BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Maturit??, i voti degli studenti scuola per scuola video

"Una scuola che promuove tutti non ?? una scuola che fa il bene dei ragazzi": cos?? il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha commentato i dati sull'esito della maturit??, che sembrano registrare un aumento delle bocciature, fino a tremila in pi??. I risultati di Bergamo e Dalmine.

Più informazioni su

"Una scuola che promuove tutti non è una scuola che fa il bene dei ragazzi": così il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, ha commentato i dati sull’esito della maturità in tutta la pensiola, dati che sembrano registrare un aumento delle bocciature, fino a tremila in più rispetto all’anno scorso. "Siamo tornati – ha dichiarato il ministro intervistata da Affaritaliani.it – a una scuola che non promuove tutti. E che distingue tra persone che studiano e persone che non studiano. Tra persone che si comportano bene e persone che non si comportano bene".
Secondo Mariastella Gelmini, il voto in condotta "è stato molto importante perchè ha portato al rispetto dei compagni, dei professori e degli edifici scolastico. Il fatto che il ragazzo venga giudicato non solo per il rendimento ma anche per il comportamento – ha concluso – è stato fondamentale".
Intanto arrivano anche i risultati delle scuole superiori di Bergamo, dai quali sembra non esserci la "strage" di bocciati che si evidenzia nel resto della penisola. Eccoli in rassegna. 

MATURITÀ 1  Risultati al Mascheroni, Secco Suardo e Falcone

MATURITÀ 2 
Risultati Sarpi, Lussana e Vittorio Emanuele

MATURITÀ 3  I punteggi dell’istituto Quarenghi

MATURITÀ 4  I punteggi all’istituto Pesenti

MATURITÀ 5 
I risultati all’Itis Paleocapa

MATURITÀ 6  I risultati all’istituto Natta

MATURITÀ 7  I punteggi dell’istituto Galli

MATURITA’ 8 I risultati all’Einaudi e al Marconi di Dalmine

MATURITA’ 9 I risultati all’istituto La Traccia di Calcinate

Più informazioni su

Video correlati

1 di 1

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da mister

    ..MARIA STAR pubblica i tuoi voti !!!!

  2. Scritto da enzo

    a proposito di bocciature in sede d’esame,tanto enfatizzate da improvvisati critici del giorno dopo, faccio presente che nella mia scuola, su una sessantina di studenti iscritti 5 anni fa, solo 22 sono arrivati regolarmente nei tempi giusti agli esami e alla promozione; caso mai andrebbe fatta un’opera adeguata di verifica su alcuni esaminatori che ben poco fanno per comprendere il senso degli esami;qualcuno ritiene di essere più bravo solo perchè boccia di più.

  3. Scritto da beppe

    Per evitare esaminatori severi basta scegliere le scuole giuste ( guardate i risultati ufficiali delle scuole paritarie!)
    Per superare esami di stato per avvocato bastava, fino a qualche anno fa, andare al sud.
    O sbaglio?

  4. Scritto da pm

    Un piccolo dubbio: ci sono statistiche relative anche agli istituti privati?
    Non vorrei che questa “nuova” severità fosse limitata a quelli pubblici, con il risultato di istigare la “clientela” a migrare verso lidi più facili, e costosi.

  5. Scritto da ex elettore

    Povero “ministro” la scuola deve distinguere, in che senso? Forse economico penso. La Gelmini ha preso il diploma in un liceo privato, chi sa come studiava che selezione! Laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Brescia e specializzata in diritto amministrativo, ha superato l’esame di Stato per la professione di avvocato presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria nel 2002, dopo aver svolto il primo anno di praticantato a Brescia e il secondo nella stessa città di Reggio C

  6. Scritto da g v

    Vorrei vedere i risultati delle maturita del sud .

  7. Scritto da www.ilprincipe.eu

    Non sono d’accordo con la Gelmini.
    Per distinguere, valorizzare, (e per le assunzioni nel pubblico e nel privato) sono sufficienti i voti.
    Fare ripetere le classi è invece inutile al ragazzo e sopratutto un onere aggiuntivo per lo Stato.

  8. Scritto da alberto ti

    Non capisco le dichiarazioni entusiastiche della Gelmini per un 1% di bocciati in più. E poi se riformare la scuola significa solo bocciare un po’ più gente faccio bene ad essere preoccupato per mio figlio. Che pena!

  9. Scritto da GE

    Per fortuna mia figlio è uscito da quel mucchio di fango che è il Mascheroni: docenti arroganti e problematici a dir poco, puzza sotto il naso, informatica zero, laboratori con il contagocce. Mi avevano detto che era tutto fumo e niente arrosto e non avevo creduto a quelle parole. Riflettete, se avete in mente l’iscrizione.

  10. Scritto da marilena

    la bocciatura è sempre un fallimento dell’insegnante (don Milani): in più adesso si è aggiunto un ministro presuntuoso e incompetente che sembra goire per questi risultati fallimentari. Mi chiedo se quei genitori che l’hanno votata ora si pentiranno. Nella scuola pubblica si sono fatti tagli ingiustificati facendo tanta pubblicità al voto in condotta come specchietto per le allodole.

  11. Scritto da exsarpi

    La Gelmini non è che mi sia particolarmente simpatica, ma ci rendiamo conto che un aumento dell’1% vuol dire, in classi di 20 persone, come quelle che vedo ci sono nelle terze del Sarpi, un bocciato in più ogni cinque classi. Non mi sembra ci sia da esultare per la severità nè da stracciarsi le veste. Ma dove sta la notizia.

  12. Scritto da jj

    Ancora con questi sterotipi sessantottini. Guarda che don Milani è roba di cinquant’anni fa. Il mondo è cambiato, anzi, purtroppo si è rovesciato. Come Pasolini con i poliziotti, sono sicuro che di fronte a ragazzini arroganti e viziati, che hanno come massimo interesse le playstation, don Milani si schierebbe con gli insegnanti precari e malpagati che cercano in tutti i modi e nonostante tutto di appassionarli all’istruzione