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“Ex Enel e Sace da rivedere Confronto aperto con i proprietari”

Parla l'avvocato Andrea Pezzotta, assessore all'Urbanistica e all'Expo. "Ho incontrato gli operatori dei Pii, hanno acquisito dei diritti ma c'?? anche un confronto in atto. Il Pgt migliorer?? tramite le osservazioni, ma l'obiettivo resta l'approvazione entro dicembre".

L’avvocato Andrea Pezzotta, 52 anni, figlio del “principe del foro” Luciano (già presidente agli Ospedali Riuniti) e nipote dell’ex sindaco di Bergamo Giacomo, si è assunto un onere non da poco nella Giunta Tentorio: curerà l’Urbanistica e le strategie per l’Expo 2015.

Avvocato, fino a 20 giorni dal voto nessuno sapeva del suo impegno politico, perché questa scelta?
Semplicemente, mi è stata chiesta la disponibilità per un eventuale impegno e ho accettato. Ma ho voluto fare subito una scelta di trasparenza: in campagna elettorale, e non dopo il voto, mi sono presentato come persona vicina a Franco Tentorio e al centrodestra.

In famiglia si è sempre respirata la politica…
Sicuramente. L’impegno di mio zio come sindaco, e anche di mio padre agli Ospedali Riuniti, entrambe persone che tengono ancora alta l’attenzione per la politica, hanno fatto parte della mia formazione. Anche per questo motivo la mia è stata una scelta quasi naturale, una sfida appassionante.

Veniamo ad un tema piuttosto caldo. Ha trovato sulla scrivania da assessore i Programmi integrati di intervento della Sace e dell’ex comparto Enel di via Nullo, già approvati in via definitiva. Tanti cittadini che vi hanno votato, però, si aspettano delle modifiche. E’ un obiettivo possibile?
Si tratta di situazioni giuridiche consolidate, con diritti acquisiti da parte degli operatori. I Pii sono approvati e manca giusto la firma della convenzione per sancire gli accordi. Ho però incontrato entrambi gli operatori, cercando di verificare la disponibilità a discutere una revisione dei progetti. L’obiettivo deve essere una soluzione condivisa sia da loro sia dall’Amministrazione comunale. Non vogliamo trovarci nella condizione di chi stralciò la tangenziale Est con i cantieri già aperti, e fu poi costretto a pagare una penale.

Ci sono anche due ricorsi presentati da alcuni cittadini di Conca Fiorita, riunitisi nell’associazione “Il Mosaico”. Ci si aspetta una riduzione dei volumi…
Io voglio puntare ad un miglioramento dei progetti che certamente, così come sono, risulterebbero troppo invasivi. Con gli operatori stiamo ragionando, ci siamo seduti attorno a un tavolo. Per ora non voglio scendere nel merito del confronto.

La precedente Amministrazione aveva adottato, come proprio obiettivo, una certa crescita demografica, pensando ad una città più capace di attrarre abitanti e di ridurre i cosiddetti “users”, utilizzatori di servizi ma non residenti, o più semplicemente pendolari. Condivide?
Si tratterebbe di capire quanto, davvero, un’Amministrazione comunale abbia gli strumenti per condurre e guidare certi fenomeni.

Ma è un obiettivo che condivide?
Io parto dal presupposto che Bergamo è una città bella e unica. Quel che conta è non stravolgere le caratteristiche principali della città, conservarle al meglio.

Sostanzialmente non condivide. Quindi il Pgt andrà incontro a modifiche.
Sostanzialmente credo che il Piano di Governo del Territorio preveda interventi edilizi che potrebbero portare a volumetrie eccessive. E ritengo che una crescita demografica complessiva di 23 mila abitanti, data dal Pgt e da altri interventi, sia quantomeno eccessiva. Servirà un lavoro approfondito e condiviso, con gli uffici comunali, la Giunta e il Consiglio comunale. Tutte le scelte urbanistiche possono avere ricadute a medio e lungo termine e vanno quindi meditate il più possibile. Affideremo le modifiche del Pgt ad una valutazione oculata di tutte le osservazioni che perverranno entro il 31 luglio, cercando di cambiare quel che non va. L’obiettivo resta l’approvazione del Piano entro dicembre.

