Teatro Sociale
|Bergamo, il premio Abbiati al Fidelio di Abbado
Il “Fidelio” di Ludwig Van Beethoven, diretto da Claudio Abbado per la regia di Chris Kraus, si è aggiudicato la 28esima edizione del Premio della Critica Musicale Italiana Franco Abbiati.
Il "Fidelio" di Ludwig Van Beethoven, diretto da Claudio Abbado per la regia di Chris Kraus, si è aggiudicato la 28esima edizione del Premio della Critica Musicale Italiana Franco Abbiati. La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 29 maggio a Bergamo Alta, nella cornice del teatro Sociale, recentemente tornato al suo antico splendore grazie ai lavori di restauro. La manifestazione è ormai una tradizione per la città: l’ iniziativa fu voluta nel 1981 da Filippo Siebaneck per commemorare il critico del Corriere della Sera Franco Abbiati.
Tra i premiati spiccano "Phaedra" di Hans Werner Henze per la categoria Novità assoluta; il direttore Roberto Abbado, per la "compiuta maturità interpretativa, l’ampiezza e la curiosità del repertorio nel quale ha offerto esiti rimarchevoli, attraverso un’intensa attività"; Dmitrij Tcherniakov per la regia, le scene e i costumi del "Giocatore di Prokofiev; il Quartetto Hagen (miglior gruppo da camera); Daniela Dessì e Vito Priante (migliori cantanti); "Filemone e Bauci" di Haydn (premio speciale); Festival Musicale Estense "Grandezze e Meraviglie" (miglior iniziativa); l’Orchestra sinfonica Esagramma di Milano (Premio Filippo Siebaneck); Bruno Casoni (Premio Gianandrea Gavazzeni).

