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Il decreto “cattiveria” umilia e offende tutti

Vanni Maggioni, esperto di cooperazione, dopo l'approvazione del pacchetto sicurezza legge un Paese di "cattivi", nel senso etimologico del termine (di prigionieri). Prigionieri della paura. E invita a progettare reti alternative "a questo degrado".

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Il ministro (ma anche neo squadristi di varie colorazioni tra il verde e il nero) l’aveva detto: sulla sicurezza e l’ immigrazione  dobbiamo essere cattivi: un bel pugno sul tavolo fa contenti i nostri, spaventa gli altri; si riducono diritti (a tutti), si approvano leggi razziali,  omologata l’immigrazione alla criminalità, premiata la delazione, offerta manodopera gratuita alla illegalità.
Ma non si aggrediscono le ragioni profonde dell’insicurezza, perché se davvero con questi provvedimenti diminuisse la paura, verrebbe meno la gallina dalle uova d’oro del consenso (elettorale e politico) conquistato in questi anni. Continueranno davanti alla Tv di regime a imbracciare le armi contro gli sbarchi , respingeranno clamorosamente in mare (solo 30.000 irregolari sono arrivati sui barconi) uomini giovani, bambini, donne talvolta rese gravide dagli aguzzini libici con cui ora ci abbracciamo per condividere repressione e affari.
Ma espellere rapidamente l’oltre milione di irregolari (l’intera popolazione della provincia di Bergamo) giunti via terra e oggi penalmente perseguibili (700.000 badanti nelle nostre case per assistere persone in difficoltà, 400.000 operai in nero reclutati da nostre aziende) è un altro affare, soprattutto se contemporaneamente e con malefico disegno (finalizzato a coltivare insicurezza) si riducono le risorse delle forze dell’ordine, si intasano i tribunali e le carceri, si rende difficile e costoso regolarizzare le posizioni, acquisire la cittadinanza, ricongiungere le famiglie.
Proprio cattivi: l’etimologia di questa parola fa riferimento al termine latino “captivus” (prigioniero): infatti in questa maniera il nostro paese si appresta a diventare una comunità in cattività, tutti prigionieri (gli oppressi degli oppressori, gli oppressori della propria febbre identitaria e del marketing politico, i “realisti” della propria accidia etica, la politica tradizionale dell’asfissia di pensiero e contesto globale). 
E il rancore dell’uomo contro l’uomo diventa l’aria alla quale progressivamente menti e cuori rischiano di adattarsi, nell’ assopimento irreversibile della coscienza dell’appartenere tutti alla stesso genere umano.
I lumi della ragione e la speranza della fede (fondamenti diversi di una dignità impegnata a ricercare e costruire nella storia il vero ed il giusto) sono sepolti dal cemento dei Centri di espulsione. Un rigore inumano contro uomini e donne indeboliti dalla fatica dell’inseguire un futuro che dovrebbe essere garantito a tutti (non solo ai ventri rancorosi degli appagati ).
E’ questo un paese dove è altissima la necessità di legalità forte e diffusa per tutti, rigorosa non solo per il più debole: ma ora il medico, o il preside, può denunciare l’irregolare, il migrante regolare è messo in difficoltà per esercitare i suoi diritti (lavoro, studio, casa, famiglia) e  promuovere la sua condizione, solo lo straniero paga un’iniqua tassa per rinnovare un documento di cittadinanza.
E nello stesso paese gli evasori fiscali (veri delinquenti  sociali) godono di impunità tutelate: politici colpevoli di reati si autoassolvono con leggi ad personam o intimidazioni alla magistratura, banchieri corrotti se la cavano rapidamente, novelli gladiatori e rampanti intrattenitrici (star tv o dello sport) sono pagati, per mantenere il livello culturale del basso impero trionfante (panem et circenses),  1.000 o 10.000 o 100.000  volte di più di un lavoratore onesto, mentre  saranno espulsi i disoccupati stranieri oltre sei mesi ( previsti per la crisi 150.000 licenziamenti).