Quindi Bergamo non deve crescere, sta bene così com’è?
Non esageriamo. Bergamo può crescere, ma non deve rischiare di toccare o addirittura peggiorare la qualità della vita di chi ci vive. Troppi insediamenti, dal mio punto di vista, potrebbero ad esempio avere ricadute sul traffico e la mobilità, già difficile, che chi vive a Bergamo subisce. Non è facile pilotare certi fenomeni: far crescere la città ed essere certi che questo migliori lo stato delle cose è un po’ un azzardo. Bisogna trovare la giusta misura. Il mio impegno sarà volto a creare condizioni di qualità e di servizi apprezzabili per chi vive a Bergamo e su questa base si potrà ragionare di una crescita misurata.

Ma sul grande disegno di Porta Sud si è fatto un’idea?
Anche lì, forse, si sta un po’ esagerando con le volumetrie. Ma per ora non scendo nel merito.

Qualcuno, non tutti, le dirà di voler frenare e di non voler cogliere le sfide dell’Expo 2015.
Ma non scherziamo. L’Expo è un’occasione irripetibile alla quale Bergamo deve farsi trovare preparata. Più delle dinamiche demografiche sarà importante avere, entro 6 anni, le infrastrutture necessarie, in primis il treno per Orio. Dopodichè l’Expo sarà importante anche come evento in sé. Ricordo che si tratterà di Ambiente e Alimentazione, e anche molte realtà produttive bergamasche potranno dire la loro. Il 16 luglio, al Teatro Dal Verme, di Milano, parteciperò ad un primo incontro degli Stati generali in vista dell’Expo.

Commenti

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  1. Scritto da luca

    Robe ma tu ci sei o ci fai? Sembra che tu sia sbarcato da Giove l’altro ieri. Fai finta di non sapere o sei davvero convinto di quello che blateri da un mese sulle preferenze e sulle votazioni.Non sei veramente a conoscenza di come si possono ottenere le preferenze?Credi ancora nella matita che esprime il voto di preferenza senza “accordo” elettorale a prescindere da chi viene eletto? Robe ripigliati, un po’ di realismo, un malox per digerire la verità, che non piace nemmeno a me, ma è verità.

  2. Scritto da Robe

    Luca chi partecipa alle elezioni cerca i voti e si mette in gioco personalmente. L’elettore non apprezza che si sostituiscano agli eletti, politici trombati o di lungo corso esperti del nulla ed esponenti di correnti e di elite varie.Una giunta così composta, spiace dirlo,non regge a lungo perché non è di espressione popolare.

  3. Scritto da luca

    Sono tue illazioni senza senso e senza nessuna logica. Sai quanti elettori hanno dato preferenze a Bg e sul piano nazionale? il 6% in città e il 4% in tutti i comuni. Ti basta? Alla gente non importa NULLA! Vuole vedere fatti concreti, azioni, governo, sicurezza, commercio, sport, tempo libero…Onestà e competenza misurabili e intercambiabili tra 5 anni. Il resto è arietta fritta.

  4. Scritto da Robe

    Allora non facciamole le elezioni comunali.Sia il governo a nominare il podestà così che questi abbia il potere insindacabile di nominare la giunta.Mi rispondi perché il Parlamento è scaduto così in basso nella considerazione dei cittadini.Perché i parlamentari vengono nominati e non eletti attraverso il voto popolare Molti dei parlamentari non sarebbero eletti nemmeno nei consigli di circoscrizione.

  5. Scritto da digeo

    Per n. 22 e 23
    Vero, l’avvocato Pezzotta non è sulla carta un esperto di urbanistica ma, mi chiedo, il suo predecessore grossi lo era? Ha dimostrato con i fatti di avere delle cognizioni tecniche urbanistiche? Quanto ha inciso questo assessore nella sconfitta di Bruni?

  6. Scritto da Robe

    Caro Digeo, perché l’avv. Pezzotta non ha partecipato alle elezioni candidandosi come vicesindaco con delega all’urbanistica?Dubito che sarebbe stato eletto.E’ più comodo accomodarsi successivamente a giochi già conclusi.Durante la campagna elettorale lui ha preferito continuare a fatturare tanto c’era sempre il commissario Saffioti a garantirgli il posto in giunta.

  7. Scritto da Ermino

    VA bene laeccare, ma almeno fategli fare quqlche cosa, tre dichiarazioni (un po insulse) e già gli danno la laurea in urbanistica, cerchiamo di non renderci ridicoli!

