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E’ polemica, ma Sartirani conferma: la mia società non avrà rapporti con il Comune fotogallery

Dopo l'intervista concessa a Bergamonews, il neo assessore ribadisce che non ci sarà nessun conflitto di interessi con il suo ruolo di socio di minoranza di Team Italia. Una precisazione dovuta a qualche pressione di troppo?

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Il neo assessore alla Cultura del Comune di Bergamo Claudia Sartirani ha chiesto la pubblicazione della seguente lettera. 

In relazione all’intervista pubblicata sul vostro quotidiano on-line www.bergamonews.it, Vi chiedo ancora cortese ospitalità perché tengo moltissimo all’assoluta precisione degli impegni che mi sono doverosamente assunta per evitare qualsiasi dubbio o fraintendimento sulla corretta gestione del mio ruolo di assessore:
– Ho rassegnato in data odierna (3 luglio 2009) le dimissioni con efficacia immediata dalla presidenza dell’Associazione Festival Internazionale del Cinema
– Confermo di non far parte del Consiglio di amministrazione di Teamitalia srl o di altre società che operano nel settore dell’organizzazione di eventi
– Garantisco in modo assoluto, impegnandomi formalmente nella mia qualità di socio di minoranza di Teamitalia srl, che tale società non avrà alcun rapporto professionale o economico con il Comune di Bergamo
– Garantisco che Teamitalia srl o qualsiasi altra società controllata non accederà ad alcun contributo o sponsorizzazione provenienti dal Comune di Bergamo.
Claudia Sartirani

(c.zap.) Come anche il lettore più sprovveduto può verificare direttamente Claudia Sartirani non smentisce né rettifica una sola parola dell’intervista rilasciata a Bergamonews. E allora, perchè questa lettera? Forse, ma abbiamo ragione di credere che non sia una semplice ipotesi, qualche tartufo è rimasto spiazzato dalla sua sincerità. Da giorni e giorni si parlava del suo ruolo nella società Team Italia. Molti si aspettavano che il neo assessore prendesse le distanze o si dimettesse, come ha sottolineato nel suo intervento in consiglio comunale il capogruppo del Pd Elena Carnevali. A domanda specifica, Claudia Sartirani ha risposto con chiarezza e sincerità: "Mi dimetterò dalla presidenza del Festival del Cinema d’arte (come conferma in questa lettera, ndr). Continuerò a rimanere socia di Team Italia (come conferma in questa lettera, ndr). Di una cosa sono certa: non voglio creare fastidi né a Tentorio né a me stessa". Parole semplici ma nette che hanno chiarito la sua posizione. Qualche ipocrita avanzo di Prima Repubblica forse, dopo aver contribuito ad assegnarle quell’incarico (con le evidenti ragioni di opportunità che pone), ora avrebbe voluto che l’assessore facesse il pesce in barile, che raccontasse barzellette invece di assumersi, con coscienza ed onestà, le sue responsabilità. Parlando a voce alta, chiarendo il suo comportamento, ha messo il suo "conflitto di interessi" sotto la luce dei riflettori. E tutti d’ora in avanti potranno misurarla. Nel bene e nel male. Non lo stesso si può dire di quelli che si muovono nell’ombra, i profeti del "si fa ma non si dice". Questa banda di ipocriti, non Claudia Sartirani, merita di essere censurata perchè rappresenta la faccia meno nobile di una politica bergamasca troppo spesso di un livello impari ai propri compiti e ai propri doveri.   

L’INTERVISTA  "Aria nuova alla Cultura, non lascerò Team Italia"

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Commenti

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  1. Scritto da Robe

    Vogliamo completare e dire che per trombare Bonassi il quale é portatore di interessi di Cl ,che lo ha votato in massa facendogli avere un mucchio di preferenze, si è riempita la giunta di assessori esteni in quota a Pdl – ben quattro- impedendo agli altri consiglieri dopo di lui, diventare assessori.