Si aggrava così la già invasiva emergenza democratica: perché chi  è eletto con regole democratiche può anche governare con orientamenti e scelte che ledono i principi della Costituzione, della Carta dei diritti umani sanciti dall’Onu, della cultura della solidarietà e della fratellanza cristiana che connota la nostra civiltà.
Ecco quindi propaganda invece di fatti, informazione omologata, tagli al welfare municipale e discriminazioni nell’accesso ai servizi, prevalenza della selezione sociale rispetto all’inclusione, violenza della libertà individuale o di parte su quella sociale e comunitaria, persecuzione dei più deboli e immunità dei più forti,  privatizzazione dell’assistenza sociale e della conoscenza.
Il decreto cattiveria quindi  non è soltanto affare dei cittadini migranti o dei loro “amici buonisti”: è un vulnus a tutta la cittadinanza, perché rivela un progetto di società  coesa dalla paura, repressiva per competizione, generante intolleranza e criminalità., incapace di promuovere nuove pluriversa  identità perché contrappone anziché contaminare locale e globale, radici e antenne, legalità e corresponsabilità, pronta  quindi a garantire il successo di alcuno con il dolore di un “altro”.
Fa presagire allo smarrimento collettivo del presente una possibile conservazione del “proprio” a ciascuno e un ritorno ad un originario perfetto per il quale è permesso sacrificare i volti e le vita di chi ha invece bisogno di ri-nascere, con noi tutti, in un futuro, inedito e migliore. La paura diventa strumento per favorire un “autismo collettivo nelle fortezze vuote” , che – come ci hanno insegnato le tragiche esperienze del secolo breve- apre la strada a irreparabili autoritarismi.
Per scendere nel banale/locale: riuscirà a Bergamo l’apparentemente pacioso ex missino Tentorio a contenere i cupi diktat già preannunciati dalla lega in campagna elettorale? Militarizzerà la città con il plotoncino promesso da La Russa? O sosterrà coma Fini il voto agli stranieri? O lascerà ripristinare indecorose code per l’accesso ai servizi dei “non padani”? O affiderà l’integrazione possibile solo ai marginale riti dello sport e del consumo?
Temiamo che, con un guardianìa al bidone come l’Assessorato alla Sicurezza, proprio non possa e quindi non voglia ipotizzare una gestione “umana” del Decreto Cattiveria, in continuità naturale con quell’esperienza di integrazione – complessa ma fin ad oggi riuscita- che ha contraddistinto la gestione dei processi migratori e delle dinamiche interculturali  nel nostro territorio, caratterizzato da una irreversibile pluralità di identità, culture, attese, risorse.
Solo chi si autorichiude, in fase di crisi,  nel “ ventre buio del pesce dell’imperialismo globale”  non sa (o teme) la bellezza del mare e degli incontri che ci offre. Ugo da S.Vittore scriveva nel XII secolo: “L’uomo che trova dolce la sua patria è solo un tenero principiante; colui per il quale ogni terra è come la propria è già uomo forte: ma solo perfetto colui per il quale tutto il mondo non è che un paese straniero”.
Fuori dal palazzo, nelle organizzazioni del lavoro, nelle aggregazioni sociali e culturali che hanno a cuore e cura umanità, democrazia, libertà, giustizia, si cominci , senza rassegnazione né spirito di vendetta, ad attivare reti  di umani per progettare e gestire l’alternativa a questo degrado,  sensibilizzando carcerieri e prigionieri, rendendo sicura la città come  tenda aperta e non casa chiusa, aprendo il confronto sulla dignità delle persone  con le istituzioni: per noi e per gli “altri” , per ciascuno e per tutti, nessuno escluso. Perché alla ragione faccia luce il sogno e non la paura . Per giocare con responsabilità condivisa  a “Liberi tutti!”
Se non noi, chi per noi?
Vanni Maggioni

