BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Mistri: ma quali accordi? Non sapevo nulla

Un leghista che non ha digerito gli accordi tra Carroccio e Pdl sui presidenti di circoscrizione o semplicemente un leghista ignaro degli stessi accordi? Lui, Luigi Mistri, opta per la seconda opzione, ma intanto non dice se ritirer?? la sua candidatura a presidente, non prevista dai partiti.

Più informazioni su

Il patto d’acciaio tra Pdl e Lega Nord per la città che scricchiola di fronte alla fede di un consigliere circoscrizionale? Difficile, ma fino ad ora (pomeriggio del 7 luglio) il leghista Luigi Mistri (foto) si è messo sulla buona strada. Lui, autista di professione, già rappresentante del Carroccio nel parlamentino di Redona, lunedì sera ha fatto saltare l’elezione a presidente della Terza Circoscrizione del designato Daniele Lussana, del Pdl. Elezione concordata con la Lega, che invece dovrebbe incassare la presidenza della Seconda con Giuseppe Epis (gli accordi sulle circoscrizioni). Il giorno stesso del primo Consiglio di Circoscrizione Mistri ha presentato, a sorpresa, la sua candidatura alla presidenza. E le versioni sul caso sono due: da un lato ci sono indiscrezioni che parlano del militante leghista scontento degli accordi tra Pdl e Lega e desideroso di puntare i piedi, per cercare visibilità; dall’altro ci sono le sue parole, il giorno dopo il trambusto: “Ma che accordi poi? Ero via per lavoro, non sapevo niente, mi sarò mal informato. Pensi lei che fino a giovedì scorso non sapevo nemmeno che Alessio Saltarelli sarebbe entrato nella Giunta comunale e mi avrebbe lasciato il posto nel Consiglio di Circoscrizione. Non sapevo alcune cose, si sistemerà tutto”.
Sulla cattiva informazione come unica spiegazione del caso qualche dubbio resta. Non si spiegherebbe la presenza al Consiglio Circoscrizionale del segretario provinciale della Lega Nord Cristian Invernizzi (assessore comunale alla Sicurezza) che ha parlato per un quarto d’ora buono con Mistri prima che iniziasse il Consiglio stesso. “Ma no – dice il consigliere – dovevamo parlare d’altro. Guardi io ero candidato al Consiglio comunale e ho preso due preferenze, una mia e l’altra di mia moglie. Per il Consiglio di circoscrizione ne ho prese una cinquantina, senza chiederne nemmeno una. Nei quartieri c’è chi mi stima. Detto questo, però, non sapevo nulla degli accordi dei partiti e quando sono arrivato in Circoscrizione mi sono stupito dell’assenza di candidature per qualche leghista. Così mi sono fatto avanti. Tutto qua. Adesso mi diranno qualcosa in vista del Consiglio di domani”. Saltata la prima seduta l’assemblea è stata aggiornata alle 21 dell’8 luglio. La maggioranza della Lega e del Pdl è composta da 8 consiglieri; la minoranza del Pd e della lista Bruni da 7.

Il caso, slitta l’elezione di Lussana

Gli accordi sulle circoscrizioni

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da un giovane dentro

    credo corti-novis che ormai il candidato sia Lussana e che la scelta di Lussana di convocare il consiglio oggi, prima dei consigli della prima (domani) e della seconda (lunedì) sia stata una mossa politica molto intelligente, perchè così facendo se stasera la lega non rispetta gli accordi le cosegueze andranno a cascata sulle altre 2 circoscrizioni e non escludo che possano intaccare anche la Giunta.
    quindi sono sicuro che la lega farà di tutto per superare l’ostacolo e votarà lussana compatta

  2. Scritto da igor

    L’intervento di Mistri è stata una mossa politica molto intelligente perchè stasera la lega si comincia a mettere in cascina una presidenza, altrimenti rischia di rimanere con un palmo di naso. Non c’è più nessun accordo. Lussana per far lavorare la circoscrizione può fare solo il consigliere,altrimenti sarà una bega continua.

