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Piscina per le islamiche? L’imam di Milano dice no: si legittima un ghetto

L'imam della Moschea di Milano e vicepresidente del Coreis Yahya Pallavicini boccia l'iniziativa dei gestori di una piscina di Bergamo, di proprieta' della Diocesi, che hanno riservato, ogni giovedi' mattina, gli spazi della loro struttura alle donne musulmane.

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L’imam della Moschea di Milano e vicepresidente del Coreis Yahya Pallavicini boccia l’iniziativa dei gestori di una piscina di Bergamo, di proprieta’ della Diocesi, che hanno riservato, ogni giovedi’ mattina, gli spazi della loro struttura alle donne musulmane come raccontato in un articolo del Corriere della Sera. "Francamente mi lascia perplesso questo eccesso di sensibilita’ – ha detto all’ADNKRONOS Pallavicini – che rischia di produrre artifici sociali: con la volonta’ demagogica di accontentare tutti senza capire le reali motivazioni di alcuni interlocutori, come questo gruppo di donne musulmane, si stravolge il carattere della nostra cultura e si scade in un relativismo che non favorisce l’integrazione ma rischia di legittimare dei ghetti".
Alla mediatrice culturale che ha promosso l’iniziativa, Pallavicini risponde che "e’ un’integrazione nell’acqua forse, ma non nella citta’. Mi sembra che non ci intendiamo sul valore dell’integrazione – ha proseguito l’imam di Milano – Cerchiamo di essere seri: non mi sembra che dividere per ore la giornata per gruppi etnici o religiosi nelle piscine comunali contribuisca a favorire il dialogo, la conoscenza dell’altro e l’integrazione".
"Le piscine, nella cultura contemporanea occidentale – ha sottolineato Pallavicini – cosi’ come i bagni giapponesi nelle terme del Giappone, i bagni turchi, gli hammam nel mondo islamico medievale, sono sempre stati luoghi di esercizio ginnico ma anche luoghi di conversazione". In questo modo invece, ha concluso Pallavicini, "non impareremo mai a incontrarci, a dialogare e ad amarci insieme".

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Commenti

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  1. Scritto da 3480

    Mi trovo totalmente d’accordo con quanto dichiarato dal Sig. Pallavicini.
    l’iniziativa dei gestori della piscina non ha alcun senso.
    Sveglia!

  2. Scritto da Pike

    Pallavicini moderato e più vicino al centrodestra viene sputazzato . Invece alle sinistre vanno più a genio i “duri e puri” che bloccano le strade il venerdì, facendo prove di forza con le amministrazioni comunali, mischiando politica e religione.
    Ovviamente i mullah estremisti sono sempre legati all estremista UCOII a sua volta legata a filo doppio con la controversa organizzazione sovranazionale dei “fratelli musulmani”.

    http://www.cafenero.ilcannocchiale.it

  3. Scritto da Mesem

    A mio parere c’è un errore di fondo nella concezione dell’iniziativa:
    caratterizzare l’ora di nuoto come attività per donne islamiche.
    A Torino,
    senza nessuno scalpore, da alcuni mesi una delle piscine cittadine ha aumentato
    i propri orari d’apertura (senza quindi togliere niente a nessuno) e la domenica
    mattina è riservata al nuoto per le donne (prevedendo al contempo la presenza di
    solo personale femminile). Le donne che frequentano le attività sono accomunate
    dalla voglia/bisogno di stare solo tra donne, a prescindere dall’appartenenza
    etnica e religiosa.

  4. Scritto da mario

    Xsergio
    Nell’islam l’età puberale equivale alla sposabilità!
    La donna non e’ uguale all’uomo nei diritti.

  5. Scritto da sergio

    O Mario…leggi bene i vari Magdi e Panella e impara le scemenze da loro scritte, luoghi comuni e pregiudizi di un mondo invece molto variegato e diverso a seconda dell’origine geografica.
    Peccato un’altra occasione persa…buon 1° maggio a tutti

  6. Scritto da nick70

    ma se è vero che muoiono dalla voglia di integrarsi che problema hanno venire in piscina come fanno tutti in questo paese??

  7. Scritto da Davide

    Perdonate la mia limitatezza, ma quale sarebbe quindi secondo l’imam la solizione al “problema”?
    Butto lì qualche possibilità:
    1 – le donne mussulmane non devono andare in piscina
    2 – le donne mussulmane possono andare in piscina, ma solo con vestiario approvato dall’imam
    3 – i non mussulmani non devono più andare in piscina

  8. Scritto da chicco

    x sergio..
    e sò dala pianta!!