 

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Commenti

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  1. Scritto da Berghem

    Ma è possibile che l’Italia sia cosi piena di buonisti benpensanti?Un immigrato IRREGOLARE lo dice la parola stessa…è in Italia senza averne diritto, non ne ha i requisiti…o li ottiene o non può restare!

  2. Scritto da alberto

    per Anna: il problema è che lei va sempre fuori tema. Se legge quello che ho scritto attentamente scoprirà che con la sua risposta non c’entra nulla. Le ripeto: io sono contro l’immigrazione clandestina e so benissimo che l’Italia non può ospitare tutti. Ma questo non mi fa dimenticare che siamo stati migranti anche noi e che abbiamo portato all’estero negatività e positività. Gli arabi hanno portato morte e distruzione (come in tutte le invasioni) ma anche la filosofia e la matematica… va là?

  3. Scritto da anna

    x alberto e anna : il problema è che vi ostinate a non capire che la popolazione dell’intera africa in italia non ci sta xchè + piccola e non siamo in grado di sfamarla tutta da soli, possiamo accettare solo coloro ai quali possiamo dare un lavoro x gli altri aiutarli a crescere nelle loro terre, col contributo anche di tutti gli altri paesi industrializzati, x il resto se qualche italiano all’estero a commesso degli illeciti, vogliamo dimenticarci che abbiamo subito l’invasione araba? ecc. ecc

  4. Scritto da a.r.

    MARILENA MA VAI A FARTI UNA BELLA BEVUTA… SEI DEPRESSA E HAI ROTTO CON IL TUO BUONISMO.

  5. Scritto da martino

    VERGOGNA 32 E 31 MARILENA E’ UNA PERSONA NOBILE, DI UNA NOBILTA’ FERREA

  6. Scritto da marilena

    per agel:non mi pare che maggioni abbia offeso nessuno come invece ha fatto lei. Al governo non c’è la sinistra, se la prenda con chi ha governato di più in questi ultimi 20 anni e sta ancora facendolo. Mi dispiace constatare ancora una volta che l’egoismo individualista si esprime in maniera maleducata: questa è la prova che non avete argomenti validi per dialogare.

  7. Scritto da anna

    x marilena: se le cifre astronomiche che si spendono x i centri di prima accoglienza si usassero come sostegno nei paesi provenienza gli aiuti aumenterebbero in modo esponenziale, inoltre la nostra gente è andata x il mondo a lavorare mio padre compreso faceva il boscaiolo, non altre attività…e non certo a sfruttare i nativi, gli aiuti devono servire a renderli indipendenti, regolare i flussi è quello che ha sempre chiesto la lega,

  8. Scritto da alberto

    Cara Anna, mi spiace doverla contraddire ma se lei facesse una ricerca sui giornali dell’epoca scoprirebbe che noi italiani all’estero siamo stati sia apprezzati per le capacità che portavamo sia maledetti per le nostre malefatte: certo, informarsi è più difficile ma è più costruttivo. Se non ha il tempo per fare ricerche si legga L’Orda di Gian Antonio Stella oppure Il Cammino della Speranza, di Rinauro, sull’emigrazione CLANDESTINA italiana oltreoceano e in Europa. E’ la storia che si ripete.

  9. Scritto da anna

    x alberto: lei pensa che leggere sia il tutto del sapere, io penso che è giusto leggere ma sopratutto quello che conta per capire il mondo è stare in mezzo alla gente, se le notizie dell’epoca fossero vere come quelle dei giornali di sinistra oggi lei mi capisce…trovo le sue affermazioni una grande mancanza di rispetto nei confronti dei nostri cari che hanno sofferto la fame e fatto fatiche inumane x conquistarsi un minimo di dignità e rispetto,

  10. Scritto da marilena

    per anna: parli di fame e di fatiche inumane sopportate da tuo padre e non accetti gli immigrati? Come ha lavorato onestamente tuo padre anche tanti stranieri lo fanno qui da noi. Poi metti in dubbio la verità storica accusando la sinistra di falsità: guarda che i libri non sono scritti solo da “rossi” come li chiamate voi:non so se tuo padre è ancora vivo, forse non la penserebbe come te.

  11. Scritto da alberto ti

    Per Anna: è proprio perché ho enorme rispetto per chi ha sofferto ieri e per chi soffre oggi che cerco di documentarmi. Quelli che le ho consigliato non sono libri di “sinistra”. Sono libri di persone che nel bene e nel male hanno avuto il coraggio di dire le cose che sono successe andando a cercare documenti dell’epoca (ad esempio quotidiani americani dei primi anni del 900). Scoprendo che all’estero ci siamo distinti per cose positive ma ANCHE per cose negative. Ci vede mancanza di rispetto?

  12. Scritto da strapepp

    Ma il purissimo Vanni Maggioni quanti ne mantiene a sue spese?
    Magari… neanche uno?

  13. Scritto da italiana nata all'estero

    Una legge cattiva, un insulto alla vita! Altro che leggi razziali.Andando avanti di questo passo ci troveremmo domani un paese distrutto dall’odio anzichè unito dall’amore. Vi rendete conto? Un bambino nato da una donna irregolare viene dichiarato addotabile in quanto non può essere riconosciuto all’anagrafe…Governanti di questo Paese, svegliatevi!

