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Un osservatorio monitorer?? la crisi economica a Bergamo

Confronto, che rposeguir??, per fare il punto della situazione delle imprese metalmeccaniche tra il presidente di Confindustria (e del gruppo metalmeccanico) Carlo Mazzoleni e i segretari di Fim, Fiom e Uilm, Ferdinando Uliano, Mirco Rota e Angelo Nozza.

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Il presidente del gruppo delle imprese metalmeccaniche di Confindustria bergamo Carlo Mazzoleni con i vicepresidenti Livio Galbusera e Agostino Piccinali, il direttore Guido Venturini, Stefano Malandrini e Luca Sensi ha incontrato lunedì 6 luglio nella sede di Confindustria i segretari generali di Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, Fiom-Cgil, Mirco Rota e Uilm-Uil, Angelo Nozza.
L’incontro è servito a fare il punto sulle problematiche produttive ed occupazionali del territorio, con particolare riferimento alle situazioni di maggiore criticità emerse nelle imprese metalmeccaniche nel primo semestre del 2009.
Si è discusso anche delle prospettive di ripresa economica, il cui concretizzarsi potrà consentire in tempi non brevi l’attenuazione delle forti situazioni di disagio indotte dalla crisi attuale, diffusa anche nel settore metalmeccanico, derivante da problematiche in parte congiunturali in parte strutturali, che impongono interventi di carattere straordinario.
Industriali e sindacato hanno quindi riepilogato il contesto normativo che consente il ricorso agli ammortizzatori sociali, con riferimento anche alle opportunità dei recenti decreti che hanno consentito l’attivazione della cassa integrazione in deroga per le imprese della Lombardia. Sono stati altresì considerati tutti gli interventi (contratti di solidarietà, cassa straordinaria ministeriale, proroga della cassa integrazione ordinaria) che possono privilegiare e valorizzare, quando prospettabile, la conservazione dell’occupazione.
Ribaditi dai protagonisti dell’incontro gli obiettivi delle iniziative di politica attiva del lavoro in corso di attivazione con il contributo di tutte le principali associazioni datoriali, sindacali e delle istituzioni provinciali. In particolare è stato riproposto il Protocollo d’intesa del 6 aprile 2009 concernente "Progetti e programmi per il rilancio economico della Valle Seriana e delle altre aree di crisi della provincia", in riferimento al quale trovano necessariamente applicazione anche eventuali ulteriori iniziative.
Si è ritenuto inoltre di promuovere, in conformità a quanto previsto dal vigente contratto nazionale di lavoro di categoria, un osservatorio sulle prospettive economiche e produttive del settore, rivolto anche alle situazioni di maggiore criticità, che potrà essere svolto con il supporto delle segreterie di Fim, Fiom e Uilm e l’intervento di Confindustria Bergamo, in riferimento a singoli casi e nell’ambito delle procedure previste dalle vigenti normative, con tempistiche consone alle urgenze riscontrate ed alle conseguenti esigenze.
Le parti hanno infine ribadito la volontà di svolgere confronti periodici con l’obiettivo di risolvere le problematiche di maggiore criticità, pur riconoscendo reciprocamente l’autonomia di azione che consegue ai differenti ruoli. Prossimo appuntamento tra le parti il 14 settembre 2009, alle 11 nella sede di Confindustria Bergamo. 

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Commenti

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  1. Scritto da P.A.

    E’ una mia semplice convinzione che se le banche non si “sforzano” di fare credito alle Piccole imprese la ns. crisi sprofonderà ancora, però avremo le banche piene di soldi.