  3. Scritto da brae

    a qualcuno andrà storta la festa della dea e magari non potrà più entrare nel CDA dell’Atalanta

  4. Scritto da P. Magoni

    Si . Penso anch’io che il Pdl non abbia più alcun interesse , per il quieto vivere, ad impuntarsi sulla 3 . Del resto sono solo circoscrizioni . Meglio la pax a Palazzo Frizzoni.

  5. Scritto da un giovane dentro

    non credo sia un problema di partiti… mi spiego meglio…. la candidatura di Mistri è stato un incidente, un personalismo che non era voluto dalla lega ma che anzi rappresenta una spada di damocle sugli assessori leghisti perchè se Mistri non ritirerà la propria candidatura non credo che il candidato del pdl e anche della lega, cioè lussana si ritiri. se la circoscrizioe passasse alla sinistra grazie al gesto di Mistri ne dovrebbe rispondere solo ed esclusivamente la lega che non può rischiare

  6. Scritto da lele

    beh dai.. ci siamo messi in buone mani..

  7. Scritto da Strapepp

    Ma il sig. Mistri ci è o ci fa?

  8. Scritto da paolo56

    La candidatura di Mistri non solo è da sostenere, ma è la sola praticabile perchè in caso di ballottaggio sarebbe l’ unico modo per il centrodestra di avere la presidenza. A questo punto temo lo sgambetto della sinistra.

  9. Scritto da un giovane dentro

    e lei paolo56 crede che i consiglieri del Pdl possano sostenere Mistri?
    Il Sig Mistri ci faceva e ora non può più andare contro il suo partito. La Lega ufficialmente sostiene Lussana alla luce di un accordo tra i partiti come del resto il pdl sosterrà (se tutto andrà bene stasera) il candidato leghisa Epis alla 2 circ. a questo punto è la lega che deve sperare che il suo militante non faccia scherzi… questa è la mia opinione poi tutto è possibile, anche un presidente del pd…

  10. Scritto da conte statario

    ma con che coraggio uno che non è stato eletto, ma solo ripescato, punta i piedi per fare il presidente?

  11. Scritto da brae

    caro giovane dentro, lei dice di essere un vecchio politico in pensione. Lei crede che gli accordi per spartirsi i cadreghini siano state scelte politiche della Lega? Sono state scelte fatte da poveracci politici che hanno approfittato cella ingenuità delle controparti politiche che hanno “bevuto” l’inesistente delega politica a discutere delle nomine a delle personcine che cercano solo baby pensioni, magari aggiuntive a consistenti retribuzioni regionali,

  12. Scritto da cittadino

    E voi credete che alla seconda il più votato della Lega Farinotti modesti thomas si lasci imporre l’ex consigliere, l’ex vice, ex ecc..
    Largo ai giovani qualche volta si, qualche volta no!?
    E gli eterni “secondi” della prima si lasceranno mettere nel sacco a causa delle “trattative” (spartizioni di cadreghe) svolte dai soliti noti?

  13. Scritto da corti-novis

    Secondo la mia esperienza in circoscrizione 4 il mio commento e che la candidatura di Lussana non va bene alla lega… vorrebbero un’altra candidatura del pdl.. 8a 7 il giochino è bello fatto. E’ solo questione che i leghisti non vogliono Lussana ma un’altro.

  14. Scritto da carlo

    Chiedo a tutti. Non sono un politico, ma forse è meglio controllare. Il Mistri presenta document. sua candidatura il 5 . L’ art. .24 del regolamento dice che documentazione va depositata entro il terzo giorno precedente la seduta,ma è avvenuta il 6. Se tale prescrizione è stata disattesa la procedura seguita è regolare ? E se era da considerarsi nulla la documentazione del Mistri è corretto che il consiglio si sia espresso, oltretutto fissando nuova seduta solo 2 giorni dopo ? Grazie