano le Alpi e Alberto Contador sale in cattedra al Tour de France. Lo spagnolo dell’Astana piazza una doppia, micidiale stoccata: vittoria di tappa e maglia gialla. Finisce così il sogno di Rinaldo Nocentini, per otto giorni di fila con la maglia di leader sulle sue spalle. Il corridore toscano si arrende sull’ultima salita odierna, quella che porta al traguardo della 15esima tappa a Verbier, in Svizzera. È lì che inizia il vero Tour, nel segno di Contador. Ed è sempre lì che uno dopo l’altro crollano gli altri uomini di classifica. Si difende bene il minore dei fratelli Schleck, Andy. Si comporta da ‘big’ Vincenzo Nibali, che taglia il traguardo per terzo dietro al lussemburghese. Il verdetto non è favorevole per il sette volte re della Grande Boucle Lance Armstrong, che tuttavia resta secondo in generale a 1’37« dal compagno di squadra Contador. "Adesso sì che bisogna puntare su di me", dirà sprezzante il corridore iberico dopo la tappa in cui le gerarchie messe in dubbio da Armstrong vengono ristabilite. "Penso che le differenze ora siano abbastanza evidenti", aggiunge Contador. In circostanze normali, la squadra lavorerebbe per me. Non penso che ora ci saranno problemi da questo punto di vista". In classifica generale, dietro ai due Astana, c’è il britannico Bradley Wiggins, soprendente in salita e ora sul podio virtuale a 1’46 dalla vetta. I primi chilometri di salita bastano per annullare la fuga della prima ora, che ha visto protagonisti una decina di uomini e inizialmente anche Franco Pellizotti, sempre in maglia a pois. E mentre si spegne il sogno di Nocentini, Contador accende la luce. Lo spagnolo, vincitore della corsa francese nel 2007, scatta a cinque chilometri e mezzo dall’arrivo e la sua è un’azione che fa male. Andy Schleck ha una buona pedalata, ma non basta. Armstrong è alle spalle del lussemburghese e ben presto viene raggiunto anche da Evans e Nibali. Contador sprigiona energia dalle gambe e i ritardi, con il passare dei km, si fanno consistenti: Andy Schleck a 43«, Nibali a 1’03», Franck Schleck, Carlos Sastre e Wiggins a 1’06«, Cadel Evans a 1’26». Armstrong, scortato da Kloeden sulla salita, taglia il traguardo in nona posizione a 1’29« da Contador: il primo ‘round’, e forse non solo quello, se lo aggiudica lo spagnolo. Domani è prevista la seconda giornata di riposo. Martedì, nella sedicesima tappa, si scala ancora: 159 km con partenza da Martigny e arrivo a Bourg-Saint-Maurice, dopo il Gran San Bernardo e il Col du Pont-Saint-Bernard.

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