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“Nell’album dei bergamaschi Verdena messaggi di Satana”

Messaggi subliminali, cio?? nascosti. Nelle canzoni, nelle copertine dei dischi, nei film, nei cartoni animati, nella pubblicit??. Paolo Baroni ne ha scovato un altro pochi giorni fa. Si trova nell???album Requiem dei Verdena, gruppo alternative rock italiano di Albino. L'intervista di Stefano Lorenzetto per Il Giornale

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Parte dai Verdena, gruppo rock targato bg, Paolo Baroni, esperto di “satanismo” applicato alle “arti” e non solo, intervistato da Stefano Lorenzetto per Il Giornale. 
 
Messaggi subliminali, cioè nascosti. Nelle canzoni, nelle copertine dei dischi, nei film, nei cartoni animati, nella pubblicità. Messaggi rovesciati, messaggi bifronti, messaggi velocizzati, messaggi preconsci. Troppo deboli per poter essere percepiti con l’udito e con la vista. Abbastanza forti per influenzare i processi psichici o il comportamento. Non li senti, però parlano. Non li vedi, però mostrano.
Paolo Baroni ne ha scovato un altro, l’ennesimo, pochi giorni fa. Si trova nell’album Requiem dei Verdena, gruppo alternative rock italiano di Albino (Bergamo), composto dai fratelli Alberto e Luca Ferrari e da Roberta Sammarelli, che Wikipedia mostra sul palco alla festa nazionale dell’Unità del 2007.
Il titolo del brano, “Sotto prescrizione del dott. Huxley”, già dice molto: Aldous Huxley nel 1932 teorizzò l’abolizione della famiglia, la riproduzione umana da ovuli conservati artificialmente e fecondati in vitro, la nascita anonima di 96 gemelli da un solo uovo e la suddivisione degli uomini in due caste, da ottenersi agendo sul processo di ossigenazione del cervello durante lo sviluppo dell’embrione: una superiore, formata da individui dotati fisicamente e intellettualmente, e una inferiore, formata da schiavi adibiti ai lavori più ingrati. Ma anche il refrain suona come un tragico suggerimento: «Per me l’unica è farsi del male». Nel finale Baroni ha còlto un sommesso e indistinto brusio, una nenia incomprensibile, «come un canto aspirato, per cui ho fatto quello che faccio di solito in questi casi: l’ho passato all’equalizzatore, l’ho rallentato e l’ho ascoltato alla rovescia». Solo a quel punto ha udito distintamente le parole di Santa Maria del Cammino, un canto popolare mariano a lui ben noto, come a milioni di fedeli del resto: «Vieni o Madre, in mezzo a noi / vieni Maria quaggiù / cammineremo insieme a te / verso la libertà».
Che c’entrano i Verdena con un inno alla Vergine eseguito nelle parrocchie? Niente, all’apparenza. Molto, se si considera la modalità di registrazione, in gergo backmasking, mascheramento a ritroso: «Aleister Crowley, l’occultista britannico ritenuto il padre del satanismo moderno, raccomandava ai suoi adepti la recita delle preghiere cristiane al contrario come potente mezzo per evocare Satana».
Baroni è un perito agrario di 50 anni, sposato, padre di cinque figli e già nonno, che in passato è stato portiere d’albergo e oggi si guadagna da vivere con le traduzioni dal francese e dall’inglese. Abita a Ferrara. Nel 1990 ha fondato il Centro culturale San Giorgio. Da allora è impegnatissimo, come il patrono della sua città, a infilzare il drago con tutti i mezzi che la tecnologia gli mette a disposizione. Su questi temi, che ha trattato nel libro I prìncipi del tramonto, è considerato il massimo esperto italiano. Lo chiamano a tenere conferenze ovunque, anche nelle scuole. Non ha nulla del sanfedista, non appare ossessionato dalla materia delle sue ricerche, anzi dimostra la freddezza del ricercatore lasciando che Nerina, una gattina nera di due mesi raccolta per strada, gli saltelli sulle gambe durante l’intervista, a dispetto della bolla papale con cui Gregorio IX nel 1233 additava il micio di questo colore come creatura di Lucifero
Nel suo sito, www.centrosangiorgio.com, Baroni ha inventariato circa 200 messaggi subliminali. In Stairway to heaven (La scala per il paradiso), famoso pezzo melodico dei Led Zeppelin, i testi al dritto «There’s still time to change» (C’è ancora tempo per cambiare) e «There’s a feeling I get» (C’è una sensazione che provo) uditi al contrario diventano «Here’s my sweet Satan» (Al mio dolce Satana) e «I’ve got to live for Satan» (Devo vivere per Satana); che entrambe le strofe vadano ascoltate così si può intuire da un’altra frase allusiva: «Perché come sai a volte le parole hanno due significati». Nella cover di In God we trust del gruppo hardcore punk americano Dead Kennedys un Cristo tutto d’oro è inchiodato a una croce tappezzata di dollari e la scritta «Iesus Nazarenus rex judeorum», Inri, dettata da Ponzio Pilato, è stata sostituita da un codice a barre sotto il quale affiora il numero biblico 666 dell’Anticristo. In Love bites degli inglesi Def