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"Subito un giro di vite sulla sicurezza" - BergamoNews
Il nuovo sindaco

“Subito un giro di vite sulla sicurezza”

il 50,62 % dei consensi col sostegno di Pdl e Lega Nord. La vittoria ?? arrivata dopo 10 anni di amministrazione di centrosinistra con il sindaco Francesca Bruschi. Terzi, si aspettava una vittoria cos??, subito al primo turno?

L’avvocato Claudia Maria Terzi (nella foto), leghista, è stata eletta sindaco di Dalmine al primo turno, incassando il 50,62 % dei consensi col sostegno di Pdl e Lega Nord. La vittoria è arrivata dopo 10 anni di amministrazione di centrosinistra con il sindaco Francesca Bruschi.
Sindaco, si aspettava una vittoria così, subito al primo turno?
Io ho sempre ritenuto i cittadini di Dalmine molto intelligenti. Non si sono fatti ingannare dalla campagna elettorale del centrosinistra che ha continuato a criticare non tanto noi ma l’Amministrazione leghista di dieci anni fa, soprattutto con un ultimo volantino offensivo che definiva “ciambellani di corte” alcuni ex assessori, in merito alla vicenda dell’inceneritore. I cittadini hanno scelto il nuovo rispetto ai soliti slogan. Sapevamo di avere i numeri politici per vincere ma il timore era dato dal fatto che alle Amministrative gli equilibri sono sempre un po’ diversi. E invece i dalminesi ci hanno permesso di tenere quei numeri e di vincere.

Le è quindi sembrato che gli avversari puntassero più sul passato?
Assolutamente sì, sbagliando nettamente.

E comunque Claudia Terzi conferma che la posizione dell’AC è contraria alla terza linea dell’inceneritore, che sarebbe quasi un raddoppio delle capacità dell’impianto?
L’inceneritore della Rea, in questi anni, si è rivelato risolutore per la questione rifiuti. Adesso, però, di fronte alla richiesta della terza linea, la nostra posizione resta quella già formalizzata e ribadita più volte: non vediamo assolutamente la necessità della terza linea. E questa è una critica che muoviamo al piano rifiuti dell’Amministrazione provinciale uscente, che parlava di numeri secondo noi esagerati per giustificare la terza linea.

Ma la Giunta è già definita, nessun problema con il Pdl?
Nessun problema. Avremo sei assessori, non più sette. Tre alla Lega e tre al Pdl. I nomi ci sono già, manca l’ufficialità. Posso anticipare che almeno in questa prima fase mi terrò la delega alla Sicurezza, perché è un settore sul quale voglio andare fino in fondo.

E’ quello il tema sul quale punterà fin dall’inizio?
Sicuramente. Bisogna subito radicare interventi sul territorio contro la prostituzione e anche contro molti venditori abusivi che spesso disturbano il mercato cittadino, creando una concorrenza sleale. Valuterò inoltre la possibilità di emettere ordinanze anche rispetto a locali che restano sempre aperti anche quando dovrebbero essere chiusi, e non mi riferisco ai locali dei dalminesi in pieno centro. Serve un giro di vite immediato.

Istituirete le ronde?
Ma sapete che le ronde le ha istituite il centrosinistra? In uno degli ultimi consigli comunali abbiamo saputo che la protezione civile, creata dall’Amministrazione di centro sinistra, mantiene un importante presidio sul territorio. A me pare una forma di “ronde”. E noi saremo i primi a chiedere alla protezione civile di continuare con la sua presenza sul territorio. Se poi vi saranno associazioni di volontari disponibili, magari di ex componenti delle forze dell’ordine, saremo i primi a sostenerle.

Punta tutto sulla sicurezza?
Anche sull’urbanistica. Il prg varato dall’Amministrazione Bruschi sarà rivisto completamente cogliendo l’occasione del nuovo Piano di Governo del Territorio. Vogliamo un’urbanistica partecipata, grazie ad incontri con tutte le realtà sociali, culturali e produttive che precederanno la stesura del Pgt. Serve uno sviluppo più armonico di Dalmine.

Domanda d’obbligo per qualsiasi sindaco di Dalmine. Che rapporti avrà con Tenaris?
Tenaris Dalmine è un’azienda che vive su buona parte del territorio di Dalmine, che dà lavoro a moltissimi dalminesi e a molti cittadini bergamaschi. In questi anni ho visto una grande intelligenza da parte di Tenaris nel tenere i rapporti con l’Amministrazione pubblica di Dalmine. Mi impegnerò il più possibile per fare in modo che una collaborazione fruttuosa possa continuare. Non considerò, però, Tenaris come l’operatore: è un operatore del territorio. Ci sono tante altre realtà, di tipo sia produttivo sia commerciale, che vanno integrate al meglio nel tessuto cittadino, anche tramite scelte urbanistiche precise.

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