BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La nuova mobilità è migliorabile, non cancellabile

"Interventi come la pista ciclabile in viale Papa Giovanni o a campagnola sono di discutibile qualità, ma entrambi cercano di soddisfare un'esigenza primaria, ovvero la sicureza e l'incolumità dell'utenza debole": Legambiente replica alle affermazioni del vicesidnaco Ceci.

Più informazioni su

"A seguito delle nuove dichiarazioni del neo assessore alla mobilità, nonché vice sindaco del comune di Bergamo Gianfranco Ceci, sentiamo il bisogno di rimarcare un concetto che, stando alle dichiarazioni dell’assessore, sembra non essere presente. Nuovamente leggiamo che verranno "smantellate" queste o quelle piste ciclabili, ZTL o zone 30. Ribadiamo: ogni intervento può essere passibile di miglioramenti, ma se quando fu realizzato cercava comunque di incontrare una precisa esigenza, "smantellarlo" significa negare quell’esigenza. Per meglio lasciar intendere lo spirito della nostra critica, riprendiamo due dei punti esemplari citati dallo stesso assessore: viale Papa Giovanni e Campagnola. Entrambi gli interventi sono di discutibile qualità, ma entrambi ricercano di soddisfare un’esigenza primaria, ovvero la sicurezza e l’incolumità dell’utenza debole. In viale Papa Giovanni, ogni giorno, ogni ora c’è un flusso di pendolari che va e viene dalla stazione in bicicletta; ad ogni modo la discutibile pista ciclabile ha consentito di imporre lo scorrimento lineare delle auto laddove c’era un continuo e pericolosissimo viavai laterale e incontrollabile di mezzi in divieto. Ci chiediamo a questo punto se l’incolumità dei pendolari e di tutti coloro che provengono dalla parte sud della città in bicicletta, sia nei programmi dell’assessore Ceci. Lo stesso valga per Campagnola, dove il discutibile rimaneggiamento delle curvature della zona 30 ha si reso più problematico il passaggio di auto e autobus, ma al fine di garantire l’incolumità dei residenti nell’attraversare il proprio quartiere in bici o a piedi. Se si smantellerà la zona 30, dunque, come si pensa di garantire l’incolumità fisica e la SICUREZZA di chi si muove con mezzi leggeri quali piedi e bici? Torniamo a chiedere: l’incolumità di costoro è nei programmi di questa amministrazione? Ci auguriamo di si, ma le dichiarazioni finora riportate ci suggeriscono il contrario. Ciò che davvero non ci auguriamo è che quando l’assessore afferma che un tratto o l’altro creano più problemi che altro, senza indicare il soggetto, non si riferisca in realtà ad una sola specifica parte, quella del più forte".

Per Legambiente Bergamo
Nicola Cremaschi

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.