Leppard si ode un bisbiglio finale: amplificandolo, si percepisce «Jesus, go to hell» (Gesù, vattene all’inferno). Le zampe anteriori e il pelo del dromedario sui pacchetti di sigarette Camel celano la silhouette di un uomo con le mani sui fianchi e il pene eretto. Nei cubetti di ghiaccio di un poster della Coca-Cola, subito ritirato prima che facesse il giro del mondo, compare la testa di una donna impegnata in una pratica di sesso orale. Nella foto di Marilyn Monroe usata dalla Mercedes per un’inserzione il neo sulla guancia sinistra dell’attrice, ingrandito decine di volte, rivela la stella a tre punte della casa automobilistica. Nel film d’animazione La sirenetta il granchio Sebastian si posa sulla torta nuziale fra le statuette degli sposi assumendo la forma di un fallo.
Non starà vedendo anche quello che non c’è?
«C’è di peggio, in quel cartoon: il vescovo ha un’erezione mentre celebra le nozze fra il principe Eric e la strega del mare Ursula. In una scena, poi espunta, di Chi ha incastrato Roger Rabbit?, la bella Jessica al rallentatore compariva senza mutande. In Hercules c’è la frase subliminale, poco distinguibile, di una musa che decanta così le doti dell’eroe mitologico: “Oooohhh, mi piacerebbe fare della dolce musica con il suo…”, lascio a lei indovinare lo strumento. In pochi frame delle Avventure di Bianca e Bernie si vede una donna nuda, che indossa una maschera nera animalesca».
Tutti cartoni animati della Walt Disney.
«Il cui fondatore passa per amico dei bambini. Pochi sanno che Disney faceva parte dell’Ordine De Molay, associazione massonica ispirata a Jacques de Molay, ultimo gran maestro dei templari, una figura prescelta in odio alla Chiesa, perché s’è sempre ritenuto che de Molay fosse stato arso vivo per ordine di Papa Clemente V, mentre gli studi storici più recenti dimostrano che il pontefice intendeva assolverlo».
È noto che i cartonisti si divertono a disseminare scherzetti nelle loro tavole.
«Non lo so. Non sono un dietrologo. Cerco di essere scientifico, mi limito a osservare. Constato che tutti i messaggi subliminali, nessuno escluso, vanno nella stessa direzione antireligiosa, anticristiana, esoterica, satanica, pansessuale. Il sesso vende bene, bisogna inculcarlo nella testa dei bambini. Ho rintracciato questo pansessualismo persino nel sussidiario di mia figlia, Verde bosco, edito dalla De Agostini Scuola. A pagina 70 c’è una filastrocca di Giovanni Giudici con due streghe che volano sulla loro scopa. Una delle fattucchiere è disegnata dentro un’area a forma di pene con tanto di scroto».
Sarebbe più facile da credere se i messaggi sessuali latenti fossero rivolti al pubblico adulto, le pare?
«Ci sono anche quelli. Prenda la locandina di un film famoso, Il silenzio degli innocenti, cinque premi Oscar. Raffigura una farfalla posata sulla bocca di Jodie Foster, un lepidottero chiamato “testa di morto”. L’ingrandimento non lascia dubbi: il teschio sul dorso della farfalla è una fotografia intitolata In voluptate mors che l’eccentrico pittore spagnolo Salvador Dalí, amante delle illusioni ottiche, fece scattare nel 1951 a Philippe Halsman. Sono sette donne nude che da lontano sembrano un cranio umano».
Quando e perché s’è avvicinato a queste tematiche?
«Nel 1985, casualmente, leggendo un libro di un prete canadese, padre Jean-Paul Régimbal. Fino a quel momento ero stato anch’io un fruitore di rock progressivo. Mi piacevano i Pink Floyd, i Genesis, i Led Zeppelin e non mi ero mai accorto di nulla. Allora non esistevano i file sonori, tipo gli Mp3, che si possono rallentare fino a otto volte grazie al computer. Con molto scetticismo, staccai la cinghia di trasmissione dalla puleggia del giradischi, misi sul piatto un 33 giri e manualmente cominciai a spingere l’Lp all’indietro. E in breve tempo dovetti ricredermi».
Ma le parole che coglie non potrebbero essere frutto del caso?
«È quello che all’inizio pensavo anch’io. Si tratterebbe di pareidolia, si difendono gli interessati, quel fenomeno per cui il nostro subconscio tende ad associare a forme note i suoni e le immagini che il cervello non è capace di riconoscere. Perciò mi sono messo ad ascoltare al contrario persino i discorsi del Papa. Sì, può essere che ogni tanto salti fuori una parola di senso compiuto persino in ciò che dice Benedetto XVI. Ma qui la faccenda è ben diversa: stiamo parlando di 6, 8, 12 parole bifronti, una in fila all’altra, che formano frasi diaboliche dal significato ben preciso. E questo sarebbe ancora niente. Poi indaghi e scopri che Jimmy Page, il chitarrista dei Led Zeppelin, era devoto ad Aleister Crowley, che ha comprato sulle rive del lago di Loch Ness la casa appartenuta al satanista, che s’è procurato persino i suoi paramenti da mago. Infine leggi Magick, il libro più importante di Crowley, e vieni a sapere che l’adepto deve imparare a parlare al contrario, ad ascoltare la musica al contrario, persino a camminare al contrario, tanto che l’occultista riferisce di un suo collega al quale, dopo aver recitato il Pater noster al contrario, apparve il diavolo».
