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Opposizione sui fatti, senza pregiudizi

"Non faremo come hanno fatto molti di voi. Vi valuteremo sul concreto, non sui pregiudizi o sulle intenzioni.

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L’intervento di Roberto Bruni, capogruppo della lista personale, sindaco di Bergamo dal 2004 al 2009: "Torno al punto di partenza, quando esordii in quest’aula nel 1981. Ritorno qui, con una certa amarezza, ma anche con assoluta serenità. Mi ero divertito allora e penso che mi divertirò anche stavolta. Non posso che iniziare con un augurio a Franco Tentorio, alla sua squadra, di svolgere un buon lavoro. Il ringraziamento va a coloro che mi hanno aiutato in cinque anni di mandato e soprattutto alle 29 mila persone che mi hanno confermato la loro fiducia e apprezzamento. Questa città inquieta ha deciso di voltare un’altra volta pagina: è toccato a voi la volta scorsa, tocca a noi questa volta. Avete un diritto incontestato e incontestabile di governare. Nel passato quinquiennio, però, non sempre questa legittimazione mi è stata riconosciuta da alcuni esponenti dell’attuale maggioranza. Io penso che mai come questa volta vi sia stato un fortissimo appiattimento del voto amministrativo e sul dato politico. L’influenza delle Europee è stata particolarmente pesante. Ciònonostante la coalizione che io guidavo ha recuperato oltre il 2% rispetto al dato delle Europee, con una flessione del centrodestra. Come occorre considerare che il voto espresso alle Europee ha dato un 1,3% a formazioni di estrema destra che poi non hanno trovato un riscontro nel candidato sindaco de "La Destra".  Certamente noi che ci sentiamo aderenti al centrosinistra, abbiamo davanti una riflessione profonda, perchè qui al Nord non riusciamo a parlare alla generalità della cittadinanza. Non basta lo sforzo locale, o basta raramente. Mi sono sforzato davvero di essere sindaco di tutti. La mia Giunta anche e lo abbiamo fatto con buoni risultati. L’attuale sindaco non è venuto ad assemblea di Confindustria in campagna elettorale: eppure in quell’occasione il nostro Pgt è stato promosso, da una platea che non è certo di centrosinistra. Ma questo non basta quando le elezioni sono caratterizzate da spirito di appartenenza. Ciò non toglie che debba esserci autocritica anche da parte nostra. Abbiamo commesso errori in campagna elettorale, abbiamo ecceduto in atteggiamenti illuministici, avremo anche fatto errori. Ma credo di aver amministrato bene, rendendo un servizio alla città. Certo è che c’è davvero un’altra metà di Bergamo: non siamo un’esigua minoranza, rappresentiamo percentuale consistente di cittadini che continuano a condividere le nostre ragioni, che non sono divenute torti per il fatto che abbiamo perso le elezioni. Noi continuiamo a pensare che le nostre ricette sono le ricette giuste, pensando ad una rivincita, nella consapevolezza che i propri valori possano un giorno essere visti come migliori rispetto a quelli di altri. Condivido il sistema bipolare: ma non condivido un sistema da bipolarismo selvaggio; la nostra campagna elettorale è stata davvero diversa dalla vostra in tal senso. Io non vi propongo consociativismo: vi propongo un confronto più alto, non sterile. E allora dico che non ci basta la sua dichiarazione /(del sindaco, ndr) di rispetto per il ruolo delle minoranze. Esigeremo rispetto nei fatti, nel senso di rigore. Ma vogliamo porre delle domande: vi arroccate oppure no? Vi arroccate in logica di maggioranza autosufficiente e mette le minoranze di fronte al fatto compiuto oppure pensate di dover tenere conto del nostro punto di vista? Non per rispetto a noi, ma per rispetto dei 29 mila cittadini che ci hanno votato. E chiedo ancora: persone competenti, anche non di maggioranza, possono essere nominate in ruoli amministrativi in aziende società e istituzioni, come io non ho mancato di fare? Non vi ripagheremo con la stessa moneta che avete speso nei nostri confronti: non vi giudicheremo solo in base all’appartenenza politica, non utilizzeremo il passato politico del sindaco, che per alcune cose può risultare ingombrante; vi giudicheremo dai fatti, non sulle percezioni o peggio sulla propaganda. Abbiamo fornito dei dati sulla presunta e mancata cementificazione da parte nostra: si è risposto solo con la propaganda in campagna elettorale. Avete utilizzato l’argomento della necessità di fare filotto (Governo, Regione, Provincia, Comune dello stesso colore politico, ndr): ma credo che questo non sia sempre conveniente; credo sia sbagliato fare come ha fatto l’assessore Zanello (Lega in Regione) che su Astino ha aspettato le elezioni amministrative prima di fare ulteriori passi. Faremo un’opposizione non pregiudiziale, saremo duri quando non saremo d’accordo e non mancheremo di riconoscere meriti quando servirà. Quanto alla composizione della Giunta: le mie critiche sulla residenza fuori Bergamo di più assessori non è una critica ma un richiamo alla coerenza a certe parti dell’allora minoranza, oggi maggioranza, che ci aveva criticato più volte su tale punto. Ci sono troppe deleghe, che derivano dalla difficoltà di conciliare diverse anime: avete faticato e state faticando per essere davvero la squadra coesa che avete preteso di far credere ai cittadini. E nonostante questo non sono state assegnate e restano vacanti in Giunta molte deleghe importanti (Decentramento, Università, Turismo…). Gli indirizzi di governo non sono esaustivi e non sono dettagliati: sono evanescenti. Già adesso dal programma elettorale sono state cancellate una serie di parti: non vi è una parola sulla mobilità, non una sul verde, sull’ecologia, sul turismo ce la si cava con tre righe, non c’è una parola sull’immigrazione, e c’è totale silenzio sulla Grande Bergamo. C’è poi incoerenza su alcuni punti. Sulla tangenziale Est si dice che si vuole valutarne l’opportunità adesso alla luce della nuova situazione del traffico: ma eravamo noi a dire che bisognava attendere la superstrada della Valle Seriana e la tramvia delle valli per valutarne gli effetti sul traffico. Sulla Cultura non ci sembra ci sia la volontà di proseguire su una strada importante, di creazione delle reti. Sull’urbanistica non ci sono posizioni: sul tema dell’invecchiamento della popolazione, ad esempio, che posizione prendete? Non vogliamo che prevalga un’idea di chiusura, un’idea difensiva. Tengo a quel che ho fatto, molte cose sono state condivise anche se in tanti non lo sanno: ad esempio il progetto Unesco per Città Alta. Vi chiedo di non perdere tempo su questi temi. Ho trovato la battuta poste elettorale del coordinatore provinciale del Pdl Carlo Saffioti ("finalmente usciamo da cinque anni di immobilismo", ndr) dovuta a malafede o a cattiva informazione".

