BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Mazzoleni sprona gli imprenditori: i soldi ci sono, fuori le idee

Il neopresidente di Confindustria incontra le imprese seriane e parla del fondo d'investimento a beneficio della valle: "Non si tratta di misure difensive anti crisi: ?? un'opportunit?? da cogliere per gettare le basi di un nuovo sviluppo. Ma tutto dipender?? dalla capacit?? di mettere in campo azioni concrete".

Più informazioni su

"Rimbocchiamoci le maniche e ripartiamo". Carlo Mazzoleni, neo presidente di Confindustria Bergamo, sale a Fiorano per incontrare gli imprenditori seriani e li incita a cogliere le opportunità offerte dal Progetto per il rilancio della valle messo a punto insieme a Imprese&Territorio e Cgil, Cisl e Uil.
"E’ il progetto più importante da realizzare nei prossimi mesi – ha spiegato Mazzoleni – Ha forti caratteristiche innovative e di sperimentazione. Ma il successo dell’iniziativa dipende in buona misura dalla capacità di mettere in campo azioni concrete". Fuori le idee, insomma. Che poi potranno diventare realtà grazie alle risorse messe a disposizione dal fondo d’investimento di 50 milioni di euro, che avrà una portata regionale ma godrà di una supervisione locale. L’obiettivo dichiarato è far sbocciare e maturare progetti di sviluppo che siano in grado di ricreare parte dei posti di lavoro spazzati via dalla crisi. Almeno duemila, secondo le stime.
Le aziende potranno presentare bozze di interventi di un milione di euro: tra i beneficiari del fondo ci saranno le piccole e medie imprese, con fatturato tra i 20 e i 100 milioni. Tutti i settori saranno interessati, manifatturiero in primis. "Questo progetto va oltre la crisi – continua Mazzoleni – Non prevede solo azioni difensive ma comprende una prospettiva diversa. Si tratta di immaginare cosa saremo e faremo nei prossimi dieci anni. Il territorio ha tutte le carte in regola per rialzarsi: con l’impegno di tutti ce la possiamo fare".
Il Progetto Valseriana intanto ha già attirato l’interesse di alcuni possibili partner europei. Aquisgrana, Bilbao e Lille hanno già fatto sapere di voler collaborare con scambi di esperienze che potranno arricchire il patrimonio tecnico-imprenditoriale delle imprese seriane.

Patto per la Val Seriana al via Formazione per 500 disoccupati 

Fuori dalla crisi andando oltre il tessile 

Il piano di rilancio della Val Seriana diventa un modello

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Mauri v.

    Spero non si tratti di un iniziativa che porti i soliti pochi se non nulli risultati.
    Noi alla Frattini s.p.a. avremmo solo bisogno di un buon imprenditore.Capacità, innovazione tecnologica e voglia di riemergere da questo periodo di crisi ci sono…si deve fare i fretta però altro che chiacchere!

  2. Scritto da corti-novis

    Invece la maggioranza degli imprenditori ne aproffittano della crisi per smaltire il magazzino e mettere in cassa integrazione, quando le commesse ci sono. Sappiamo che i soldi Pubblici ci sono ma non volete tirare fuori i vostri privati che in questi anni avete messo da parte con salari da fame. E’ ora che la crisi non la paghiamo noi che vi abbiamo arrichito. Se il vostro capo Mazzoleni vi dice di trovare ide è perchè vi conosce e non volete rischire i vostri soldi ma quelli solo nostri.

  3. Scritto da artema

    Vedremo se Carlo Mazzoleni avrà le cosidette per superare e innovare la cultura dei nostri industriali nella provincia orobica… gli auguro davvero un buon lavoro!!!!

  4. Scritto da LUCA V.

    Ma dove erano tutte queste risorse x salvare imprese? Noi Frattini di Seriate,dopo tre anni di forti investimenti per Ricerca e Sviluppo ora siamo precipitati nel concordato preventivo( praticamente anticamera del fallimento),siamo senza stipendio sperando che il commissario si sbrighi e voglia finalmente incontrare le rsu per chiarire la drammatica situazione. Siamo leader mondiali di macchine tecnologicamente avanzate pronti a cavalcare l’imminente ripresa del mercato ma noi non ci saremo più!

  5. Scritto da c.g.

    Apprezzo lo spirito con cui Mazzoleni lancia la battaglia. Finalmente anche in via Camozzi si respira aria nuova. Basta galleggiamenti, basta equilibrismi, ma tanta decisione per andare avanti sulla strada dello sviluppo. Era ora.