E allora fai due più due.
«Sinceramente non credo che i messaggi subliminali siano concepiti per bypassare le difese del cervello e suggestionare le menti. Sono invece convinto che rappresentino una lode, un segno di appartenenza, un marchio di fabbrica. Padre Corrado Balducci, il famoso demonologo, parlava di “sacramentali al contrario”. Nella teologia cattolica i sacramentali sono gli atti rituali e gli oggetti – il segno della croce, le giaculatorie, l’acqua santa, il crisma – che producono benefici spirituali».
Sì, però mi sfugge quale può essere il significato della banconota da due dollari occultata tra le foglie di lattuga nella pubblicità del Kentucky Fried Chicken, catena statunitense di fast food.
«Un richiamo commerciale, uno stimolo a comprare. Esistono fior di studi sulla simbologia esoterica, massonica e satanica del dollaro, a cominciare dal disegno del tronco di piramide sormontato dal triangolo contenente l’Occhio Vigile, simbolo dell’onniveggenza, e dalla martellante reiterazione del 13, numero associato alla ribellione di Lucifero: l’aquila stringe nell’artiglio sinistro 13 frecce e nell’artiglio destro una fronda d’olivo con 13 rami e 13 olive; sopra l’aquila vi sono 13 stelle; le strisce sullo scudo sono 13; le scritte “E pluribus unum” e “Annuit coeptis” sono formate da 13 lettere ciascuna; la piramide tronca ha 13 strati di pietre. Guarda caso, la piramide compare insieme con un serpente anche sulla copertina dell’Lp Caress of steel dei Rush».
Embè?
«Lasci che le spieghi. Sulla cover figura un monaco cattolico. Il saio che indossa è quello di un certosino. Il povero frate sembra spaventato dalla piramide e dal rettile che striscia minaccioso ai suoi piedi. Tutt’attorno uno scenario infernale con fumo e fiamme. Ebbene, mi sono accorto che il grafico Hugh Syme ha copiato pari pari quell’immagine da una statua che si trova nella basilica di San Pietro, quella di San Bruno, fondatore dell’Ordine dei certosini, raffigurato nell’atto di rifiutare la mitra episcopale offertagli da Papa Urbano II. Ed ecco svelato il significato della copertina: la piramide dal vertice luminoso, un simbolo tipicamente massonico e occultistico, rappresenta il potere della magia, e il serpente, cioè Satana, è la fonte di tale potere. Entrambi sembrano prevalere sul monaco intimorito. Un’evidente metafora del cristianesimo vinto dalle forze delle tenebre».
Perché secondo lei hanno successo film come «Angeli e demoni»?
«Perché i cattolici sono per lo più analfabeti della fede, la loro ignoranza in materia religiosa è abissale, non conoscono neanche il catechismo. Basta propinargli un po’ di occulto mischiato col sacro e ammantato di pretesti storici e loro corrono ad abbeverarsi come le oche».
Dai suoi studi non si salvano neppure i testimoni di Geova.
«L’esistenza di immagini subliminali di natura satanico-occultistica nelle loro pubblicazioni, come La Torre di Guardia, è stata documentata da Darek Barefoot in un libro».
Le ho viste. E non mi sembrano per nulla tali.
«Lei dice? Può darsi. Ma è un fatto che la storia di Charles Taze Russell, il fondatore della Watchtower, gronda di esoterismo. Per calcolare l’anno in cui Gesù sarebbe tornato sulla Terra, andò a misurare i corridoi della piramide di Giza, in Egitto. Tutti i primi volumi stampati dalla Torre di Guardia recano in copertina simboli massonici. Tutti. Hanno smesso di usarli nel 1933».
Ho visto che ha trovato messaggi rovesciati persino nelle canzoni di Franco Battiato.
«Niente di satanico. Lui però è un seguace del russo Georges Ivanovitch Gurdjieff, cultore di esoterismo che ci ha lasciato I racconti di Belzebù a suo nipote. L’album Clic di Battiato è pieno di messaggi subliminali. Innocui, per carità. Ma quando nel brano Areknames il cantautore continua a ripetere come un mantra “arech names”, io ascoltando al contrario sento “se mancherà”. Che vorrà dire?».
Perché la Chiesa parla poco di questi argomenti?
«Dal Concilio Vaticano II in poi trionfa la nouvelle théologie che va incontro all’uomo moderno predicando un Vangelo annacquato. Guai a parlare del diavolo. I fedeli si spaventano».
Che cosa dovrebbero fare i genitori? Mica possono proibire ai loro figli di ascoltare la musica rock.
«Dovrebbero informarsi. E poi fare controinformazione. O preferiscono come modello educativo Marilyn Manson, un cantante spaventoso, che predica l’autolesionismo, che si tagliuzza con i cocci di vetro, che urina e mima atti omosessuali sul palcoscenico, che strappa la Bibbia a ogni concerto? Io penso che il vero satanista sia colui che adora se stesso, non il diavolo».
stefano.lorenzetto@ilgiornale.it 