  2. Scritto da fabrizio antonello

    Caro Luca, è proprio per questo che esprimo il mio giudizio perchè Tommaso lo conosco da anni.. Ti invito, inoltre, a leggere i commenti redatti dall’ex assesore Macario e dall’ ex consigliere comunale Riccardi per comprendere quanto sia obbiettivo il mio commento Se scrivi il Tuo cognome avrò anche il piacere di sapere con chi sto dialogando

  3. Scritto da luca

    io non entro nel merito può essere che D’Aloia junior sia validissimo, come può essere vero il contrario, si vedrà con il tempo ovviamente; io ho detto solo che c’è una evidente comunanza di interessi che non permette a lei di scrivere un commento diverso da quello che ha scritto…è come se Emilio Fede criticasse il cavaliere…impossibile o sbaglio?

  4. Scritto da Robe

    Vogliamo precisare che i voti a D’Aloia li ha portati il padre, il quale continua a far politica male per interposta persona. Vogliamo aggiungere che Minuti fa l’assessore in forza della quota del 30% che an pretende a seguito della incorporazione nel Pdl.Vogliamo sottolineare che Sartirani pur bocciata dagli elettori è stata promossa assessore per volontà di Tentorio.

  5. Scritto da anna

    vorrei dire a tutti quelli che in questi commenti si arrovellano in polemiche da cortile, stiamo a vedere i fatti prima di criticare. Cosa pretende l’opposizione? di scegliere loro gli assessori?

  6. Scritto da @ fabrizio antonello

    crede che qui dentro abbiamo tutti l’anello al naso?

  7. Scritto da arcierebergamasco

    x 16
    vedi caro saputello, purtroppo io faccio il pane, e spesso scrivo di getto e non rileggo, capita che scrivo male…
    me ne rendo conto, non sono laureato, mi limito a lavorare dalle 4 alle 12, mangio, riposo e alle 18 se ce ne bisogno torno al forno, mentre tu? hai espresso qualcosa di sensato? Hai cercato di schernire il mio pensiero! i tuoi hanno speso tanti soldi per farti studiare, cosa volevi dire? quello che hai scritto
    serve a poco, forse sei tu che poco da fare?

  8. Scritto da Parsifal

    Fa piacere vedere contributi come quelli di Luigi Riccardi 10. e Francesco Macario 19. Sono attestati dello stile politico di chi li ha firmati, e correttezza (l’avversario non deve essere reprobo solo per esser di altro colore politico).
    Non le direi proprio “marchette” (ma paolo sa cosa intende con questo gergo?),sono esempi di un far politica che non viaggi solo con paraocchi, o giudizi a priori. Proprio quello che tanti (sptt a sx) rimproverano a Bossi e PdL.

  9. Scritto da Luigi Riccardi

    Grazie Parsifal. Però giusto per contraddirti dirò che intanto Inverizzi, l’assessore alla Sicurezza al Comune di Bergamo, ha dichiarato nell’intervista odierna sull’Eco che non stabilirà il suo ufficio a Palazzo Frizzoni ma sposterà la sua sede in via Quarenghi al civico 23 dove il Comune ha acquistato uno stabile. Poi il giorno si porterà un panino da casa perchè non gli piace il kebab.
    segue

  10. Scritto da Luigi Riccardi

    Non sa il ragazzo (non è di Bergamo) che lo stabile non è di proprietà del Comune ma di Bergamo Infrastrutture e non sa che ci vogliono ancora due anni per ristrutturarlo. Per ovviare al panino, se prende una cartina della città, scoprirà che in via Quarenghi c’è un ristorante-.pizzeria italiano, pardon napoletano. Ma forse teme che il duo Saffioti-Belotti lo possa chiudere.

  11. Scritto da Parsifal

    Si ho letto anch’io. Dar credito alle altre parti politiche non significa non criticare…a ragion veduta. Dunque gent. Luigi Riccardi, nessuna contraddizione. Anzi, sono informazioni utili. Francamente mi sembrava una scelta un po’….strana. Ora mi faccio una ragione.
    Chi fa opposizione può in modo efficace metter sotto i riflettori tali contraddizioni. A che giova fare uscite alla Invernizzi come queste?

  12. Scritto da JJ

    Condivido quello che dice Drazen no 20. Credo nell’ assoluta buona fede dell’ assessore Sartirani, ma non potrà lamentarsi se ci saranno sospetti ogni volta che comparirà il marchio teamitalia accanto a un evento cittadino. Poteva stare nell’ ombra e nessuno avrebbe detto niente, ma se come Berlusconi si espone in prima persona e poi ha conflitti di interesse non si lamenti. il premier si deve occupare di tutto, lei solo di quello quindi il conflitto è più evidente.

