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Macario “bacchetta” Guerini: nessuna concordia con Tentorio, ?? l’ora dei conflitti radicali fotogallery

L'ex assessore della giunta Bruni Francesco Macario replica con una lettera aperta al collega (sempre ex) Dario Guerini che aveva chiesto al primo cittadino uscente e all'attuale di far prevalere la concordia.

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L’ex assessore della giunta Bruni Francesco Macario replica con una lettera aperta al collega (sempre ex) Dario Guerini.

Caro Dario, ho letto con attenzione la lettera da te indirizzata al nuovo sindaco Franco Tentorio e a Roberto Bruni, e considerando l’amicizia e la stima che ci lega vorrei intervenire anch’io sulle questioni da te sollevate.
Ora tutti sappiamo qual è la reale situazione del paese e della crisi che lo attraversa, situazione gravissima e sempre disconosciuta pubblicamente dal centro destra a iniziare dal Presidente del Consiglio. Una situazione che appare tanto più grave se sfogliano i giornali locali e si vedono gli elenchi delle aziende che chiudono, delle casse integrazioni che si avviano a scadenza, dei precari rimasti senza alcun lavoro.
Ovviamente ciò ha inevitabilmente, e avrà ancor più, ricadute anche sulle pubbliche amministrazioni, si avvicinano tempi durissimi.
E qui ti esterno il mio dissenso rispetto al tuo discorso: tu, dalla grave situazione generale deduci la necessità in questo clima di fare prevalere uno spirito di concordia per il bene comune, io il contrario.
Vorrei spiegarmi meglio, Forse ti sarà sfuggito che la vera questione sottesa alla recente campagna elettorale è stata in realtà centrata, a dire il vero un po’ in sordina, sulle sorti urbanistiche e sociali della città.
Si sono confrontate, in sintesi due ipotesi.
La prima, la nostra del centro sinistra – tentava di proporre la visione di una città non immobile in cui però ci si facesse carico di alcuni temi di rilevanza sociale (mantenimento dei servizi sociali, aumento del verde, la casa, la partecipazione dei cittadini, la pedonalizzazione progressiva della città, il rilancio turistico e culturale della città, ecc), una mediazione alta, tra interessi divergenti (quella degli investitori e quelli “sociali”), capace di aprire una reale nuova prospettiva che ci assimilasse, in termini di modernità, ai grandi centri urbani europei. Una mediazione che prevedeva in regime di scarsità di risorse un costo sociale di cui le parti ricche della città ( le uniche detentrici di risorse in questa fase) dovevano farsi carico (quello che Tentorio indica non capendo la sostanza con il la banalizzazione del termine “fare cassa”).
La seconda che ripropone l’insipida cittadella dello sport (con annesso Iper da 70.000 mc sui terreni di una nota famiglia di imprenditori) al posto del parco agricolo (alla faccia degli anti cementificatori); l’inutile tangenziale Est, cioè le grandi opere appannaggio dei grandi gruppi imprenditoriali; la riapertura al traffico veicolare privato di ampie zone della città (come desiderano i commercianti); lo stop alla realizzazione della case sociali (anzi la vendita di parte dello stock abitativo pubblico) con la conseguente rinuncia a ogni intervento del pubblico sul mercato edilizio che viene riconsegnato alla mancanza di regole del mercato dei soliti noti, ecc.
Una visione provinciale ammantata di aspetti nostalgici e reazionari, incapace di svincolarsi, anche minimamente, dalle solite relazioni con le solite consorterie economiche, di cui si accettano i desiderata senza alcuna visione pubblica e generale del destino della città. In sostanza si è accettata, non riesco a capire quanto coscientemente, la logica che gli interessi particolari di “coloro che contano” sono di fatto gli interessi di tutta la città e di tutti i cittadini. (Forse le polemiche sul conflitto di interessi di alcuni dei nuovi assessori rappresentano plasticamente questa situazione più che l’ingerenza dei partiti sulle scelte del sindaco, con conseguente riproposizione ad assessori di persone che nemmeno hanno ottenuto i voti e la fiducia dei cittadini per assurgere a un ruolo pubblico). Dico nostalgica perché a me come a molti sfugge la differenza tra il programma di Tentorio e quello di Veneziani (di cui Tentorio era vice sindaco), quello di cinque anni fa, che su queste proposte fu spedito a casa.