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Commenti

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  1. Scritto da ale

    Baroni….sei un coglione!!

  2. Scritto da Andrea Prigioniero

    HaHaHA!!!!ma che ne sà questo dei Verdena?ma li conosci almeno?come si fà a spararle grosse in questo modo???e poi cosa c’entra Huxley con Crowley e il satanismo?…vai a fare quello ke ti riece meglio, và a zappare!

  3. Scritto da Rocco

    ma vai a zappare la terra va….
    fosse per elementi come questo nessuno potrebbe scrivere piu niente perche ascoltato al contrario o piu lentamente o anagrammando una frase si otterrebbe qualcosa contraria alla fede cristiana o cattolica.. MENO SEGHE MENTALI NO??
    E poi il libro di aldous huxley a cui si riferisce lei e una critica alla societa e una previsione di quello che potrebbe accadere in futuro…
    imparare a leggere e a capirne il senso no???

  4. Scritto da Dave

    i verdena hanno ottenuto quello che volevano…cioe’ prendere per il … unoche è veramente convinto di quello che scrive… *APPLAUSI*

  5. Scritto da cuìn

    14, il mandante è stato satana? io parlerei di disadattati che fantasticano sui messaggi alla rovescia. io ascolto black metal e non faccio male nemmeno ad una mosca. certo, fa un po’ sbadigliare…

  6. Scritto da Luca (2)

    2) Non è assolutamente vero come dice il sig. Baroni che i messaggi subliminali “vanno nella stessa direzione antireligiosa, anticristiana, esoterica, satanica, pansessuale”. Infatti sempre negli anni 50-60 erano state realizzate campagne pubblicitarie contenenti messaggi subliminali orientati a stimolare l’acquisto o altre particolari sensazioni.

