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/Inflazione in calo, ma in Lombardia Bergamo è la più cara
18 giugno 2009 | 00:00
La Rilevazione dei prezzi di alcuni beni e servizi di largo consumo realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerch e per l’economia e la finanza mette in evidenza alcuni dati interessanti. Dove è più caro il barbiere, dove costa meno la pizza…
In Lombardia cala l’inflazione e rallenta la crescita dei prezzi degli alimentari, fermandosi a +2,5% in un anno: le famiglie lombarde si ritrovano così in tasca 10 Euro in più.
Ma a Monza e a Milano la spesa per il carrello si ferma a +1,1%. E le famiglie monzesi e milanesi si ritrovano con circa 35 Euro in più nel portafoglio. E un sabato d’estate costa a una famiglia lombarda di quattro persone 95,23 Euro, compresi anche alcuni “vizi” come la colazione al bar, il taglio di capelli, l’ingresso in piscina e la cena in pizzeria. La spesa per il sabato estivo sale a Varese (100,80 Euro) e scende a Bergamo (93,74 Euro) mentre una famiglia monzese spende 94,79 Euro. L’ingresso in piscina è più conveniente a Monza e Brescia (4,50 Euro) e il corso di nuoto a Cremona (107,16 Euro). Poi Brescia conviene per la tariffa mensile del nido (190,37 Euro) e Cremona per la retta in una casa di cura (1.433,19 Euro). Il taglio dei capelli da donna è economico a Varese. Infine il carrello della spesa conviene riempirlo a Lodi, dove costa il 6,6% in meno rispetto alla media lombarda. Sono alcuni dei dati che emergono dalla Rilevazione dei prezzi di alcuni beni e servizi di largo consumo a Monza – realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche per l’economia e la finanza, presentata oggi presso la sede della Camera di commercio di Monza e Brianza.
Ma a Monza e a Milano la spesa per il carrello si ferma a +1,1%. E le famiglie monzesi e milanesi si ritrovano con circa 35 Euro in più nel portafoglio. E un sabato d’estate costa a una famiglia lombarda di quattro persone 95,23 Euro, compresi anche alcuni “vizi” come la colazione al bar, il taglio di capelli, l’ingresso in piscina e la cena in pizzeria. La spesa per il sabato estivo sale a Varese (100,80 Euro) e scende a Bergamo (93,74 Euro) mentre una famiglia monzese spende 94,79 Euro. L’ingresso in piscina è più conveniente a Monza e Brescia (4,50 Euro) e il corso di nuoto a Cremona (107,16 Euro). Poi Brescia conviene per la tariffa mensile del nido (190,37 Euro) e Cremona per la retta in una casa di cura (1.433,19 Euro). Il taglio dei capelli da donna è economico a Varese. Infine il carrello della spesa conviene riempirlo a Lodi, dove costa il 6,6% in meno rispetto alla media lombarda. Sono alcuni dei dati che emergono dalla Rilevazione dei prezzi di alcuni beni e servizi di largo consumo a Monza – realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche per l’economia e la finanza, presentata oggi presso la sede della Camera di commercio di Monza e Brianza.
Un tuffo in piscina a Brescia e a Monza costa in media 4,50 Euro mentre l’ingresso nelle piscine di Bergamo è più caro: 5,20 Euro. Il corso di nuoto invece più economico a Cremona (107,16 Euro) e decisamente più caro a Bergamo (189,74).
Prendersi cura dei figli è meno caro a Brescia con una retta mensile dell’asilo nido comunale di 190,37 Euro mentre è più costoso a Bergamo (289,72). Invece la cura degli anziani in strutture accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale è più conveniente a Cremona (1.433,19 Euro al mese) contro 2.009,45 Euro a Varese.
Il parrucchiere per signora è economico a Varese, dove il taglio capelli donna costa 14,47 Euro, mentre a Brescia è di 17,60. Per i tagli maschili meglio andare a Bergamo (15,39 Euro).
Le consumazioni al baraumentano soprattutto a Como e Brescia che si confermano tuttavia i capoluoghi più economici (rispettivamente -8,2% e -2,7% rispetto alla media lombarda). Minori gli aumenti a Varese, Cremona e Monza, dove i prezzi erano già superiori alla media.