  14. Scritto da corti-novis

    Oltre la cattiveria della lega approfitta anche di un suo voto di una situazione economica delle famiglie che avendo in famiglia un caro da badare paga in nero le 700 euro in nero piuttosto delle 1100 per regolarizzare, il voto anche delle famiglie benestanti che pagano in nero, dietro questo voto alla lega ci sta tutto questo, solo con l’integrazione oggi purtroppo fatta di gente di buona volontà può per forza sconfiggere la perfidia della lega, un buon segno già che mancano commenti razzisti

  15. Scritto da Anti-Lega

    Pienamente daccordo con Vanni e con Marilena (punto 2). Aggiungo solo un suggerimento:
    GIOVEDì 9, ORE 23.40 SU RAI 3
    COME UN UOMO SULLA TERRA.
    Guardatelo, registratelo e rifletteteci. Leghisti: chi sono i veri delinquenti? Gli immigrati o gli sfruttatori ed i loro finanziatori ITALIANI? Se siete convinti delle vostre idee allora non avrebbe senso rifiutarsi di guardarlo, no?

  16. Scritto da cecco

    i veri delinquenti siete voi..che prendete l’indennità e poi pagate in nero, opuure sempre voi che prendete una badante invece che curare i vostri genitori/nonni come si è sempre fatto per secoli e secoli… ma no, ora è più comodo lasciarlo ad un’estraneo e lamentarsi (sport nazionale) sempre gli altri devono risolvere i vostri “prolemi”..
    ma forse è meglio andare a lavorare permettersi la macchina nuova, cellulare, internet, vestirti e lasciare l’anziano ad altri.. e poi si definiscono di sx

  17. Scritto da Antonio

    Finalmente un poco di sana cattiveria, dopo anni di buonismo all’olio d’ulivo, dopo le bandiere arcobaleno con su scritto “MI ARRENDO” qualcuno cerca di riportare un poco di giustizia ed equità anche a favore di noi italioti che hanno sopportato di tutto e di più per troppi anni in vergognoso silenzio. Finalmente le chiese si stanno svuotando mentre il popolo italiano ha capito con chi stare.
    Anche il papa ha capito peccato per questi preti che hanno interesse a non capire.

  18. Scritto da orazio

    quanto vale il business dei migranti per le onlus e per la caritas.?
    Se qualcuno mi risponde da’ anche la misura dell’interesse dei vari maggioni e marchetto …
    Tutto il rsto è bla bal bla ,chiedere per conferma alle stuprate o agli ammazzati a pontevico, brescia, la droga dei nigeriani a casal di principe etc etc etc.

  19. Scritto da Anti-Lega

    Caro Antonio. il “MI ARRENDO” della bandiera arcobaleno era un esplicito rifiuto al fatto che le bombe potessero cadere anche sulla tua testa e su quella della tua famiglia. Ma dato che a te questo non interessa, beh, vorrà dire che la bandiera continuerà a sventolare per tutti gli altri, non per te. Troppo facile elogiare la cattiveria quando non ci sei tu nel mirino. Se dovesse accadere che ti sparano sulla testa te la farai sotto come qualsiasi altro essere umano di qualsiasi etnia!

  20. Scritto da anna

    accogliere qualcuno x sentirsi la coscienza pulita x poi dimenticarsi di tutti quelli che sono rimasti nelle loro terre è tipico della sinistra e dei conformisti ben pensati che vivono nell’agiatezza in quartieri esclusivi delle città, senza preoccuparsi del disagio che crea l’immigrazione clandestina ai ceti sociali + deboli, quindi i popoli vanno aiutati a casa loro in italia possono venire quelli che hanno un lavoro regolare x per combattere il lavoro nero lo sfruttamento e la criminalità

  21. Scritto da andrea

    Trovo sconcertante che bergamonews dia la possibilità a Vanni Maggioni di pubblicare un articolo così di parte!

  22. Scritto da a.r.

    CORTI-NOVIS VAI AVANTI COSI’ CHE ALLE PROSSIME ELEZIONI NON NE PRENDI NEMMENO 5 DI VOTI…AH AH AH

  23. Scritto da LEONE

    TROVO SCONCERTANTE UN COMMENTO COME QUELLO DI ANDREA. QUELLI CHE HANNO CRITICATO L’ARTICOLO NON LO HANNO FATTO NEL MERITO MA SOLO PER PARTITO PRESO.