  13. Scritto da Fabrizio antonello

    Per quanto attiene a zandegu’ prima di esprimersi su Tommaso D’ALOIA lo invito a conoscerlo personalmente, come lo conosco io, ne restera’ sorpreso x la caparpieta’, Per la prof
    essionalita’, x la signorilita’ e la voglia di impegnarsi x la citta’

  14. Scritto da luca

    fabrizio antonello dimentichi un piccolo particolare, proprio piccolissimo…e cioè che lavori nello studio legale di D’Aloia padre, quindi come dire non sei proprio imparziale nel giudizio.

  15. Scritto da Vittorio

    Zapperi, perchè finalmente non si è esposto uscendo allo scoperto candidandosi? Un occasione persa.

  16. Scritto da d.r.

    Brava Sartirani, piegati ma non spezzarti. Prima ti hanno messo sulla poltrona e poi vogliono buttarti giù. Fagli vedere chi sei.

  17. Scritto da Un Bergamasco

    Egregio Assessore Sartirani, lavori seriamente e sodo per rendere Bergamo culturalmente adeguata, rispettando tutte le richieste territoriali, rispettando le sue idee. Per il resto è aria fritta. Dimissioni, non dimissioni..Sarà facile e opportuno, per qualcuno, controllarla a vista. Meglio per Lei. Quello che i bergamaschi si aspettano è migliorare, avere più risorse e opportunità. Buon lavoro.

  18. Scritto da gigi locatelli

    Ottima risposta, direttore. Meno male che c’è ancora qualcuno che non ha paura a scrivere quello che pensa. Il suo ragionamento, anche se sul filo del paradosso, centra il vero nodo di una coalizione in cui abbondano i sepolcri imbiancati. Tutti amiconi? A parole.

  19. Scritto da Robe

    Caro direttore, la Sartirani è stata fatta assessora per esclusiva volontà del neosindaco e quindi evidentemente è lui che spinge per le precisazioni della suddetta.Quindi “avanzo della prima repubblica” è Tentorio.Pur credendo nella sincerità e onesta della detta signora, non è che ci vuole molto a costituire un’altra società con soci ed amministratori fittizi. Ma entrando nel merito dall’intervista non si ricava uno straccio di idea del programma culturale da attuare.

  20. Scritto da ureidacan

    Comunque bando alle chiacchiere. Fusi, con tutti i suoi difetti, è riuscito a portare il festival donizettiano in Cina e in Giappone e a portare cinesi e giapponesi a Bergamo. Aspettiamo ora la Sartirani, con o senza Teamitalia.

  21. Scritto da un bergamasco

    E bravo robe…finalmente! Quindi se non si discute di serietà e onest° e nemmeno della ovvia possibilità di aggirare l’ostacolo(difficile ipotesi in una città di 100mila abitanti dove tutti sanno di tutto) quindi si fa un processo alle intenzioni. Perdonatemi ma forse sarebbe meglio aspettare di vederla lavorare. Le idee deve spiegarle in un articolo a 24 h dall’elezione? Un po’ di serietà suvvia…più che spiegare deve fare. e saper fare. Ma forse ci vuole un po’ di tempo non trovate?

  22. Scritto da zandegù

    Ma vogliamo parlare del figlio di D’Aloia? Non ha nessun conflitto di interessi, ma vi sembra all’altezza del ruolo?

  23. Scritto da Parsifal

    Gent. Dirett, concordo con 4. e 5: a prescindere da dubbi di programmi – su questi sarà il tempo a dirci – ora un opzione di credito al neo assess è doverosa.
    Ma 1 lezione di CHIAREZZA, nel mettere “sotto i riflettori” i suoi conflitti di interesse, la Sartirani l’ha data eccome. Degna di merito. Una lezione anche a tanti della sua parte, che invece si acquetano ….e si guardano bene dal metter in piazza latenti conflitti (Berlusconi docet?..ahinoi). Forse questo rode all’oscuro Valerio 1.

  24. Scritto da Luigi Riccardi

    Devo dire con tutta onestà che Tommaso D’Aloia è un ragazzo serio, preparato, molto incline al lavoro e non partigiano. Io penso che meritasse di meglio, cioè un assessorato più vicino alla sua età (giovani) e alla sua formazione (cultura). Sono convinto che farà bene.

