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Il Bepi e 9 studenti “on the road” a prevenire abusi di alcol e droga

In totale 300 i veicoli fermati durante la notte, per un totale di 17 patenti ritirate a causa del tasso alcolico superiore ai limiti consentiti. Gli automobilisti che si sono sottoposti volontariamente agli accertamenti hanno colto appieno il messaggio.

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Si è svolta nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio la prima “Notte on the road 2009”. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto pilota “On the road 2009”, il format educativo unico in Italia, che coinvolge 9 studenti delle scuole superiori bergamasche, operativi a fianco delle autorità locali per un mese.
I giovani partecipanti al progetto in questa prima “Notte on the road” sono scesi in pattuglia con carabinieri e polizia, effettuato posti di controllo sulle strade della provincia di Bergamo e invitando gli automobilisti a fermarsi volontariamente per i test di alcol e droga. A partire dalle 23 del sabato fino all’alba, gli stagisti e le forze dell’ordine si sono posizionati a Orio al Serio lungo la provinciale ex statale 591, a Ponte Selva di Parre lungo la provinciale ex statale 671 e a Bariano lungo la provinciale ex statale Cremasca. Circa 50 conducenti si sono sottoposti volontariamente ai test, sia a quello dell’alcol che a quello degli stupefacenti. Tutti sono risultati idonei alla guida e, quindi, omaggiati di ingressi omaggio presso la discoteca “Fluid” di Orio al Serio.
Anche il Bepi si è schierato sulla strada dalla parte delle autorità, spiegando rischi deleteri dell’abuso di sostanze che possono alterare la percezione del rischio “on the road”, soprattutto in caso di guida di un veicolo.
In totale 300 i veicoli fermati durante la notte, per un totale di 17 patenti ritirate a causa del tasso alcolico superiore ai limiti consentiti. Gli automobilisti che si sono sottoposti volontariamente agli accertamenti hanno colto appieno il messaggio, intrattenendosi insieme alle forze dell’ordine, che hanno dispensato consigli per divertirsi in modo sano senza mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri. L’iniziativa di prevenzione ha contribuito ad avvicinare i giovani all’operato delle autorità, sensibilizzandoli in tema di sicurezza stradale e contribuendo a colmare la distanza tra ragazzi e tutori dell’ordine pubblico.
Sabato 11 luglio ci sarà la seconda e ultima “Notte on the road”, che coinvolgerà genitori e autorità locali, tra cui il Prefetto di Bergamo Camillo Andreana, coordinatore dell’iniziativa. Una vera e propria sperimentazione sul campo, per mostrare a padri e madri il funzionamento dei controlli stradali durante il fine settimana, i quali si svolgono per la sicurezza di tutti. Una delle principali cause di morte in Italia, purtroppo, è proprio quella legata agli incidenti stradali e la prevenzione è finalizzata a ridurre, per quanto possibile, il numero delle vittime. Tramite il sito www.ragazziontheroad.it sono visibili i filmati di questa prima “Notte on the road”.
Il progetto, coordinato dalla Prefettura di Bergamo, vede come ente capofila il Consorzio di polizia municipale Valseriana e la partecipazione, tra gli altri, del Consorzio di polizia Terre del Serio e del Comando provinciale dei Carabinieri.

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Commenti

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  1. Scritto da cecco

    la vigilessa di orio farebbe meglio a fare i controlli di giorno in paese, visto che se ne sbatte altamente!!
    ma no per lei il businness e la sera e l’aeroporto..così chi resta come al solito con un pugno di mosche sono i cittadini!!