  8. Scritto da Robe

    Pezzotta secondo l’esimio politologo commissario del Pdl Saffioti dovrebbe dare una patina di rispettabilità alla giunta Tentorio, oltre a controllarne l’agire a a lui riferire.L’avv. Pezzotta sarà competente di diritto penale ma non di urbanistica e fino ad oggi nulla ha detto se non quanto la cittadinanza aveva già espresso: diminuire le cubature.E’ da considerare che l’illustre avvocato è uno dei nove esterni accomodatosi in giunta ad elezioni concluse per decisione di noti burattinai.

  9. Scritto da digeo

    L’avvocato Pezzotta si conferma persona di buon senso, pacata ed equilibrata, il vero fiore all’occhiello della nuova giunta.
    Peccato non sia anche vicesindaco, perchè sarebbe stata figura inattaccabile anche istituzionalmente oltre che nel merito delle scelte tecniche del suo assessorato.

  10. Scritto da Scettico

    E con la nuova legge regionale voluta da Formigoni (CDL) e Boni (Lega) come la mettiamo. Se i volumi erano troppi cosa si farà ora che la legge prevede aumenti del 30/35 % sul volume esistente?
    Ricordo che alla Sace i volumi, aumentavano rispetto al PRG vigente, ma diminuivano rispetto agli esistenti. Ora leggitimamente il privato chiederà in conformità alla legge regionale padana l’aumento: non è un cementificazione?
    Tecce pensaci tu, anzi no che hai già fatto abbastanza danni!

  11. Scritto da signorini

    parole misurate, troppo misurate. Alla Sace c’è da cancellare tutto, e basta. In bocca al lupo

  12. Scritto da Massimo Fracaro

    La priorità è la Sace che è presente in quel posto da 80 anni.
    E’ giusto che continui a rimenerci per salvaguardare il lavoro delle persone.
    Se i proprietari delle aree dismesse Sace rinunciassero al piano urbanistico, abbandonassero il “progetto Bergamo” e aprissero i cancelli facendo diventare l’area luogo rifugio di clandestini e spacciatori, cosa direbbero i residenti ?
    E’ forse questo che vogliono ?

  13. Scritto da Robe

    Condivisibile quanto dichiarato dall’assessore di rivedere al ribasso le cubature dei Pii di Sace ed ex Enel come le previsione del Pgt . Resta il fatto che l’avv .Pezzotta è entrato in giunta senza aver partecipato alle elezioni e quindi non ha il consenso dei cittadini.Non si ritiene tecnico perché dichiara di aver respirato politica in famiglia.Non è nulla, ma le scelte che andrà ad operare ricadranno sul Pdl in particolare quelle non ritenute giuste.

  14. Scritto da Rocco Gargano

    Ridurre l’altezza delle orribili torri della Sace (10 piani di cemento a 500mt dalle Mura Venete!), ridurre le volumetrie di Porta Sud, abbandonare il progetto della “torre d’assalto”, ridimensionare il parcheggio sotto l’ex Parco faunistico eliminando i posti a rotazione…insomma, pare ci sia il coraggio di dire no alle porcherie.
    In tema di urbanistica mi sembra che ques’amministrazione si stia muovendo molto meglio della precedente.
    E’ pazzesco (almeno dal mio punto di vista) ma è così.

  15. Scritto da paolino

    parole intelligenti di una persona intelligente… finalmente qualcuno che ha capito che bergamo non è milano e non deve crescere per forza di colpo e a dismisura, rischiando di fare un disastro…

  16. Scritto da Antonio

    Insomma la città va bene così, ma tutti sanno che non regge il bilancio comunale. Cosa propone la giunta Tentorio in alternativa a un crescita limitata? Nessuno l’ha capito.
    Le aree dismesse sono appunto dismesse quindi…. devono restare così?
    L’Expo va bene se serve alle grandi opere, ok per il treno per Orio, ma poi? E porta Sud non puo essere un quartiere di villettine, dovrebbe esssere il terzo centro di BG!
    Insomma poche idee , ma le ha confuse anche ai lettori.

  17. Scritto da mariagraziabonicelli

    come al solito: etica dei “principi” contro etica delle responsabilità: da una parte rendere bergamo più bella, pronta per l’expo, proiettata nel futuro, dall’altra non assumere nessun progetto di apertura, di accoglienza, di modernità, di futuro vero, fatto anche di abitanti, di servizi nuovi ecc….si capisce solo che i “principi” prevalgono sulle “responsabilità” che si traduce in scelte, non in “lasciamo tutto com’è…” capisco anche certi “entusiasmi” e non mi meravigliano per niente.