  24. Scritto da Paolo Colombi

    Finalmente una voce forte e chiara contro questi provvedimenti insensati! Non curiamoci delle voci che non avendo argomentazioni chiare trovano sconcertante l’opporsi alla cattiveria, non curiamocene e andiamo avanti a far sentire la nostra voce forte e chiara, perchè pian piano stiamo diventando tanti e forse fra poco…di più di loro

  25. Scritto da marilena

    per anna: quelli della lega sono tutti poveri, vivono tutti nei quartieri bassi? Tu sai quanto ha dato il governo per aiutarli a casa loro? Meno del passato, informati. Noi siamo andati per secoli nei loro paesi a sfruttare le loro ricchezze naturali e impoverirli ancor di più. Ora, che ci piaccia o no, verranno sempree più numerosi: quindi regoliamo i flussi in modo giusto e con permessi di soggiorno legali. Non si nasconderanno più e chi delinque paga, come uno di noi.

  26. Scritto da andrea

    X PAOLO COLOMBI: Sogna sogna…..quando sarete più di noi non sarai già più in questo mondo….

  27. Scritto da Anti Lega

    X Anna. Allora chiedi al governo attuale, non certo “benpensante di sinistra” quali azioni di sostegno nei Paesi di provenienza ha previsto insieme al PACCHETTO CATTIVERIA. Ovviamente oltre ai 250 milioni di euro all’anno destinati alla Libia per trattenere in carcere, torturare e seviziare coloro che cercano una vita migliore qui in italia (vedi le migliaia di sacchi portacadaveri che l’Italia regala periodicamente alla Libia). Quelli non sono aiuti, ma finanziamenti a chi si sporca le mani…

  28. Scritto da Anti Lega

    X Andrea. Ti ricordo che qualche mese fa su queste pagine on-line è stato dato spazio persino al partito fascistissimo di Forza Nuova. E tu ti lamenti per questa lettera?

  29. Scritto da cecco

    leggo di bandiere della pace? non mi pare le avete portate in piazza per il Tibet? non ho visto bandiere o cortei per la pace dopo i missili della Corea del Nord. Come mai? Come mai non avete levato scudi in favore degli elettori Iraniani? o ancora per i soprusi di questi giorni in Cina.. Come mai non vi siete mossi contro la modifica della costittuzione da parte del Sig.Chavez…

  30. Scritto da AGEL

    Sig. Maggioni, il degrado è Lei e tutti quelli che pensandola come Lei ci hanno portato a questa situazione. Si dia da fare, dia il buon esempio, li porti a casa sua!

  31. Scritto da a.r.

    GRANDE AGEL!!! SE TUTTI LA PENSASSERO COME TE IL MONDO SAREBBE MIGLIORE!! TUTTI SINISTROIDI QUI…..

  32. Scritto da egidio62

    grazie vanni. grazie per la lungimiranza, grazie per l’umanità, grazie per aiutarci a capire. Mi sa che sono rimasti captivi della loro stessa propaganda. Speriamo capiscano cosa hanno combinato e si affrettino a porre in essere una immediata sanatoria, in qualunque modo vorranno chiamarla. Anche i loro elettori faranno finta di non accorgersene ma forse adesso hanno capito che era tutto uno spot e che la sicurezza è altra cosa. Padani si fessi no.

  33. Scritto da marilena

    Benissimo la lettera di maggioni. Voglio però puntualizzare che ancora una volta il vaticano sta zitto, anzi precisa che le posizioni di marchetto non sono le sue. Questa è la cosa più grave, la maggior parte dei vescovi non si pronuncia: la connivenza col cavaliere è vergognosa, il vaticano non vuole perdere i privilegi garantiti da questo governo. Alex Zanotelli ha invitato i sacerdoti alla disobbedienza civile ma quanti lo ascolteranno? Pax Christi ha reagito con un manifesto internet.

  34. Scritto da gianni

    Purtroppo se una persona è clandestina è automaticamente al di fuori della legge e quindi indifendibile. Le badanti clandestine sono ovviamente in nero e quindi loro e chi li assume contribuiscono ad alimentare un’altra sacca di evasione. Vorrei vedere se le badanti i loro assistiti pagassero le dovute tasse quante di queste verrebbero confermate e se i costi rimarrebbero quelli attuali (850/900 Euro netti al mese compreso vitto e alloggio). Dopo due anni di lavoro ritornano alla loro terra.