  25. Scritto da paolo

    bella marchetta luigi! comunque si parla di competenze…

  26. Scritto da arcierebergamasco

    mmmmmmhhh!!
    Allora il dir ha bacchettato!! e difeso l’indifendibile…
    sarà che magari deve un po di rispetto per chi per anni gli hanno lasciato fare le sue battaglie? Lavoce, diretto dal buon zapperi, e di proprietà di Gualdi, Claudio, che è fratello di quel Gualdi, socio in affari con la bella assessora!!!
    Bene difendiamo e spariamo contro altri che stanno nella retroguardia, quelli che per anni hai sparato, quelli che hai scritto che prendevano 100 milioni di stipendio all’anno…
    lo metti?

  27. Scritto da arcierebergamasco

    2
    e che con la giunta tua amica privi di lauree si sono raddoppiati 1 100 milioni passando a 200 mila euro senza manco i requisiti per poterli prendere ma li hai fatto lo gnorri!!
    Ora si difendono gli amici? chi ti ha dato il pane per anni e l’indipendenza che hai sempre decantato!!! su zappa sii serio e dicci che stavi scherzando come questa giunta!!!

  28. Scritto da c.zap.

    arcierebergamasco ha inventato il conflitto d’interessi a scoppio ritardato (Gualdi ha venduto La Voce, peraltro ormai chiusa, da quasi due anni). Lancia accuse gratuite nascosto dietro ad un nomignolo (chi scrive si firma sempre). Si può prendere lezioni di morale, oltre che di sintassi, da uno così?

  29. Scritto da Parsifal

    Mi spiace, ma qui Arciere, a mio avviso hai sbagliato bersaglio. (vedi mia mail prima) Questo ragionamento, che pure è istruttivo, ha 1 difetto di fondo: la dietrologia.
    Ci sono tanti argomenti per criticare, Sartirani o altri, ma, come ha detto Bruni, sono i fatti su cui far opposizione. Oppure i quesiti di Paganoni, che non si nasconde mai dietro le quinte. Come invece fanno quelli che implicitamente ha indicato Zapperi..
    Oltretutto il Dir ora non ha più nulla a che fare con Gualdi & c..

  30. Scritto da Ciao Arciere...

    Arciere Dio mio, ma in cosa sei laureato tu? Nella vita cosa fai? Sei l’Immacolato del nuovo millennio? Non sarà che non hai un belino da fare da mattina a sera e spari ad minchiam tutto ciò che non ti viene in testa? La sintassi Direttore? Ma questo non coniuga il presente. Ma l’avere si, vero Arciere?

  31. Scritto da arcierebergamasco

    Zap per non andare ot,
    quando Gualdi ha venduto la voce, ( a pezzoni ) tu hai visto bene di non proseguire a dirigerla in quanto non più libero di scrivere e fare le tue “battaglie” dato che il nuovo editore non ammirava certo la tua linea.
    Ma ciò non toglie che, oggi difendi un assessore che ha non ha certo delle credenziali positive per ricoprire il ruolo, dato che ha un conflitto interno, non ha avuto voti, e nella sua circoscrizione non ha primeggiato.
    Perchè lo fai?

  32. Scritto da arcierebergamasco

    2 si sa mai che un giorno i Gualdi tornino utili?
    Per la mia sintassi, forse hai ragione del resto se sapessi scrivere non farei il fornaio, e questo è un indizio.
    Per l’anonimato anche se dicessi nome e cognome non ne guadagnerei nulla, anzi forse potrei avere più ritorsioni.

  33. Scritto da Francesco Macario

    Se c’è uno in questa giunta che merita la possibilitàdi provare le sue capacità è il giovane d’Aloia, le colpedei padri non ricadono, in politica, sui figli. E’ giovane bisogna lasciargli il tempo di provare di che cosa è capace e poi caso mai giudicare.

  34. Scritto da Drazen

    Forse la Sartirani, dicendo che non avrà più rapporti col Comune, vuol dire che non organizzerà più la Maratona di Bergamo? Non organizzerà più la Soap Box Rally, non chiederà più l’utilizzo di Piazza Vecchia per gli eventi “culturali” orgnizzati da TeamItalia? Vuol dire questo o altro? No si spieghi con precisione allora. Che cosa intende?