BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Musica assordante e birra a fiumi, così si combatte il disagio in Valle Olona?

La domanda la pone un lettore di Gorla Minore che segnala le feste organizzate al Centro sportivo comunale del paese. Lo spunto parte dallo stanziamento di 45 mila euro col Piano di Zona. La risposta del sindaco: «Le feste non c'entrano con la prevenzione»

Più informazioni su

Carissimo direttore,

Ho letto con molto piacere l’articolo che mette in luce il preventivo di spesa ,della Valle Olona di 45.000 euro per la problematica del disagio giovanile.

Io abito a Gorla Minore (paese della valle) e posso portarle la mia esperienza riguardo. 
Da ormai 3 anni a questa parte l’amministrazione comunale ha tolto,  giustamente ,l’appalto della gestione (fra laltro disastrosa) del Centro sportivo comunale a Castellanza servizi, riprendendosene la responsabilita’.
Certo, da un Centro sportivo , cosa ci si aspetta?  Sport, salute, benessere fisico e psichico!
Tutte cose ,che possono aiutare il disagio giovanile nelle varie forme, come descritte nell’ articolo sopracitato.
Invece no!  Questo centro viene usato da luglio a settembre (si avete letto bene Ssolo 3 mesi all’anno) in cui con la scusa di tornei di calcio, basket o beach volley si vende musica assordante e birra a fiumi.
Non lo dico io, ma lo dicono tutti i manifesti esposti davanti alla ditta Orsa e persino sulla recinzione del parco comunale, si esatto la sede del municipio ! Io non posso far altro che constatare la veridicita’ di cio’ che è scritto !
In conclusione se si vuole spendere dei soldi e questo è il metodo ?
 
Un gorlese.

————————————————————————————————————————————————————

La risposta del sindaco Giuseppe Migliarino non si fa attendere: «Il centro sportivo comunale è stato dato in gestione alla consulta sportiva che, a sua volta lo fa gestire all’associazione calcio – spiega il sindaco – le feste a cui fa riferimento il lettore ci sono, nessuno lo nega, ma ci tengo a precisare che non hanno nulla a che vedere con i fondi per il disagio giovanile stanziati dal Piano di Zona. Si tratta di feste che servono a finanziare il centro stesso. Con i ricavi l’associazione mantiene pulito il parco intorno e taglia il prato. Credo che non ci sia nulla di male in tutto questo».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.