  9. Scritto da Svizzera

    Il relativismo degli uomini insomma..aggiungo un h al commento precedente,ai lettori inserirla.

  10. Scritto da Svizzera

    E’ un po’ come i “cardinali” per gli “imam” ognuno a la sua idea. Tettamanzi, Martini o il vescovo di Roma non la pensano uguale su tutto. Eh..il relativismo delle religioni..e dei proprietari, e gestori, delle piscine..

  11. Scritto da giulio

    io sono italiano e naturista ed esigo anch’io la piscina riservata a noi !

  12. Scritto da berghem

    La soluzione è solo una mandarli a quel paese…cioè il loro!Se vogliono stare qui si adattino,altrimenti “raus” (ho usato apposta questo termine per far capire la fermezza dell’azione,anche se vorrà dire farmi dare nel nazista…)!A me sembrava 1 bella iniziativa x permettere anche a loro di avere più libertà nel rispetto delle loro credenze (retrograde, insulse e umilianti dal mio punto di vista), ma c’è sempre qualcuno che scazza…

  13. Scritto da sergio

    x berghem
    mi dispiace, ma pochi hanno capito che questo imam ha cercato solo di accaparrarsi il favore di tanti italianucoli e presunti saccenti di cose mussulmane..certamente i Magdi saranno d’accordo con lui.
    Personalmente sono riconoscente alla diocesi di Bergamo che ha donato questo spazio alle donne mussulmane che per quanto qualcuno possa ritenere retrograde insulse etc….per lo meno non fanno del loro corpo merce da strada e per strada.
    Ognuno crede in ciò che ritiene giusto no?!?

  14. Scritto da berghem

    …forse volutamente per evitare che ci sia anche solo un minimo di integrazione!Grazie all’odio e alla diffidenza questo “imam” ha il suo tornaconto…magari recluta qualcuno per fare qualcosa…chiaro no??

  15. Scritto da Sergio

    x Chicco
    E’ da un po’ che sono sceso dalla pianta ed esattamente da quando la lega, finito di cavalcare l’onda di Roma ladrona…nè entrata a far parte, così come scesi dal cavallo dei “terroni” come li chiamate voi, siete saliti sul cammello degli extracomunitari…basta raccattare voti anche portando il suino al guinzaglio vero?
    Francamente siete ridicoli.
    Imparate a guardare l’altro pensando di essere allo specchio e cercate nell’altro ciò che può arricchirvi.

  16. Scritto da berghem

    Sergio, quando leggo queste frasi fatte mi va il latte alle ginocchia…per favore risparmiaci le filippiche cattocomuniste…arricchirsi con le diversità e blablabla!Accoglienti e ospitali come gli italiani ce ne sono pochi in giro…è impossibile convivere e far integrare chi non vuole…soprattutto se i loro “capi spirituali” inneggiano alla distruzione dell’occidente e degli infedeli!Sono come noi…ma al tempo delle crociate…noi ci siamo evoluti,loro no!

  17. Scritto da che-laurrrrr

    io ho visto le loro donne in egitto con 42 gradi indossare la muta da sub e il velo per entrare in piscina coi bimbi….
    se sta bene a loro evvai di mutaaaaaaaaaaaaa rigorosamente nera.

  18. Scritto da mario59

    Per una volta mi trovo un po’ d’accordo con pol.sco..sul fatto che gli uomini islamici siano più maschilisti degli occidentali…e che guardano con libidine le donne occidentali, proprio per la libertà di abbigliamento che alle loro donne non permettono, idem per andare in piscina.
    Per il resto io non posso dire nulla, nessun islamico mi ha mai confidato di avere l’amante, e anche se molti di loro (come afferma pol.sco) l’avessero, una volta che la parnter è conseziente, sono solo affari loro.

  19. Scritto da chicco

    sergio.. la mia battuta era riferita al come puoi affermare che loro vogliono stare cosi.. proprio oggi la notizia che hanno conceso il divorzio ad una bimba di 8 anni da un uomo di 50 e passa.. qui da noi è pedofilia!!! e come scordare i casi di omicidio in famiglia per l’abbigliamento e i comportamenti occidentali delle figlie/mogli..

  20. Scritto da berghem

    Siamo uno stato di perbenisti…pronti a tirare in ballo il razzismo e l’intolleranza per ogni cosa, a criticare leggi e decisioni appena appena un pò forti e non guardiamo mai cosa c’è dall’altra parte!Prima di tutto è necessario tutelare gli italiani, la cultura italiana e le usanze italiane…e solo se non sono in conflitto con queste accettare altre usanze!

