BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Ceci ideologico, sveli i suoi intenti e ascolti i cittadini”

Prosegue il dibattito sulla mobilità. L'ex assessore Maddalena Cattaneo e il consigliere Fiorenza Varinelli all'attacco: "Si avviino processi di partecipazione seri prima di assumere certe decisioni. Non si può cancellare tutto".

Più informazioni su

Parte all’attacco l’ex assessore alla Mobilità Maddalena Cattaneo, del Pd, dopo le dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità e vicesindaco Gianfranco Ceci, che ha annunciato un repulisti di dossi (a Campagnola in particolare), di Zone 30 e piste ciclabili. Nei prossimi giorni il Partito democratico presenterà un ordine del giorno sul tema, anticipato in buona parte il 13 luglio, durante una conferenza stampa.
“L’ordine del giorno che chiede al neo assessore di ascoltare i cittadini prima di fare determinate scelte è fondamentale – secondo Maddalena Cattaneo -. Ci hanno sempre accusato di essere ideologici, in realtà abbiamo assunto provvedimenti che sono moderni strumenti per migliorare il traffico cittadino, adottati in molte città d’Italia e d’Europa, indipendentemente dal colore politico. Ideologici sono invece i nuovi amministratori: il sindaco Tentorio dice che non vuole piste ciclabili sovrapposte a marciapiedi in viale Giulio Cesare, ma non spiega dove farà delle vere e proprie ciclabili. Chiedo coerenza: i percorsi promiscui, ovvero ciclopedonali, esistono in più punti: si abbia piuttosto il coraggio di dire che saranno tolti tutti, magari anche a Seriate dove li ha realizzati un’Amministrazione leghista e ora di centrodestra. Anche per viale Papa Giovanni manca coerenza: piuttosto si dica che si vogliono accontentare i commercianti con un punto di sosta breve e non si attacchi la pista ciclabile”. Prima di fare nuove scelte è insomma necessario, secondo il Pd, un processo di partecipazione approfondito, come quello “messo in campo dalla precedente amministrazione” ha ricordato Fiorenza Varinelli, vicepresidente del Consiglio comunale.
L’ex assessore comunale alla Mobilità difende a spada tratta le sue scelte, ribadisce la bontà delle Zone 30, che secondo la Varinelli “si stanno rivelando azzeccate a distanza di un certo periodo di tempo”, sostiene ancora il ruolo delle Ztl come elemento fondamentale per “favorire e potenziare il trasporto pubblico”, sottolinea che sui percorsi promiscui bici-pedoni non esistono dati che parlano di incidenti e lancia la sfida all’Amministrazione su un tema caldo: “Treno per Orio e nuove linee del tram sono due opere strategiche. Col famoso filotto che Tentorio vanta (dal Governo al Comune comandano Pdl e Lega) dovrebbe essere più semplice reperire i fondi. Lo facciano”.

IL DIBATTITO SULLA MOBILITA’

A Colognola è già raccolta firme, indirizzata a Ceci

L’intervista a Gianfranco Ceci

Una lettrice: non lasciate noi ciclisti nel traffico

Il sindaco: sulle ciclabili rispetto il mio programma

Vertova, Verdi: ceci senza idee e immaginazione

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da giannyalf

    residente via moroni – credo che la proposta della ztl nel borgo s. leonardo, doveva andare a pari passi con una proposta per tutelare le piccole attività, tutelando solo l’ambiente, abbiamo assistito all’esito finale, chiusura del 30% dei negozi. Mentre quello che lei insinua, che tutti i residenti erano d’accordo sulla line dell’assessore Cattaneo e i commercianti erano di altre parti della città, trovo questa insinuazione puramente contestabile, visto che a rappresentanza c’era Robi Spagnoli.

  2. Scritto da Pietro

    Già avranno anche chiuso come il 30% delle attività della provincia di Bergamo, e leggere il giornale e scoprire che c’è la crisi?
    Imputare alle ZTL la situazione e stupido, e trta l’altro lascia la città in una preoccuante arretratezza.
    PS: ma all’ora e vero quello che si dice che piste ciclabili e ZTL vngono rimosse per marchetta elettorale pagata ai commercianti.

  3. Scritto da giannialf

    Sembra strano che l’ex assessore sia disponibile ora al dialogo, quanto le sue proposte erano senza possibilità di dialogo e modifiche, mi riferisco alla ZTL del Borgo S Leonardo, anzi per rinfrescare le idee, proporrei all’ex assessore di leggere questo articolo https://www.bergamonews.it/bergamo/articolo.php?id=3614 e non solo, ai vari incontri avuti con i residenti, la sua disponibilità al dialogo era sempre:”CAPITOLO CHIUSO”, Come vede la sua non disponibilità è stata premiata…….

  4. Scritto da residente via Moroni

    I residenti di Borgo S. Leonardo sono sempre stati favorevoli alla ZTL, erano solo pochi commercianti che si erano opposti per questioni di bottega. Quindi il consenso c’era ed era molto ampio. Alle assemblee pubbliche partecipavano sovente commercianti di altre parti della città, che facevano disordine e si spacciavano per residenti, quindi anche disonesti.

  5. Scritto da bergamasco

    Sono passati pochi giorni dalle elezioni e già ci avete rotto con tutti i Vostri interventi, richieste, etc. etc…..Fate un favore ai bergamaschi: andate in ferie, meditate su quello che avete fatto Voi e quando ritornerete …. ne riparliamo. Adesso lasciateci in pace!

  6. Scritto da un vero bergamasco della città

    Bergamasco un po nervosetto, vatti a riposare che sei l’unico che ne ha veramente bisogno

  7. Scritto da Ermino

    Ma se questo era totalmente contraeio al bilancio partecipativo, voleva le circoscrizioni, tesseva le lodi della democrazia delegata. Abbiamo visto i risultati in terza circoscrizione: spartizione, personalismi, lottizzazione.
    Bel risultato, un vero schifo,