  18. Scritto da vittorio

    Se alle parole seguiranno i fatti saremo di fronte ad una vera svolta per quanto riguarda l’urbanistica. Condivido pienamente quanto espresso dal n. 4. Una cosa non sono riuscito a capire: come hanno fatto Bruni ed i suoi amici pseudo ambientalisti, ad approvare il piano Sace a pochi mesi dalle elezioni pur sapendo che vi era un forte dissenso. Alla faccia del tanto sbandierato dialogo.

  19. Scritto da capitano

    mentre ieri non risparmiavo critiche all’assessore minuti, oggi elogio l’assessore pezzotta: un assessorato “scomodo” in mano a una persona che, al momento, sembra anteporre l’interesse dei cittadini a quelli dei costruttori..speriamo che continui così!

  20. Scritto da bocagliù

    Mi ha fatto molto piacere leggere il commento n4. Apprezzo l’onestà di Gargano.

  21. Scritto da Carlo

    TAbto tuono che non piovve, vedremo alla prova dei fatti a parole sono tutti capaci!
    L’urbanistica è materia delicata su cui bisogna avere idee chiare, non fae nulla non è un’idea chiara, e una non idea. Solo in una città reazionaria come Bergamo questo può essere scambiato per un valore.
    Su Gargano, guardi chi apprezza i suoi commenti e si svegli!

  22. Scritto da ureidacan

    Nella nostra città (come d’altra parte in tutte le aree urbanizzate) mancano gli spazi e quindi l’unica soluzione restano le altezze. La vecchia amministrazione aveva privilegiato costruire nelle aree dismesse. Vedremo nei prossimi cinque anni se Tentorio e Pezzotta riusciranno a costruire di meno, ad occupare meno spazi e fermarsi ai quattro piani come promesso.Mi sembra però che il grande complesso promesso da Tentorio nel Parco Agricolo vada in direzione opposta.

  23. Scritto da pavel

    ex enel e sace saranno anche da rivedere, ma al momento sono aree già occupate ed edificate.
    Non una parola invece sulle aree libere rimaste, sulle grandi aree libere intendo, non ritagli e aiuole, ma parco agricolo, martinella, aree della trucca.
    assesore rimangono vuote o no? perchè qualche piano in meno qui e là non è paragonabile per importanza a dozzine di ettari di aree libere

  24. Scritto da Alfredo Morandi

    Già questi indicano le altezze e si vedra, intanto è certo che vogliono cementificare il parco agricolo. Che dire fatta la festa gabbato lu santo.
    L’obiettivo è salvaguardare qualche pezzo di naturalità, esprimetevi su questo il resto era polemica elettorale.

  25. Scritto da aimo

    La città va rispettata, mantenuta bella e vivibile. I PII Sace ed Ex-Enel non vanno certo in questa direzione. Il dissenso su questi piani è stato spontaneo, sincero e deciso: andava ascoltato e non snobbato!
    Adesso ci si aspetta coerenza da chi ha saputo cavalcare questa protesta in campagna elettorale.

  26. Scritto da bocagliù

    Si parla tanto di parco agricolo…si parla anche tanto contro la cittadella dello sport….ma della vasta superficie della guardia di finanza che sarà recintata con filo spinato nessuno dice niente? Io credo sia meglio una cittadella con tanto verde, impianti sportivi fruibili da tutta la città piuttosto che una caserma accessibile solo ai militari…

  27. Scritto da bocagliù

    @ 11 Carlo
    A parte che di ciò che scrivi si capisce ben poco , in ogni caso ho apprezzato quanto detto da Gargano in quanto, essendo appartenente all’opposizione, ha dimostrato onestà.
    Riciapes Carlo!!

  28. Scritto da Carlo

    Il consarvatorismo del non toccare nulla (a parole) si sposa poi con la cemtificazione concessa ai poteri forti del parco agricolo per fare la cittadella dello sport. Cioè si cavalca un non tema (quello delle altezze) per coprire di cemento una delle poche aree verdi della città.
    Gargano è il solito malpancista piccolo borghese che si lascia irretire dai soliti furbastri, vorrò vederlo incatensi davanti alle ruspe a Grumello al Piano!

  29. Scritto da ureidacan

    Mi dicono che per fare uno stadio di calcio servono 200 mila metri cubi di cemento, il progetto del nuovo stadio a Grumello del trio Tentorio-Pezzotta-Ceci ne prevede 800 mila. A cosa serviranno i 600 mila metri cubi di cemento in piu?