BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il vangelo secondo Gregucci: “Conta solo la squadra” fotogallery

"Partiremo con una punta fissa e Doni dietro, poi avremo due linee da quattro. Ma non ?? la Bibbia, il modulo si potr?? cambiare. Pi?? di tutto conta avere una squadra equilibrata". Il nuovo romano, alla presentazione prima della partenza per il ritiro di Brentonico, ha espresso la sua filosofia.

Più informazioni su

"Partiremo con una punta fissa e Doni dietro, poi avremo due linee da quattro. Ma non è la Bibbia, il modulo si potrà cambiare. Più di tutto conta avere una squadra equilibrata". 
L’era Gregucci è ufficialmente iniziata, Del Neri appartiene all’archivio storico. L’allenatore pugliese, alla presentazione prima della partenza per il ritiro di Brentonico, ha espresso senza giri di parole la sua filosofia spiccia e colorita: "Non ho mai visto un allenatore stoppare la palla di petto e segnare in rovesciata. Per vincere devono funzionare tutte le componenti, a partire dalla società: io non sono certo il tipo da deliri da onnipotenza. Quel che conta è la squadra, tutti devono lavorare in funzione di essa. E’ un concetto da esasperare. Qui vedo la giusta mentalità: tutti mi sembrano disponibili al sacrificio per il bene del gruppo".
Sul fronte mercato, il direttore tecnico Carlo Osti ha escluso una cessione di Guarente: "Parte per il ritiro, non è nostra intenzione venderlo. L’offerta della Fiorentina? Non è mai arrivata. La squadra per il momento va bene così, poi tra un mese faremo il punto per capire se serve qualche correzione: una punta in più, o magari un centrocampista. Dipenderà anche dal modulo…". Come dire che il 4-4-1-1 delneriano è pronto per andare in soffitta.
La palla torna a Gregucci: "Il parametro di riferimento resta la salvezza. Ma il nostro obiettivo sarà quello di migliorare sempre e spostare in avanti i nostri limiti. Non mi piace sbandierare proclami, l’importante sarà vendere cara la pelle in ogni partita". La squadra va benone così com’è, anche se insomma qualche ritocchino non sarebbe sgradito. "Abbiamo un’identità già ben definita, e questo è un vantaggio. Così come è un vantaggio aver scelto gli obiettivi di mercato e averli raggiunti in tempi brevi. Poter lavorare con tutti sin dall’inizio del ritiro è fondamentale. Poi, come ha detto Osti, a metà agosto vedremo se fare qualche limatura…"
Quanto alla fase depressiva seguita alla partenza di Del Neri, ci pensa Osti a dare la scossa: "Ho percepito un pessimismo eccessivo attorno alla squadra, si diceva che sarebbe stata smantellata… Invece abbiamo preso giocatori importanti come Barreto, che è un centrocampista bravo in interdizione e in fase offensiva, e una punta come Acquafresca. Ogni volta che si chiude un ciclo è così, vedo sempre troppe perplessità. Accadde lo stesso con Colantuono. Ma l’Atalanta resta e va avanti dritta per la sua strada".

Atalanta in ritiro a Brentonico, il paese dove rotolano i formaggi
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da neroblu'

    @Cresiboi spero di sbagliarmi pero’ ho visto giocare un po di partite del Vicenza lo scorso anno e devo dirti che non è che mi sia entusiasmato molto. Giustamente Gregucci dice “conta solo la squadra”, ma quello che deve motivare e spronare a livello caratteriale è lui! Del Neri è un motivatore e si espone sempre in prima persona, nel bene e nel male! Gregucci è li ma non deve interferire con quello che decide la dirigenza!
    Secondo te perchè l’Atalanta ha cambiato l’allenatore?

  2. Scritto da neroblu'

    Vangelo secondo Gregucci primo non prenderle a scapito dello spettacolo, oppure prenderle ma cercando di portare a casa le ossa!
    Quest’anno spettacolo zero assoluto, se gioca come a Vicenza ci sara’ da soffrire. Partendo dal presupposto che Doni è titolare con Acquafresca, Tiribocchi e Caserta che parte fanno nel cinema? Calcolando poi i malumori di Manfredini che scalpita per andare a Genova, e di Guarente che vuole una piazza piu importante! Oggi potevano evitare la presentazione squallida

  3. Scritto da seguace_della_dea

    intanto il comune ha multato di 10.000 euro la curva nord per i manifesti abusivi della festa.

  4. Scritto da cresiboi

    a neroblu’ non gliene piace una che sia una… mi viene il dubbio che sia un bresciano che gufa… va bene essere critici, ma quest mi sembrano tutte critiche gratuite. Aspettiamo almeno di vedere le prime partite, poi giudichiamo! In bocca al lupo al mister e ai ragazzi!!