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Urbanizzazione no limits In 10 anni ?? cresciuta una seconda Bergamo

Il suolo urbanizzato in Lombardia cresce al ritmo di 103 mila metri quadrati al giorno. In pratica, in dieci anni, in provincia di Bergamo, ad esempio, l'urbanizzazione del suolo ?? cresciuta ad un ritmo talmente serrato che ?? come se fosse nata un'altra citt?? poco pi?? grande del capoluogo.

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Il suolo urbanizzato in Lombardia cresce al ritmo di 103 mila metri quadrati al giorno. In meno di dieci anni il terreno «mangiato dalla città» è cresciuto di circa 23 mila ettari. A venire inghiottito dall’urbanizzazione è soprattutto il terreno agricolo, che ha visto ridurre la sua estensione di 26.728 ettari. Sono alcuni dei dati presentati a Milano dall’Osservatorio Nazionale sul Consumo di Suolo, formato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica, dal Diap del Politecnico di Milano e di Legambiente. Secondo il Primo rapporto nazionale sul consumo di suolo, la superficie urbanizzata in Lombardia è di 288 mila ettari. 
Ogni lombardo può contare su una quota di cemento procapitepari a 310 metri quadrati. Quasi il 14% dell’intera superficie regionale è urbanizzata. Una percentuale che sale al 55% se si considerano solo le aree pianeggianti: il record nazionale. Dal 1999 nelle province di Bergamo, Brescia, Mantova, Pavia e Sondrio, il ritmo di crescita del suolo urbanizzato è stato tale da coprire un’area a volte superiore alla città capoluogo. In pratica, in dieci anni, in provincia di Bergamo, ad esempio, l’urbanizzazione del suolo è cresciuta ad un ritmo talmente serrato che è come se fosse nata un’altra città poco più grande del capoluogo. In provincia di Milano ogni giorno circa 25mila metri quadrati di suolo vengono inghiottiti dal cemento: un’area grande 1,5 volte Piazza del Duomo. 
Lo studio, che fotografa l’«erosione» a livello nazionale, rivela che ogni giorno le città si mangiano 20 ettari di Pianura Padana, per una superficie pari a 12 volte piazza del Duomo di Milano o 28 volte piazza Maggiore a Bologna. A detenere il primato del cemento procapite con 581 metri quadri per abitante è il Friuli Venezia Giulia; segue l’Emilia Romagna con 456 mq per abitante, poi la Lombardia (310 mq a testa) e il Piemonte con 296. 
Sotto esame anche la produzione di valore aggiunto agrozootecnico, un settore che dipende strettamente dalla disponibilità di suolo agricolo: in Lombardia, nel periodo 1999-2006 sono andati persi 26.778 ettari di superfici agricole, in gran parte (oltre 22mila ettari) divenuti urbanizzati, quindi persi irreversibilmente, il resto abbandonati o perchè in aree montane o perchè ridotti a scampoli dove l’interesse a coltivare terreni è crollato.
Il risultato consolidato è quello di una regione in cui 288.000 ettari di superficie sono ormai «sigillati» dall’urbanizzazione: vuol dire che quasi il 14% dell’intera superficie regionale è urbanizzata ma, se ci riferiamo alle superfici della pianura (circa il 55% del territorio regionale), la Lombardia ha già consumato e coperto di cemento quasi un quarto dei suoi territori ad alta vocazione agricola.

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Commenti

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  1. Scritto da Giovanni bg

    La cementificazione è un male che viene portato avanti con pervicacia.Ricordo che ilgeni Grossi e Bruni volevano valtri 5 mil.di metri cubi per Bergamo per metterci altri 25000 abitanti.Las oluzione reale è una sola:smettere di aumentare gli abitanti della Terra e della Lombardia in particolare.Altro che volere gli immigrati,dobbiamo diminuire gli abitanti delle città e della Terra,avremmo meno cemento,meno traffico,meno inquinamento.All’africa dovremmo regalare tns di preservativi.

  2. Scritto da alberto

    basta cemento,basta costruire case che non servono,per la gioia di pochi disgrazie per tanti.a bergamo non c’e’ amore per la propria terra o per le generazioni future perche’ non e’ a cementificare che si migliora la qualita’ della vita,vedi i diversi tipi di inquinamento che in questa citta’ hanno valori altissimi.

  3. Scritto da Teo

    Tranquilli, fra una decina di anni sarà tutto coperto e, per vedere come era la campagna, potremo guardarci la pubblicità che, in fatto di ambiente, è attentissima ed esigentissima. Tranquilli, che la Lola potremo sempre vederla in tv e saremo tutti contenti. Siamo dei miserabili, più attenti a quello che ci propina un video, piuttosto che a quello che ci stanno combinando nella realtà! Ma questo è il mondo che misura il suo stato di crisi in base a quante auto si producono….

  4. Scritto da seguace_della_dea

    bisognerebbe ristudiare dei nuovi piani regolatori dell’urbanizzazione, inoltre spero non vega più permesse l’edificazione di scempi come il pellicano e l’esselunga di via san bernardino

  5. Scritto da Gioan

    E questo sarebbe progresso ?

  6. Scritto da marilena

    l’importante è conferire la laurea honoris causa a antonio percassi quasi fosse un benefattore. Lo scempio che è stato fatto in tutta la provincia di bergamo ormai è irreversibile, ogni spazio verde è stato occupato anche se il mercato immobiliare trabocca e ci sono un sacco di appartamenti sfitti e case vecchie da ristrutturare. In questo caso la colpa è di tutta la politica perchè le amministrazioni sono di colore diverso, anzi erano di colore diverso!

  7. Scritto da Verza

    La cosa politica che e’ successa alle europee di cui non si e’ parlato per niente in Italia e’ che i partiti Verdi hanno ottenuto un casino di seggi.Soprattutto dalla Francia.La gente in Europa, in modo trasversale, vorrebbe vivere meglio, ma in Italia non se ne parla piu’.Non si parla piu’ di niente,oramai, in modo sereno.

  8. Scritto da Verza

    Tra l’altro lo svedese Reinfeldt, presidente di turno della commissione europea per i prox 6 mesi, di area centro-destra ha in mente di lanciare un piano “verde” per l’Europa per ridurre i consumi energetici anche abitativi degli stati membri e per rilanciare l’economia europea in crisi vorrebbe puntare sulla green-economy, portando ad esempio proprio l’efficienza svedese in merito.

  9. Scritto da angiullacc

    Ma che razza di articolo è questo? Ma cosa c’entra la politica? Se vogliamo la crescita zero evitiamo di fare bimbi e chiudiamo le frontiere! Le case non serviranno più…

  10. Scritto da angiullacc

    Per il seguace della dea bisognerebbe costruire palafitte in cui far vivere genter come lui.