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Commenti

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  1. Scritto da madalì

    Non solo Invernizzi…E il genero del presidente Pirovano? E l’assessora all’Urbanistica della Provincia che ha il solo merito di essere la morosa dell’on.le Stucchi? E la Sartirani che nega il conflitto di interessi? E i neo-sindaci leghisti che non sanno che differenza c’è tra una Giunta e un Consiglio Comunale? Nepotismo, ignoranza, intolleranza e occupazione delle poltrone, altrochè folklorismo! Ma possibile che noi bergamaschi siamo caduti così in basso?

  2. Scritto da Ale

    Ai commentatori 1, 2 e 5: la coerenza di Bruni sta nel fatto che ora si trova a capo di una opposizione e in quanto tale è giusto che si comporti. Uno dei compiti di una opposizione, da che è nata la democrazia, è criticare ciò che è criticabile dal proprio punto di vista. Bruni dimostra coerenza con la sua carica, che voi lo vogliate o no. Al contrario della nuova maggioranza che non pare proprio aver rispettato le basi democratiche delle elezioni: ascoltare le “preferenze” dei propri elettori.

  3. Scritto da ric

    per ale (6): credo che a nessun cittadino interessi la noiosa analisi dei motivi della sconfitta elettorale così come ricostruiti da bruni… ovviamente a suo giudizio ha perso per colpa di altri…

  4. Scritto da marilena

    ha ragione geronimo, cosa c’entra invernizzi con la giunta comunale? E’ una grossa ingiustizia, la lega dovrebbe vergognarsi visto tutte le poltrone che già scalda. Chi vivrà vedrà, chi troppo vuole nulla stringe!

  5. Scritto da ELA

    Bruni e company siete noiosi e monotoni. Lasciateci in pace almeno fino alla prossima campagna elettorale!

  6. Scritto da Alfredo

    Si dai sterminiamoli questi qua che hanno perso ….bella concezione della democrazia. Nulla di più istruttivo sul senso della destra di questi commenti che si commentano da soli!

  7. Scritto da ric

    bruni davvero, cambia il disco, hai stufato… e scendere dal piedistallo delle tue convinzioni no?

  8. Scritto da pignolo

    bruni non sa perdere e non riesce a accettare le critiche. cosa voleva che dicesse saffiotti nella sintesi postelettorale? che la giunta bruni aveva amministrato bene? nessuna critica solo qualche accenno al caos che c’è invece a sinistra.

  9. Scritto da Davidao

    Bravo Bruni!

  10. Scritto da GERONIMO

    COME SI PUO’ VALUTARE SUL CONCRETO UN PERSONAGGIO COME IL NEO ASSESSORE E SINDACO MANCATO DEL SUO PAESE NONCHE’ SEGRETARIO DELLA LEGA , SU FATTI CONCRETI QUANDO TUTTO E’ FUORCHE’ CONCRETO?