Il tutto aggravato dall’indecente campagna xenofoba e sicuritaria scatenata dalla Lega Nord, campagna che come ben sai non trova alcun riscontro nei dati statitici reali sull’andameto dell’immigrazione e della criminalità nella nostra città. E chiaro che la Lega ha avuto, in una situazione di crisi, buon gioco a muovere su temi exenofobi scatenando i penultimi contro gli ultimi (vedi voto in qlcuni quartieri popolari), solleticandone le paure sociali, a sfruttando il fatto che gli ultimi sono esclusi dal voto. (e qui tanto più risultano incomprensibili le resistenze nel centrosinistra sul tema della concessione del voto agli immigrati, almeno amministrativo, un errore imperdonabile).
Tra l’altro sui dati sulla criminalità il novello assessore alla sicurezza (segretario provinciale della Lega Nord) afferma in un’ intervista giornalistica: “Sono stato nominato da un paio di giorni e solo nelle ultime ore vengo a conoscenza dei dati e dei numeri di Bergamo”. Incredibile dichiarazione per un partito (e per una coalizione) che sul tema della sicurezza, di cui non sapevano per loro ammissione nulla, ha centrato l’intera campagna elettorale, facendo scomparire ogni discussione reale sul futuro complessivo della città. Forse il tuo appello al che si evitino “posizioni ideologiche” dovresti quindi indirizzarlo ad a questo signore più che a esponenti della coalizione.
Insomma una parte della città ha ribadito una volta di più, che la città è “cosa loro” e che non sono disposti a mediarne i destini con nessuno, soprattutto se ciò comporta per loro dei costi di cui evidentemente non intendono farsi carico.
E’ in questo contesto che non capisco il tuo richiamo a “evitare di far prevalere lo spirito di parte rispetto al bene della città”. Un richiamo che ha già avuto una risposta precisa, una risposta forte e chiara. Il bene della città è per questi signori esclusivamente il loro e non comprenderà quartieri periferici (vedi la cementificazione dei terreni intorno a Grumello al Piano), interessi ambientalisti (riduzione delle ciclabili e revisione del PGT), classi sociali disagiate (proposte di cessione dell’edilizia Economica e Sociale), ovviamente gli immigrati (ridotti a solo problema di ordine pubblico da gestire con le ronde), ecc…
Un’ipotesi che esclude la parte che ha votato per Bruni, e che comunque è il 41% dell’elettorato, oltre gli immigrati, cioè un altro 20% della popolazione cittadina che non ha diritto al voto. Una situazione sociale che presto si rivelerà insostenibile e foriera di gravi conflitti sociali.
La mediazione (tra ciò che forse a posteriori possiamo dire non era mediabile) è stata, con molta buona volontà, tentata rimane solo la contrapposizione dura altro che “concordia per il bene comune”, infatti d’ora in poi ogni appello al bene della città non può esimersi dall’indicare in questo contesto quale sia questo bene e su quali interessi e ceti sociali si appoggi, o rischia di essere percepito come collusione ulteriore con l’avversario.
Una stagione si è chiusa, ne inizia un’altra di conflitti radicali di contrapposizione tra coloro che vogliono imporre il loro particolare interesse come l’unico possibile e quello generale e tutti gli altri che non sono disposti a accettare questa situazione. Un conflitto che nulla a però a che fare con la “la vanagloria degli attori politici” o la ricerca di visibiltà di cui parli.
Una stagione in cui è bene che in Consiglio si stia ovviamente su toni civili (ma questo bisognerebbe dirlo più a taluni esponenti della Lega Nord), ma che non può esimersi da essere anche in quello spazio di contrapposizione netta e senza cedimenti.
Con amicizia
Francesco Macario

