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“Non lasciate noi ciclisti nel traffico”

La lettera di una lettrice a Bergamonews: "Sono rimasta molto sorpresa nell’apprendere dalla stampa locale che una delle prime cose che vuole fare la nostra nuova Amministrazione è quella di togliere due piste ciclabili. Ricominceremo a viaggiare nel traffico"

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Pubblichiamo una lettera inviata da Antonella Piccinelli, lettrice di Bergamonews, al sindaco di Bergamo Franco Tentorio e all’assessore alla mobilità e vicesindaco Gianfranco Ceci, dopo le affermazioni pubbliche in merito alle piste ciclabili.

Egr. Sig. Sindaco Franco Tentorio
Egr. Vicesindaco e assessore alla Mobilità Gianfranco Ceci,

"Uso la bicicletta per spostarmi in città tutto il giorno, tutti i giorni dell’anno (salvo qualche giornata in cui le condizioni meteorologiche sono troppo proibitive) da molti anni. Vado al lavoro, porto i bambini a scuola, vado a fare piccole compere: sempre in bicicletta.
Negli ultimi tempi ho visto con piacere la nascita di diverse piste ciclabili in città e ovviamente le utilizzo il più possibile nei miei percorsi anche se a volte devo allungare la strada che devo fare ma ci guadagno in sicurezza.
Ho visto anche che il numero dei ciclisti è decisamente aumentato, penso anche per merito delle piste ciclabili che consentono anche a chi non si sente sicuro in bicicletta in mezzo al traffico di poter usare le due ruote con tranquillità
Purtroppo quasi nessuna è pista ciclabile dedicata, cioè solo per le biciclette, la maggior parte sono miste pedoni-biciclette e questo certamente non è l’ideale. Credo però che, con il dovuto rispetto reciproco, la “convivenza” sia possibile. E anche questo è successo: all’inizio i pedoni mi guardavano con sospetto quando mi incrociavano sulle piste ciclabili, poi, visto che la maggior parte dei ciclisti non usa le piste ciclabili come piste da corsa, mi sembra che anche i pedoni si siano più “rilassati”.
Per questo sono rimasta molto sorpresa nell’apprendere dalla stampa locale che una delle prime cose che vuole fare la nostra nuova Amministrazione è quella di togliere due piste ciclabili: quella di via Papa Giovanni e quella di Viale Giulio Cesare. Se per la prima posso capire la disarmonia rispetto al contesto (anche se mi illudevo che prima o poi si potesse collegare alle altre piste ciclabili) proprio non capisco perché togliere quella di Viale Giulio Cesare. La spiegazione che leggo è quella di non essere pista dedicata solo alle biciclette. Come ho detto prima, quasi tutte a Bergamo sono così. E allora perché non toglierle tutte?
Così noi ciclisti ricominceremo a viaggiare nel traffico e tanti riporteranno la bicicletta in cantina”.

Antonella Piccinelli

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Commenti

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  1. Scritto da Danilo

    fare piste riservate ai ciclisti conviene anche agli automobilisti…un consiglio alla signora che va in bicicletta’ ? una volta tolte le piste ciclabili pedali tranquillamente e lentamente nelle strade sicuramente dara’ piu’ fastidio che una pista ciclabile…………..

  2. Scritto da bocagliù

    @ 7 Dumbo.
    Abito in Boccaleone ma non mi risulta che la gente voglia riallargare la strada e togliere i dossi x andare + velocemtne con l’auto!!!Anzi, mi sembrano tutti soddisfatti della zona30!!! Non perchè ho votato Tentorio sono favorevole al 100% con quello che dice….la riduzione della velocità in zone densamente popolate con dossi e restrizioni stradali è secondo me una gran bella cosa. In via Gasparini, causa alta velocità, 4/5 morti (non ricordo) in 2 anni sulle strscie pedonali…….

  3. Scritto da Dumbo

    Credo che tra il rimuovere le zone a traffico limitato, togliere le piste ciclabili e il sottopassaggio pedonale di città alta al viceSindaco Ceci vorrei suggerire un servizio taxi con elicotteri?.io sono dall’altra parte ed è vero che la gente a votato a stragrande maggioranza questa giunta, è altrettanto vero che a Boccaleone dopo le morti sulle strade la gente voleva la zona 30 e ora vuole riallargare la strada per passare veloce con la macchina

  4. Scritto da Jimmy

    Qui il problema e’ che la scrivente ha paura a girare in bici per strada ! E’ evidente che non si sente sicura. La bici e’ un mezzo come un altro: per utilizzarlo bisogna averne piena padronanza e completa sicirezza. Se non c’e’, e meglio che giri a piedi. Io vado in bicicletta da 30 anni nei traffico, faccio rotonde e strade a 2 corsie, e se devo superare supero pure le auto degli autisti che dormono. Problemi 0. La bicicletta non e’ per tutti, ma per chi la sa usare.

  5. Scritto da Giovanni bg

    ERa ora,basta piste ciclabili.La signora non si sente sicura?provi arispettare il cds come gli altri e sarà più sicura.Vogliono le corsie riservate e costose,ma non le utilizzano mai(Monterosso e Viale G.Cesare docet),passano sempre sui marciapiedi che come dice il nome son per la marcia a piedi,viaggiano contromano sempre,non rispettano mai i semafori gli stop e le precedenze.Vogliono strade riservate ma non rispettano quella riservate agli altri veicoli come la circonv.Gli tolgano tanti punti

  6. Scritto da Andrea

    Togliere la pista ciclabile di viale Giulio Cesare significa operare una forte scelta contro la mobilità sostenibile. Spero vivamente che venga mantenuta.

  7. Scritto da L. Pecis

    Adesso i sinistri provano la carta della commozione, le madri indifese…. che tristezza!

  8. Scritto da PESSIN A MARCO

    LA MAGGIOR PARTE DELLE PISTE CICLABILI E’ DAGLI STESSI INUTILIZZATA.MIGLIAIA DI EURO BUTTATI AL VENTO.OVE PRESENTI LE PISTE SI VEDONO PIU’ CICLISTI INGOMBRARE IL SEDIME STRADALE NORMALE CHE USARE LE STESSE….

  9. Scritto da paolo

    si alle piste ciclabili quando sono serie e ben fatte. no quando sono pezze messe qua e là, iniziano e finiscono nel giro di 100 metri, passano dal marciapiede alla strada.
    diverse “piste” a bergamo sono solo pericolose!

  10. Scritto da ALIANTE

    Non vedo perchè debba essere un problema di destra o sinistra, piuttosto sarebbe più utile proporre un’alternativa concreta prima di toglierle tout court. In fondo le abbiamo pagate ancora noi e pagheremo anche la loro rimozione. All’estero ci sono sia piste ciclabili dedicate che in comune con i percorsi pedonali e non creano nessun problema.

  11. Scritto da Peter

    Mi sembra inutile lamentarsi che verrano tolte piste ciclabili quando era nel programma della nuova amministrazione che avendo vinto giustamente le leva perche’ era quello che volevano i cittadini.