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Inflazione in calo, ma in Lombardia Bergamo è la più cara

La Rilevazione dei prezzi di alcuni beni e servizi di largo consumo realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerch e per l’economia e la finanza mette in evidenza alcuni dati interessanti. Dove è più caro il barbiere, dove costa meno la pizza…

In Lombardia cala l’inflazione e rallenta la crescita dei prezzi degli alimentari, fermandosi a +2,5% in un anno: le famiglie lombarde si ritrovano così in tasca 10 Euro in più.
Ma a Monza e a Milano la spesa per il carrello si ferma a +1,1%. E le famiglie monzesi e milanesi si ritrovano con circa 35 Euro in più nel portafoglio. E un sabato d’estate costa a una famiglia lombarda di quattro persone 95,23 Euro, compresi anche alcuni “vizi” come la colazione al bar, il taglio di capelli, l’ingresso in piscina e la cena in pizzeria. La spesa per il sabato estivo sale a Varese (100,80 Euro) e scende a Bergamo (93,74 Euro) mentre una famiglia monzese spende 94,79 Euro. L’ingresso in piscina è più conveniente a Monza e Brescia (4,50 Euro) e il corso di nuoto a Cremona (107,16 Euro). Poi Brescia conviene per la tariffa mensile del nido (190,37 Euro) e Cremona per la retta in una casa di cura (1.433,19 Euro). Il taglio dei capelli da donna è economico a Varese. Infine il carrello della spesa conviene riempirlo a Lodi, dove costa il 6,6% in meno rispetto alla media lombarda.
Sono alcuni dei dati che emergono dalla Rilevazione dei prezzi di alcuni beni e servizi di largo consumo a Monza – realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche per l’economia e la finanza, presentata oggi presso la sede della Camera di commercio di Monza e Brianza.
Un tuffo in piscina a Brescia e a Monza costa in media 4,50 Euro mentre l’ingresso nelle piscine di Bergamo è più caro: 5,20 Euro. Il corso di nuoto invece più economico a Cremona (107,16 Euro) e decisamente più caro a Bergamo (189,74).
Prendersi cura dei figli è meno caro a Brescia con una retta mensile dell’asilo nido comunale di 190,37 Euro mentre è più costoso a Bergamo (289,72). Invece la cura degli anziani in strutture accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale è più conveniente a Cremona (1.433,19 Euro al mese) contro 2.009,45 Euro a Varese.
Il parrucchiere per signora è economico a Varese, dove il taglio capelli donna costa 14,47 Euro, mentre a Brescia è di 17,60. Per i tagli maschili meglio andare a Bergamo (15,39 Euro).
Le consumazioni al baraumentano soprattutto a Como e Brescia che si confermano tuttavia i capoluoghi più economici (rispettivamente -8,2% e -2,7% rispetto alla media lombarda). Minori gli aumenti a Varese, Cremona e Monza, dove i prezzi erano già superiori alla media.    
Il carrello della spesa a Monza …vale mediamente 119 Euro. Anche a Monza, come in Italia e in Lombardia, il prezzo degli alimentari si è stabilizzato e in alcuni casi si sono verificati cali notevoli rispetto allo scorso anno, in particolar modo nel latte (-2,9%) e derivati: mozzarella (-10,5%), yogurt (-3,8%), ma anche acqua (-2,2%), carne bovina (-3,4%) e olio extravergine di oliva (-2,9%). Questi ribassi significano, a parità di carrello, 35 Euro in più nelle tasche delle famiglie monzesi all’anno.
…e nelle altre province lombardeLodi è la provincia più economica della Lombardia per la spesa (-6,6% rispetto alla media lombarda), seguita da Como (-5,8%) e Lecco (-5,2%). Pavia, Brescia e Cremona sono in media lombarda. Bergamo e Varese sono le più care (rispettivamente +4,2% e +4,3%). Il capoluogo orobico è anche quello dove si è registrato l’aumento della spesa più elevato (+4,9% in un anno). Sotto la media lombarda (+2,5% in un anno) si confermano “virtuose” con aumenti più contenuti Monza, Milano e Cremona (+1,1%). 
Alcuni servizi e pacchetti di servizi a confronto in alcuni capoluoghi lombardi
Bergamo
Brescia
Como
Varese
Cremona
Monza 
Lombardia
Taglio capelli uomo
15,39
17,67
17,09
18,50
18,20
18,50
17,56
Taglio capelli donna
14,52
17,60
17,05
14,47
15,93
14,86
15,74
Riparazione auto – equilibratura gomme e convergenza in officina autorizzata, compreso IVA
46,06
46,80
46,85
48,77
46,77
49,31
47,43
Parcheggio auto – tariffa prima ora in parcheggio custodito o parchimetri
1,51
1,47
0,88
1,31
1,08
1,89
1,36
Corso di nuoto
189,74
125,33
164,12
171,24
107,16
162,90
153,42
Piscina
5,20
4,50
4,89
5,18
4,92
4,50
4,87
Retta asilo nido
289,72
190,37
256,00
220,00
239,02
Retta casa di cura
1515,29
1545,00
2009,45
1433,19
1748,04
1650,19
Fonte: Rilevazione dei prezzi di alcuni beni e servizi di largo consumo nel Comune di Monza, realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche per l’economia e la finanza, Uffici comunali di statistica, MSE
Un sabato tipo d’estate in alcuni capoluoghi lombardi (famiglia composta da 4 persone)
Bergamo
Brescia
Como
Varese
Cremona
Monza
Lombardia
Colazione al bar (1 cappuccio, 1 brioche)
8,48
8,32
7,92
8,80
9,44
8,66
8,60
Ingresso in piscina
20,80
18,00
19,56
20,72
19,68
18,00
19,46
Pranzo estivo a casa
14,68
15,03
14,70
17,15
15,88
15,31
15,08
Taglio capelli donna
14,52
17,60
17,05
14,47
15,93
14,86
15,74
Parcheggio auto             Pasto in pizzeria
3,02 32,24
2,94 32,32
1,76 32,92
2,62 37,04
2,16 33,12
3,78 34,17
2,71     33,64
totale
93,74
94,21
93,91
100,80
96,21
94,79
95,23
differenza dalla media (€)
-1,49
-1,02
-1,32
5,58
0,98
-0,44
0,00
Fonte: Rilevazione dei prezzi di alcuni beni e servizi di largo consumo nel Comune di Monza, realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche per l’economia e la finanza, Uffici comunali di statistica, MSE