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Commenti

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  1. Scritto da Scettico

    E ora giustamente Tentorio incassa la disponibilità di quell’ingenuo di Guerini. Contenuti zero, fumo molto, belle parole e nessun impegno concreto.
    Bravo Guerini quanto ti hanno pagato per fargli un piacere del genere?

  2. Scritto da bim

    La sentenza ha stabilito che l’acquisizione della Mondadori da parte della Fininvest avvenne grazie alla corruzione del giudice Vittorio Metta della Corte d’Appello di Roma da parte dell’allora avvocato della Fininvest Cesare Previti, condannato per questo in via definitiva a un anno e sei mesi di reclusione. I reati a carico degli alti dirigenti Fininvest sono invece caduti in prescrizione, a causa dell’eccessivo prolungamento dell’iter giudiziario.
    Esiste poi il cosiddetto Lodo Retequattro, riguardante il diritto dell’emittente televisiva Rete 4 a trasmettere sul territorio nazionale col segnale analogico (con altre tecniche sarebbe pienamente autorizzata).

  3. Scritto da @CRISI

    Nelle ricche società europee di oggi (a nessuno importa + la società degli uguali ) ?.In quelle società si è raggiunta la vera parità sociale,grazie ai partiti socialisti e di sx,con il rispetto della norma base su cui poggiano tutte le democrazie + avanzate. Il rispetto ,ed il pagamento, delle tasse in base al proprio reddito, di tutte le componenti sociali x il diritto al consumo dei diritti sociali derivanti da ciò.
    In Italia ,popolo delle libertà..?.liberi di evadere.?.Pensate prima di dire

  4. Scritto da Strapepp

    L’inconsistente Macario si risveglia ora e si mette a fare il guerrigliero ventenne!!!
    Si rassegni e si sieda nella ghiacciaia dove potrà comodamente far raffreddare le parti nobili ancora fumiganti: Che Guevara è defunto, il mitico Fidel assomiglia sempre di più alla mummia di Tutankamen, è rimasto solo il “democratico” della Corea del Nord a far sventolare lo straccio rosso che più rosso non si può!
    Si potrebbe trasferire là e proporre quella magnificenza della torre di risalita delle Mura!

  5. Scritto da Crisi

    L’anomalia dell’Italia e’ il Sud e la Mafia,entrambe hanno reso inutili politiche che altrove avrebbero senso. Lazio,Calabria,Campania,Abruzzo,Molise e presto anche Sicilia verranno commissariate per il deficit di bilancio della spesa sanitaria (dx e sx).Sprechi e ruberie di decenni hanno sputtanato, nell’altra parte dell’Italia, qualsiasi ideologia socialista.La Lega Nord, 25anni fa, nacque proprio dal senso di ingiustizia che si percepiva da questa situazione.Nessuno l’ha risolta, ad oggi.

  6. Scritto da il liberatore

    Macario x 5 anni ha sostenuto l’ufficio del bilancio partecipato dove sono stati assunti da parte del Comune 3 persone iscritte a Rifondazione Comunista. Finalmente sono andati a casa e i cittadini di Bergamo non devono piu spendere soldi per mantenerli ,come non devono piu’ spenderli per mantenere quelli dell’ufficio della pace. Comunisti Go Home

  7. Scritto da digeo

    …e non devono più spenderli per mantenere Crivelli, il
    cui ruolo ufficiale (capo di gabinetto) non è mai stato molto
    chiaro…segretario del sindaco? Ma quanti segretari aveva il
    sindaco Bruni?

  8. Scritto da Alfredo

    Per 26 sei tanto informato sui fatti di cui parli che non sai nemmeno che Macario è subentrato dopo due anni a Trussardi, quindi è stato assessore per 3 anni, taci che non accumuli figure di…
    Sulle favole dei neo assunti al bilancio partecipato se si crede alle stupidaggini del Belotti si cade veramente in basso
    Per 25 comodo non entrare mai nel merito e liquidare tutto con una battutina sul comunismo defunto (a proposito zio mussolini come stà), e stare sul merito?

  9. Scritto da Carlo

    per Digeo, tutti a bergamo (tranne te) sanno che con la riforma dell’organizzazione comunale ci sono almeno tre assessori di troppo. Bruni si era impegnato infatti a ridurli a 9, Tentorio ne ha confermati 12.
    Questi si, stipendi inutili pagati con le tasse dei cittadini.
    PRIMA DI GUARDARE LA PAGLIUZZA NEGLI OCCHI DEGLI ALTRI INTERESSATI DEL TRAVE NEI TUOI.

  10. Scritto da digeo

    C’è un piccolo particolare che trascuri…il
    compenso annuo di crivelli era leggermente
    superiore a quello di un qualsiasi assessore…..
    informati sulle cifre e mi darai ragione

  11. Scritto da doige

    Trussardi piantala di fare l’anarchico con il c… degli altri.
    L’anarchia ha sempre fatto il gioco dei potenti, solo Faber e Don Gallo rappresentano l’autarchia degli angelicamente anarchici ma è per pochi non per tutti.
    Il 29 è veritiero.

  12. Scritto da Luca

    Diamogli un elmetto e una baionetta e lasciamolo sul Carso a sorvegliare i passeri…

  13. Scritto da Vittorio

    QUESTA E’ UNA GIUNTA FATTA DI RAZZISTI E XENOFOBI CHE HANNO FATTO DEL RAZZISMO UN MEZZO PER RUBACCHIARE VOTI TRA I SETTENTRIONALI (A MAGGIORANZA NOTORIAMENTE RAZZISTI DA DECENNI CON I MERIDIONALI).
    HANNO FATTO CREDERE AI BERGAMASCHI INSONNI PER I LORO PROBLEMI ECONOMICI CHE NON DORMIVANO A CAUSA DELL’ARRIVO DI POTENZIALI CRIMINALI DALL’ESTERO E NON INVECE DI UTILE MANODOPERA E DI NUOVI CONTRIBUENTI, DIMENTICANDO INOLTRE LE VERE MINACCIE PER L’ECONOMIA:

