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Baby pensioni sparite? Non per i parlamentari I “privilegiati” targati bg

Bastano (o bastavano perch?? recentemente qualcosa ?? cambiato) anche un paio d'anni da onorevoli o senatori e poi al compimento dei 65 arrivano 3.108 euro lordi. I commenti di Giuliana Reduzzi, Beppe Facchetti, Vittorio Pessina.

Baby pensioni addio. Da un po’ di anni il cittadino le ha salutate e adesso che è entrata in vigore la quota “95” (la somma tra l’età anagrafica e il periodo di lavoro) di giovani pensionati non se ne vedranno nemmeno col binocolo. Ma non è così dappertutto. Ci sono infatti cittadini italiani che al compimento del 65esimo anno di età, dopo una sola legislatura, magari anche non completa, accedono a un’indennità pari a 3.108 euro lordi al mese. A dirla tutta questa norma è stata modificata due anni fa dal governo Prodi, ma intanto tra i “privilegiati” spiccano deputati e senatori che di vita parlamentare ne han fatta davvero poca, come Toni Negri, eletto con i radicali nell’83 e poi fuggito in Francia senza quasi mettere piede a Montecitorio. “A dire il vero per un mesetto ci è venuto – ricorda il bergamasco Beppe Facchetti (nella foto a destra), anche lui eletto, con i liberali, nello stesso anno e anche lui detentore di una indennità che, al netto delle tasse si aggira attorno ai duemila euro al mese -. Mi ricordo benissimo la prima seduta di allora che è stata monopolizzata dallo scontro dei missini, capitanati da un altro bergamasco Mirko Tremaglia, i quali urlavano allo scandalo per la presenza del leader di Autonomia operaia nel Parlamento italiano”. Facchetti, che oggi milita nel Pd (è presidente del comitato dei garanti di Bergamo) è stato deputato fino all’87: “Avevo 43 anni, la legislatura finì con un anno di anticipo. Ho versato i contributi per arrivare al quinquennio e da quando ho compito le 65 primavere percepisco questa sorta di previdenza, sì poco più di duemila euro al mese”.
Tra i bergamaschi che ricevono la “baby” pensione (che tecnicamente non è una pensione), ci sono i deputati Giovanni Gaiti Stefano Rossattini, Francesco Tagliarini, Giuliana Reduzzi e i senatori Giancarlo Zilio e Vittorio Pessina: tutti con un solo mandato alle spalle. Giuliana Reduzzi, (nella foto a sinistra) eletta nel 2001 nella Margherita (oggi è nel  Pd ed è sindaco a Ponte San Pietro) ha esercitato il mandato politico per tutti e cinque gli anni: “Adesso i 3.108 euro lordi vanno a sommarsi alla mia pensione lavorativa, naturalmente con le trattenute di legge”. Idem per Vittorio Pessina (nella foto a destra), che milita nel Pdl ed è presidente dell’Abm, società della Provincia e che nel 2001 è stato eletto con Forza Italia: “Cinque anni intensi, ma ritengo che Prodi abbia fatto assolutamente bene a ridimensionare il vitalizio, soprattutto per chi rimane in Parlamento magari solo un anno o due”.
Intanto i 765 titolari delle “pensioni baby” (tanti sono i parlamentari italiani che ne hanno diritto) costano 30 milioni di euro all’anno, il 12 per cento di quanto viene destinato per le 3.309 pensioni di tutti i parlamentari della Repubblica.   

Commenti

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  1. Scritto da disabile VERO

    x 13.EGB Il re di Francia aveva il diritto acquisito di fare il re ma l’hanno ghigliottinato…
    Io, disabile al 100% dichiarato anche dalla legge 104/92, percepisco 254 euro al mese… E loro hanno il coraggio di far capire che 2000 euro sono pochi…

  2. Scritto da disabile VERO

    x 13.EGB Il re di Francia aveva il diritto acquisito di fare il re ma l’hanno ghigliottinato… I diritti acquisiti si può decidere che non siano più validi…
    Io sono disabile al 100% come certificato anche dalla legge 104/92 e percepisco la fantastica somma di 254 euro al mese. E loro hanno il coraggio di far capire che in fondo 2000 euro al mese sono pochi… E’ vero che ognuno ha un suo ordine di grandezza ma un pò di decenza ci vorrebbe.

  3. Scritto da bobo

    rispondo a EGB probabilmente ti devi difendere magari xche sei tra i “privilegiati fortunati poverini” ma rileggiti il tuo finale di commento e chiediti :ma chi ………….sono io?