Il carrello della spesa a Monza …vale mediamente 119 Euro. Anche a Monza, come in Italia e in Lombardia, il prezzo degli alimentari si è stabilizzato e in alcuni casi si sono verificati cali notevoli rispetto allo scorso anno, in particolar modo nel latte (-2,9%) e derivati: mozzarella (-10,5%), yogurt (-3,8%), ma anche acqua (-2,2%), carne bovina (-3,4%) e olio extravergine di oliva (-2,9%). Questi ribassi significano, a parità di carrello, 35 Euro in più nelle tasche delle famiglie monzesi all’anno.
…e nelle altre province lombardeLodi è la provincia più economica della Lombardia per la spesa (-6,6% rispetto alla media lombarda), seguita da Como (-5,8%) e Lecco (-5,2%). Pavia, Brescia e Cremona sono in media lombarda. Bergamo e Varese sono le più care (rispettivamente +4,2% e +4,3%). Il capoluogo orobico è anche quello dove si è registrato l’aumento della spesa più elevato (+4,9% in un anno). Sotto la media lombarda (+2,5% in un anno) si confermano “virtuose” con aumenti più contenuti Monza, Milano e Cremona (+1,1%).
Alcuni servizi e pacchetti di servizi a confronto in alcuni capoluoghi lombardi
Bergamo | Brescia | Como | Varese | Cremona | Monza | Lombardia | |
Taglio capelli uomo | 15,39 | 17,67 | 17,09 | 18,50 | 18,20 | 18,50 | 17,56 |
Taglio capelli donna | 14,52 | 17,60 | 17,05 | 14,47 | 15,93 | 14,86 | 15,74 |
Riparazione auto – equilibratura gomme e convergenza in officina autorizzata, compreso IVA | 46,06 | 46,80 | 46,85 | 48,77 | 46,77 | 49,31 | 47,43 |
Parcheggio auto – tariffa prima ora in parcheggio custodito o parchimetri | 1,51 | 1,47 | 0,88 | 1,31 | 1,08 | 1,89 | 1,36 |
Corso di nuoto | 189,74 | 125,33 | 164,12 | 171,24 | 107,16 | 162,90 | 153,42 |
Piscina | 5,20 | 4,50 | 4,89 | 5,18 | 4,92 | 4,50 | 4,87 |
Retta asilo nido | 289,72 | 190,37 | 256,00 | – | – | 220,00 | 239,02 |
Retta casa di cura | 1515,29 | 1545,00 | – | 2009,45 | 1433,19 | 1748,04 | 1650,19 |
Fonte: Rilevazione dei prezzi di alcuni beni e servizi di largo consumo nel Comune di Monza, realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche per l’economia e la finanza, Uffici comunali di statistica, MSE
Un sabato tipo d’estate in alcuni capoluoghi lombardi (famiglia composta da 4 persone)
Bergamo | Brescia | Como | Varese | Cremona | Monza | Lombardia | |
Colazione al bar (1 cappuccio, 1 brioche) | 8,48 | 8,32 | 7,92 | 8,80 | 9,44 | 8,66 | 8,60 |
Ingresso in piscina | 20,80 | 18,00 | 19,56 | 20,72 | 19,68 | 18,00 | 19,46 |
Pranzo estivo a casa | 14,68 | 15,03 | 14,70 | 17,15 | 15,88 | 15,31 | 15,08 |
Taglio capelli donna | 14,52 | 17,60 | 17,05 | 14,47 | 15,93 | 14,86 | 15,74 |
Parcheggio auto Pasto in pizzeria | 3,02 32,24 | 2,94 32,32 | 1,76 32,92 | 2,62 37,04 | 2,16 33,12 | 3,78 34,17 | 2,71 33,64 |
totale | 93,74 | 94,21 | 93,91 | 100,80 | 96,21 | 94,79 | 95,23 |
differenza dalla media (€) | -1,49 | -1,02 | -1,32 | 5,58 | 0,98 | -0,44 | 0,00 |
Fonte: Rilevazione dei prezzi di alcuni beni e servizi di largo consumo nel Comune di Monza, realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche per l’economia e la finanza, Uffici comunali di statistica, MSE

