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Processione e teatro si sovrappongono: in riva al lago c’?? malumore

I promotori della ???sfilata??? notturna delle barche con la statua della Madonna, non sono proprio contenti della scelta del Comune di abbinare all???iniziativa ???religiosa??? lo spettacolo storico-teatrale. Il sindaco Dometti esclude ingerenze: "Una ?? il completamento dell???altra".

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C’è un po’ di malumore in quel di Sarnico. I promotori della processione sul lago, la “sfilata” notturna delle barche con la statua in legno del Manzù, la statua della madonna Stella Maris, non sono proprio contenti della scelta del Comune di abbinare all’iniziativa da 39 anni protagonista “religiosa” dell’estate lo spettacolo storico-teatrale “Scior, Picaprede e Pescadur” che viene proposto nella cittadina rivierasca. La considerano un’ingerenza, un’ingerenza che un po’ stravolge il senso e la storia della processione.
Spiega Stefano Sirimbelli, promotore praticamente da sempre insieme all’Associazione marinai, della sfilata sulle acque del Sebino che da qualche anno viene portata a compimento con spettacolari fuochi d’artificio proposti dalla Pro loco: “Abbiamo chiesto al Comune di spostare il teatro di un giorno. La nostra processione della Madonna è in programma il terzo sabato di luglio, quest’anno il 18, e noi abbiamo suggerito all’amministrazione comunale di proporre la performance teatrale la domenica, disposti anche a ripetere la sfilata delle barche, ma con tutt’altro significato”. Anche perché agli organizzatori della processione lo show teatrale dedicato alla storia del basso lago e di Sarnico e interpretato da gente del posto, ben 500 “attori”, pare stia già diventando una sorta di “grande fratello” televisivo in cui l’obiettivo è mettersi in mostra.
Dal canto suo il sindaco Franco Dometti non vede alcun sovrapporsi dannoso delle iniziative: “Abbiamo coinvolto anche la parrocchia nell’evento di ricostruzione della storia locale, ragion per cui il senso religioso non manca. A dire il vero il recital che coinvolge la gente del paese era nato per la festa del patrono, San Mauro, il 15 gennaio. Ma dopo la prima edizione, partecipata ma gelida, abbiamo pensato di riunire le feste. Una è il completamento dell’altra perché appena si conclude lo show tutti si spostano sul lungolago ad ammirare la processione”.  

Sarnico La storia raccontata dalla gente del lago

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Commenti

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  1. Scritto da md

    Egregio Sign. Zapperi la ringrazio per l’opportunità datami di spiegarmi con lei in merito alla mi firma MD.
    Le auguro buon lavoro

  2. Scritto da marilena

    Forse bisognerebbe chiedere al laico Manzu cosa ne pensa!

  3. Scritto da barbara sarnico

    io sono una dei partecipanti allo spettacolo e non mi sento assolutamente al grande fratello, e tantomeno lo faccio per mettermi in mostra ….mi sembra che chi voglia mettersi in mostra sia solo il sirimbelli……non è più l’uomo dellla serata…..e meno male….marinai sostituitelo….vi screditra solo….un bravi invece agli alpini e alla protezione civile…pocheparole…ma tanti fatti…..

  4. Scritto da MD

    Vorrei far presente ai responsabili di Bergamo news che è una sola perosona che disssente ed è il Sirmibelli e che (e lo dovete scrivere) NON E’ VERO CHE E’ DA ANNI ORGANIZZATORE INSIEME AI MARINAI DELLA PROCESSIONE SONO TUTTE BALLE) credo anche non sia serio da parte vostra paragonare il nostro recital al Grande Fratello. Ci siamo messi in gioco sacrificando serate perché amiamo Sarnico e la sua storia. Come attore e cittadino SONO PROFONDAMENTE OFFESO e chiedo una rettifica.

  5. Scritto da cesare zapperi

    Caro Md, ci spiace se l’accostamento al Grande Fratello la offende, ma non c’era alcuna intenziona caricaturale nell’usare quel paragone. potrà esser infelice, potrà non piacerle, ma le offese, converrà, sono altra cosa. Abbiamo dato voce al sindaco e, attraverso i commenti, anche a lei che pure evita di firmarsi per esteso, mentre Sirimbelli si assume la responsabilità di quello che dice). Tutte le opinioni sono lecite. Ma il rispetto per pretenderlo bisogna anche mostrarlo. Grazie