  4. Scritto da lisa

    bravo damiano, sono pienamente d’accordo con te,

  5. Scritto da Damiano

    Li prenderemmo anche noi, ma essendo abituati a lavorare per un “padrone” privato, ci sentiremmo in obbligo almeno di dimostrare che questi soldi ce li siamo meritati, che abbiamo “prodotto” qualcosa di buono…
    Invece loro li intascano e basta, noncuranti dell’effetto del loro lavoro…
    E questa, se permette, è una stortura non di poco conto…
    Maggior n. di auto blu, maggior stipendio per europarlamentari, minor produttività, maggior debito pubblico rispetto ad altri: e non arrossiscono…

  6. Scritto da Damiano

    Stipendi, liquidazioni, buone uscite, vitalizi miliardari, per aver governato il Paese o gli enti pubblici in maniera che adesso siamo il Paese più indebitato e meno credibile al mondo…
    Rimborsi non dovuti, mascalzonate e astuzie da Arsenio Lupin: la fame di poltrone li ha spinti a inventare comunità montane al livello del mare; fiscalmente, hanno reso più conveniente regalare soldi ad una forza politica, piuttosto che ai bambini lebbrosi.
    Ma che gente è????

  7. Scritto da Maurizio

    L’unica cosa seria che i sindacati dovrebbero pretendere da chi chiede,giustamente, l’innalzamento dell’età pensionabile è di fare regole uguali per tutti ma proprio per tutti e poi si discutono le modifiche .

  8. Scritto da angelo c.

    Non hanno neanche il pudore di stare zitti . Il popolo Italiano votandoli legittima la loro presenza e i loro stipendi.

  9. Scritto da Colibrì

    E’ l’ennesima vergogna italiana

  10. Scritto da kika

    Alla faccia dei poveri mortali che devono lavorare 40 anni in fabbriche tessili e portare a casa 900 euro netti al mese.Si denigra sempre Prodi, cose concrete che fermano certi privilegi sono da mettere in evidenza e se lo ha detto uno del pdl vuole dire che non bastano le parole ma devono seguire i fatti.

  11. Scritto da ORSO45

    Questo scandaloso sistema non potrà mai essere modificato finché saranno i parlamentari stessi a determinare le loro prebende.
    Non esiste giustizia dove il controllore è il controllato e l’erogatore di privilegi ne è il beneficiario.
    Semplicemente vergognoso come il finanziamento pubblico ai partiti, ora rimborso (eufemismo) elettorale.

  12. Scritto da angelo

    Chi ha ruoli di responsabilità può anche percepire somme ad esse proporzionate, il punto è come si svolge il mandato, con quale professionalità, con capacità personali adeguate all’impegno che si pretende di assumere.

  13. Scritto da EGB

    Ma smettetela di fare i santerellini! Li prendereste anche voi, solo che non avete la fortuna di essere tra loro e per questo vi indignate. Sono decenni che questa vergogna viene segnalata a destra e a manca ma nessuno cambia nulla per il semplice fatto che in questo paese il buonismo regna sovrano e non appena si parla di modificare qualche cosa arriva il solito coro dei “poverini, ormai sono diritti acquisiti”! Quindi zitti e mosca.

  14. Scritto da pigi

    Capisco il motivo del perché ridono tutti a bocca larga. Hanno vinto alla lotteria della politica!! E vogliono dirci che volendo possiamo tutti entrare in questo paradiso terrestre che si chiama Parlamento. Chi resta fuori dalla politica finisce solo per pagare le tasse e il dentifricio da regalare a questi fortunati “sganassoni”
    Allegria!!

  15. Scritto da ex elettore

    “Si percepisco poco piu di 2000 euro al mese” come se fossero bazzecole, questa è la democrazia signori, e poi hanno il coraggio di dire che bisogna riformare ancora le pensioni.
    SVEGLIA GENTE SVEGLIA

  16. Scritto da corti-novis

    Cambiamento a sorpresa nel decreto salva-crisi. Rispetto alla versione iniziale, nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale saltano i due commi che mandavano in quiescenza obbligatoria i dipendenti con 40 anni di contributi derivanti anche da altri lavori, militare e laurea: ora non valgono più. Così una buona parte dei 7.000 coinvolti potrà rimanere….in soldoni è così puoi andare in pensioni ma detrai 1 militare 5 laurea fanno 36x aliquota… non 40x al. soldi meno 200 euro in meno al mese

  17. Scritto da Parsifal

    Complimenti BgNews. Perchè queste notizie sono preziose. Vien solo da chiedersi come mai così raramente arrivino anche sugli altri media….
    Pressioni a non farlo…?(magari nemmeno dette, implicite..).. di ogni colore, intendiamoci bene verde, rosso, azzurro, blu…
    Un bell’ atto di coraggio oltre che di informazione.
    Chapeau!

  18. Scritto da bobo

    ci sono parlamentari in pensione che ,non satolli si sono candidati alle comunali nelle liste elettorali (anche assessori)e i pirla del partito li hanno pure votati poveri noi italiani che ci riteniamo intelligenti

  19. Scritto da Damiano

    Purtroppo, gli elettori non hanno scelta: da questo punto di vista i politici sono tutti ben compatti a portarsi a casa il più possibile. Non è colpa degli elettori, se tutta la casta politica compatta si è autoattribuita certe prebende. Fosse per gli elettori, col cavolo che gli darebbero quei privilegi… a fronte poi, di aver mandato un Paese allo sfascio economico e col maggior debito pubblico al mondo. Dei veri mascalzoni… Vero che a casa loro, invece, i conti li sanno far quadrare???