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Un euro per sacca di sangue Cos?? l’Avis aiuta l’Abruzzo

L'obiettivo dell'associazione bergamasca ?? raccogliere fondi coinvolgendo le sezioni locali. Secondo il presidente Oscar Bianchi, stando alla media delle donazioni, si potrebbe arrivare a 100 mila euro di contributo economico, da destinare alla ricostruzione della Casa dello Studente.

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L’Avis provinciale di Bergamo in prima linea per gli aiuti alle popolazioni terremotate in Abruzzo. Dopo la visita nelle zone terremotate di Barbara Giussani e di Tiziano Gamba, rispettivamente direttore sanitario ed ex presidente, l’Avis ha deciso di aderire alla raccolta di fondi, in accordo con l’Avis Nazionale e l’Avis Regione Abruzzo, per la ricostruzione della Casa dello studente dell’Aquila, crollata nel tragico evento sismico dello scorso 6 aprile (la demolizione nella foto). L’iniziativa vedrà coinvolte direttamente tutte le 150 sezioni avis comunali operanti sul territorio bergamasco, come spiega il presidente Oscar Bianchi: «L’Avis provinciale sta chiedendo a tutte le sedi locali di mettere a disposizione 1 euro per ogni sacca di sangue raccolta grazie ai donatori, per aumentare il bacino economico da devolvere alla sistemazione della Casa dello studente per poterlo devolvere alla sistemazione dalla Casa dello studente de L’Aquila».
L’impegno economico, però, non verrà richiesto solo alle sedi comunali, come precisa il presidente Bianchi: «In aggiunta al contributo di un euro per ogni sacca di sangue raccolta l’Avis provinciale devolverà altri 50 centesimi. Un importo, quindi, di 1,50 euro per ogni sacca di sangue – continua Bianchi – che moltiplicato per le donazioni fatte nell’arco di un anno in provincia di Bergamo – quelle nel 2008 sono state 65.000 – potrebbe generare un contributo economico di circa 100 mila euro: il tutto a favore della popolazione de L’Aquila. Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano. Ma se non ci fosse quella goccia, all’oceano mancherebbe”. L’obiettivo dell’iniziativa è quindi donare sangue non solo per salvare vite, ma anche per aiutare anche chi a causa del terremoto ha perso tutto e dare un futuro all’Aquila partendo proprio dai giovani che di questo futuro saranno di certo protagonisti.

La video intervista a Oscar Bianchi, su YouTube:

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