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Industria: a maggio fatturato giù del 25%, rialzo degli ordinativi

Il fatturato dell'industria italiana a maggio è diminuito del 25,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e dell'1,1% rispetto ad aprile 2009. Secondo i dati Istat gli ordinativi registrano un calo annuo del 31% e un aumento mensile dello 0,4%. Male, invece, il settore delle auto che registra un pesante calo.

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Il fatturato dell’industria italiana a maggio è diminuito del 25,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e dell’1,1% rispetto ad aprile 2009. Secondo i dati Istat gli ordinativi registrano un calo annuo del 31% e un aumento mensile dello 0,4%. Male, invece, il settore delle auto che registra un pesante calo. 
Il fatturato è diminuito del 2,7% sul mercato interno ed è cresciuto del 3,1% su quello estero. Gli ordinativi nazionali hanno registrato un incremento dello 0,5% e quelli esteri dello 0,2%.
Nel confronto degli ultimi tre mesi (marzo-maggio) con i tre mesi immediatamente precedenti (dicembre-febbraio) le variazioni congiunturali sono state pari a meno 4,7% per il fatturato e meno 7,4%per gli ordinativi. Se si considerano gli effetti di calendario il fatturato ha registrato una diminuzione tendenziale del 22,8% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di maggio 2008).
Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie hanno registrato una variazione congiunturale positiva (+1,5%) per i beni intermedi e variazioni negative per l’energia (-4,5%), per i beni strumentali (-4,2%) e per i beni di consumo (-0,1%, con meno 2% per quelli durevoli e +0,3% per quelli non durevoli). Il fatturato corretto per gli effetti di calendario è diminuito in termini tendenziali del 39,1% per l’energia, del 29,2% per i beni intermedi, del 19,3% per i beni strumentali e del 9,4% per i beni di consumo (-17,1% per quelli durevoli e -7,5% per quelli non durevoli).
Su base annua l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, ha segnato le diminuzioni più significative nei settori della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-39,7%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-39,2%) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-27,2%). 
Le variazioni negative più marcate dell’indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la fabbricazione di macchinari e attrezzature (-40,6%), la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-39,4%) e la fabbricazione di mezzi di trasporto (-36,0%). 
L’industria degli autoveicoli continua a registrare pesanti cali sia sul fronte del fatturato che degli ordinativi. A maggio il fatturato è calato del 29,5% (-18,7% le vendite nazionali e -41,5% le vendite estere). Molto negativo il dato riguardante gli ordinativi che calano del 39,3% (-14,2% il dato nazionale e -65,4% il dato estero).

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Commenti

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  1. Scritto da Carlo

    Perchè non fare un articolo che dica se e come l’effetto di tutti questi numeri cambia o cambierà la vita di tutti i giorni dei cittadini, in particolare di quelli bergamaschi?
    Così è molto astratto.