  7. Scritto da Luca (1)

    Uno come il sig Baroni poteva trovare spazio solo su “il Giornale”.
    1) Innanzitutto perché non c’è nessuna evidenza scientifica a supporto della reale efficacia della comunicazione subliminale (la questione è stata ampiamente indagata dalla ricerca psicologica nel mondo della pubblicità a partire dalla fine degli anni 50). Quindi i messaggi subliminali, anche se utilizzati e percepiti, non vengono assolutamente interiorizzati o elaborati dal nostro cervello.

  8. Scritto da Parsifal

    Buon contributo BgNews. Poi ognuno faccia quel che vuole. Riderci, ironizzare e denigrare o altro. Però quando ci scappò il morto (ricordiamo le “Bestie di Satana?…) nessuno pensa che Prada o no, non era il massimo?…

  9. Scritto da angelo

    negli ultimi quindici anni, a fronte di una graduale secolarizzazione della nostra società, si è, per contro, assistito ad una vera e propria esplosione di gruppi e sette che apertamente dichiarano di essere dediti al culto di satana. Sarà un caso? Certo è che i segni, come bene ha osservato Parsifal, ci sono stati e sono profondamente inquietanti. Tuttavia: “…gli inferi non prevarranno…”

  10. Scritto da cuìn

    ma si ascolti un po’ di sano black metal!!!

  11. Scritto da jj

    ma questo non ha un lavoro utile?

  12. Scritto da PEPPINIELLO

    cavoli, come sono brutti, sembrano 3 cadaveri

  13. Scritto da www.ilprincipe.eu

    Questo Baroni è un ignorante abissale, mi ricorda gli apprendisti studiosi di ufologia: come si fa a sostenere che Aldous Huxley fosse il teorizzatore dell’abolizione della famiglia e della ricerca scientifica genetica?
    Huxley è “soltanto” uno scrittore, un genio, dotato di qualità soprasensibili e psichiche straordinarie, applicate ad uno studio senza precedenti della distopia, cioè di una società futuribile e ostile.
    Il canto mariano è palesemente e risaputamente ermetico non sublimale.

  14. Scritto da cris

    Ma..uahahahahah! Questo non ci sta proprio con la testa! Conosco già il suo sito perchè segnalato da un blog che seguo da tempo…ve lo consiglio perchè è veramente spassoso. Tra le altre cose viene ipotizzata l’esistenza di una una sedicente “lobby ebraica” che fa di tutto per non far più procreare al fine di assumere il controllo del mondo tramite messaggi subliminali di vario tipo racchiusi in prodotti di consumo (dai jeans ai biberon). E’ veramente una comica, andate a vederlo :-D

  15. Scritto da Vale

    Stay metal forever! cheppalle questo qui, non pensa che con il diavolo è meglio scherzarci? e poi non pensa che ci sono i “bravi ragazzi” che ascoltano d’alessio (che è ancora + orribile di marylin manson fra l’altro!) o simili e poi commettono crimini ben peggiori che dire qualche frase su satana? W i metallari!

  16. Scritto da Gigio

    brutti?!?!? ma se uno dei due maschietti stava insieme a Veronica Logan, la famosa attrice ex non è la rai.

  17. Scritto da s

    muhahahahahahahahahahahahaha….ma questo è messo male diobon…Per favore evitiamo di dare spazio a mitomani sia di una parte o dell’altra…

  18. Scritto da acido

    … ma tu pensa come riesce certa gente a guadagnarsi il pane.
    Adesso provo a registrare i gorgoglii di mia figlia di un anno, li ascolto al contrario più lenti, più veloci, un pò sì e un pò no e sono sicuro che qualcosa viene fuori. Se bergamonews mi da una mano a livello mediatico magari ci facciamo quattro soldi.
    Dividiamo al 50%, eh?!?!?!

  19. Scritto da moni

    Anche a me come al n.3 ha colpito molto il modo in cui è stato presentato Huxley: allora Orwell è il teorizzatore della dittatura globale e dell’uccisione della libertà di pensiero? E’ un modo un po’ strano di ragionare…

  20. Scritto da pedalino bianco scrive

    non sono messaggi satanici, è solo micheal jackson che dall’aldilà vuole i suoi calzini

  21. Scritto da LEONE

    Ottimo articolo, poi ognuno si può far del male da solo.
    mail Diavolo esiste e il suo obiettivo è farci credere che oinvece non ci sia…

  22. Scritto da cuìn

    12, giusto! esiste e veste prada.