  21. Scritto da berghem

    La religione…cristiana o islamica o qualsiasi altra viene dopo la legge italiana…SEMPRE! Il loro maschilismo è talmente eccessivo da diventare una forma di schiavismo…che non possiamo accettare!Purtroppo hanno usanze e credenze religiose che confliggono con le nostre usanze e leggi…o si adattano loro oppure se ne vadano!(tempi di preghiera, modalità di macello, crocefissi nelle scuole ecc…)

  22. Scritto da sergio

    Quello che mi da veramente fastidio è che ogni volta che un essere umano sbaglia se è mussulmano viene subito etichettato per tale, ma se a sbagliare è un cattolico, protestante, buddista o ebreo è solo un delinquente.
    Così come se è uno straniero non si fa che evidenziarlo..invece di creare barriere, che si facciano leggi serie che spediscano a casa coloro che delinquono.
    Mi sembra un approccio sbagliato al problema dell’immigrazione, dell’integrazione e della sicurezza nelle nostre città.

  23. Scritto da fabrizio valserra

    L’iman ha ragione.Non ci devono essere riserve indiane.E’ contro la Costituzione della Repubblica, art.3.Mi meraviglio che i gestori della piscina del Seminario, suppongo preti, così attenti a non discriminare siano incappati in quest’infortunio.

  24. Scritto da sergio

    Infine i crocifissi nelle scuole, beh, a parte una persona ben nota per la sua idiozia, per il resto queste cose sono sempre state portate avanti da insegnanti italiani a cui nessuno ha mai chiesto nulla vedasi anche canzoncine di natale.
    Buon weekend a tutti

  25. Scritto da vf

    Diventiamo una repubblica talebana ?

  26. Scritto da M.M.

    il numero 10 (svizzera) rende molto e fa capire come stanno le cose. Oltre ai governi e ai partiti, alla politica, la religione ha un potere enorme sulle divisioni etniche, ne sanno qualcosa i bosniaci e non solo. Forse cercare un consenso condiviso nella mediazione culturale è difficile anche per questo: c’è chi cavalca l’ignoranza oltre a chi somma le ignoranze e le eleva esponenzialmente. Anche il Corriere poteva dare un taglio diverso a qualche giorno dalle amministrative..

  27. Scritto da chicco

    insomma è ancora colpa nostra (occidentali) se loro non possono farsi veder senza il “tendone” ..andandogli incontro si è voluto per lo meno aprire degli spazi anche alle donne musulmane che vogliono fare sport, svagarsi in acqua, insomma rilassarsi.. l’alternativa quale è?? chiedo all’imam.. che le donne non possono metter piede in piscina giusto? beh.. in italia nn ci sono leggi religiose (almeno scritte) vorrei ricordarlo a questo personaggio!!!

  28. Scritto da Mohamed

    Pallavicina intende la oumma che negozia con la città al nome di tutti gli immigrati musulmani: la dimensione individuale non esiste, quindi esisterebbero i musulmani come blocco.
    Un modello basato sul dover essere nazionalista dove le differenze anche all’interno del mondo islamico spariscono, come il totalitarismo sovietico!
    NON AL MIO NOME!
    Viva la libertà individuale!

  29. Scritto da Setnar

    Chicco, già….non sono scritte e hanno quasi il medesimo potere di quelle scritte iraniane ;)

  30. Scritto da davide c.

    sono una volta d’accordo con un iman, ma allora che senso ha il cimitero islamico a Colognola?

  31. Scritto da Pol.sco.

    Gli islamici sono i peggiori maschilisti della storia moderna
    Obbligano le loro donne a vestirsi come Belfagor perchè nessuno le guardi, e poi i loro uomini sono liberi di guardare topless e tanga altrui
    Tutti i miei clienti mussulmani hanno sposati (con islamiche od occidentali) mi hanno confessato di avere l’amante
    Spesso si sposani inguardabili italiane per avere il permesso di soggiorno, e poi se la spassano con le disinibite nostre donne

  32. Scritto da cristiano

    ha ragione l’imam! ma il problema è sempre lo stesso, la colpa non è loro ma di chi lo permette.

  33. Scritto da Sergio

    Mi chiedo solamente perchè se le nostre donne si mostrano in topless nessuno (o quasi) si scandalizza e se invece altre donne si coprono sono state obbligate a farlo?
    Perchè si cerca sempre di creare il problema dove non c’è?
    Se poi è la lega a parlare di integrazione….siamo proprio alla frutta!!!