  14. Scritto da Antonio

    LA maggior parte dei commenti dei signori della destra non entra neanche nel merito, si limita s uno sfotto ingiustificato, quando non si limita a lamentarsi sulla diffigoltà di leggere (sic), si etichetta il ragionamento giudicando il riferimento politico del soggetto proponente. Una penosa pantominma che dimostra il livelo di degrado e di conformismo senza ragioni a cui il paese è stato portato.
    Presto brucremo i libri corrotti e le opere d’arte decadenti, andiamo veramente male.

  15. Scritto da conte statario

    ha ragione vittorio..che dei settentrionali abbiano votato il candidato sindaco di Bergamo è uno scandalo!! roba da dimissioni!

  16. Scritto da digeo

    Mi sembra evidente, e lo conferma l’ultima intervista di macario
    nonchè l’interpellanza di paganoni contro i manifesti relativi alla festa
    della dea, che l’intera sinistra non ha ancora digerito il dato elettorale.
    Vedo che Roberto Trussardi, ex assessore revocato da Bruni, sta
    giustamente stigmatizzando gli sfaceli fatti dall’ex assessore Grossi…
    per colpa sua Bruni, nel quartiere della conca fiorita, non ha preso un
    voto. Bruni ringrazi soprattutto Grossi!!!!!!

  17. Scritto da Carlo

    E i cittadini di Grumello al Piano chi dovranno ringraziare per l’ex parco agricolo trasformato in una colata di cemento?

  18. Scritto da Ermino

    Certo che Trussardi che una volta cacciato si è dedicato in pantofole al malpancismo ad oltranza (su personalismi incomprensibili) ha un bel coraggio a fare la morale agli altri.
    Accusare i suoi ex compagni di partito di collaborazionismo, lui che pur di parlare male di Bruni & C. si è accompagnato a Nappo ( si dice futuro direttore generale del comune per Tentorio) e persino ai leghisti della Conca Fiorita.
    Va be che i nemici dei miei nemici, leninianamente, sono i miei amici, pero….

  19. Scritto da R. Trussardi

    Per il 23: Non mi sono “accompagnato” con Nappo, con lui ho fatto un’assemblea (organizzata da terzi) sull’urbanistica. Embè? invece altri, in giunta, in consiglio, nel partito, non hanno mosso foglia quando il programma della coalizione è stato sovvertito, come sul caso incredibile dell’ospedale e molti altri. Permetterai che sia incavolato per il fatto che la credibilità e i voti di un partito che era il mio (e per il quale ho sudato e battagliato 12 anni in consiglio) siano andati a ramengo.

  20. Scritto da corti-novis

    Ma.. Macario perchè non ti sei presentato alle elezioni in lista con Rifondazione, almeno la bacchetta istituzionale faceva più effetto. Comunque credo forse è stato meglio così fra cinque anni fuori dalle istituzioni certe mediazioni che sembra che hai fatto con la borghesia di Bergamo sulla cementificazione non sono state apprezzate neanche dagli elettori di Rifondazione

  21. Scritto da www.ilprincipe.eu

    Posizione non chiara, l’inattività è foriera di bizantisismi da triclini.
    Il partito di Macario e probabilmente l’azione amministrativa di Macario stesso, questo è un fatto, non solo non sono state riconosciute dagli elettori di Bergamo ma esautorate: Rifondazione comunista è stata democraticamente invitata ad uscire da palazzo Frizzoni.
    Ergo, i comunisti non sono rappresentati in Bergamo.
    Cosa dunque intende Macario con “conflitti radicali”?
    Scioperi, contestazioni,disordini, rivoluzioni?

  22. Scritto da GIOV

    Sig. Macario, avete rovinato la città di Bergamo, se foste voi al governo avreste risolto i problemi aumentando le tasse (le avete aumentate anche in tempi di vacche grasse e poi sperperate i soldi dandoli ai centri sociali ed alla cultura). Non avete mai avuto programmi seri…. devo continuare? Quindi, per cinque anni non si faccia più sentire per favore!

  23. Scritto da Paolo Comi

    Sig.Macario,mi permetto di darLe un consiglio,cerchi con la Sua dialettica di portare la democrazia in Myammar ed in Corea del Nord.Non ho visto bandiere o cortei per la pace dopo i missili della Corea del Nord.Come mai?Come mai non avete levato scudi in favore degli elettori Iraniani?Come mai non vi siete mossi contro la modifica della costittuzione da parte del Sig.Chavez.Mediti sig.Macario su questi fatti.Ben fatto dr.Guerini a consigliare la concordia.

  24. Scritto da povero cipputi

    Se c’erano ancora dei dubbi sulle ragioni della sconfitta di Bruni e Kompagni basta leggere, ammesso che si riesca ad arrivare a metà, questa lettera. i commenti sono proprio inutili….

  25. Scritto da corti-novis

    Il principe in articolo si rammaricava della non continuità dellalegislazione precedente, tutti gli altri commenti sono vecchi di 60 anni, si vede che fanno paura i comunisti mangiano i bambini, se invece le stesse cose le dice Tremonti di una finanza etica, allora è un “riformista”.Dite oramai papagallastemente cose trite e tatrite che è solo far paura alla gente che “arrivano i comunisti e vi portano via la casa” mentre sapete di mentire e Macario invece ha fatto mediazione con i capitalisti

  26. Scritto da Scettico

    Cortinovis quello che le mediazioni non le fa mai, Anzi quasi mai visto che era in lista con Anghileri (ex democristiano) e Girola (ex craxiano),.

  27. Scritto da Delusa

    Bravo Macario!sono d’accordo con te su tutto (non sono di RC, anzi..). Faccio parte di quel 41% della cittadinanza che si sente impotente e frustrata dal risultato elettorale che ha portato Tentorio a diventare il Sindaco della città. Che tristezza…una città che non ha capito il lavoro serio, paziente, concreto di Bruni e della sua Giunta. La città li ha schiaffeggiati: ed è questo che fa più tristezza. Non si potrà che peggiorare…ahimè.

  28. Scritto da sara g.

    Lì per lì mi sono chiesta perchè dare tanto spazio ad un signor nessuno. poi, leggendo, ho capito che la pubblicazione di questa lettera è opera meritoria. Dà la misura di quanta gente ci sia ancora in giro con la testa rivolta all’indietro. Gente che è rimasta ferma a 30-40 anni fa, che vede conflitti sociali ovunque. Questo che firma, poi, si chiama Macario, ma non fa per niente ridere.

  29. Scritto da Crisi

    “Da diversi mesi il tema rimbalza da un Paese all’ altro («Le Monde », ad esempio, vi ha dedicato due dense pagine di analisi e commenti qualche giorno fa) e le elezioni europee, con i pessimi risultati conseguiti dai partiti socialisti e affini, hanno reso ancora più accesa la discussione. Non c’è praticamente forza di sinistra in Europa che non si ponga una domanda: come mai, in tempi di massiccio ritorno dello Stato nella gestione dell’ economia, di critica al mercato, di indebolimento” (1)

  30. Scritto da Crisi

    “di indebolimento della fiducia liberale nella capacità di autoregolazione dei mercati, i partiti socialisti (e affini) non riescono ad approfittarne? Non dovrebbero essere proprio i partiti socialisti, antichi alfieri dell’intervento dello Stato e dell’ uso della spesa pubblica per fini di ridistribuzione della ricchezza, i naturali punti di riferimento politico degli elettori in questo tempo di crisi?” (2)

  31. Scritto da Crisi

    “Nelle ricche società europee di oggi a nessuno, o quasi, importa più nulla di quella «società degli uguali» che i partiti socialisti offrivano come meta degna di essere perseguita in tempi di assai più rigide disuguaglianze di classe. E le destre sono oggi sufficientemente pragmatiche e spregiudicate per gestire l’intervento dello Stato senza bisogno di caricarlo di ingombranti significati ideologici.” -(3) – Panebianco – Corriere – 30Giugno09

  32. Scritto da ric

    che tristezza

  33. Scritto da Robe

    Rivedere il P.G.T. riducendo le cubature, dotare la città di impianti sportivi, fare delle infrastrutture onde decongestionare il traffico per Macario significa non fare il bene della collettività ma fare gli affari dei poteri occulti che governano la città

  34. Scritto da R.Trussardi

    Bene la contrapposizione, giusto marcare le differenze, ma da che pulpito viene la predica? da chi in tre anni ha fatto l’avvocato d’ufficio di Grossi e consentito volumi in variante da far paura, da chi non ha mosso un dito per le torri sace, per il parcheggio in città alta, per le volumetrie di Porta Sud, per la vendita dell’ospedale (!!!) che non è riuscito a far iniziare i lavori in via Quarenghi o in via s. Croce…Macario è resipiscente? sarebbe una buona notizia, ma non vedo autocritica.