BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Veline in lista? Feltri sta con Silvio: Non badi a baciapile e frustrati fotogallery

Il direttore di Libero interviene nella polemica sull'ipotesi di inserire nelle liste del Popolo della Libert?? per le elezioni europee veline e soubrette dando ragione a Berlusconi. "Il Parlamento ?? pieno di mediocrit??, se gliene sfugge un'altra con la minigonna non ne faremo una tragedia".

Più informazioni su

 

Questo è l’editoriale che il direttore di Libero, il bergamasco Vittorio Feltri, ha dedicato all’ipotesi di candidare veline e soubrette per le elezioni europee.

Per entrare nell’arena politica, le donne devono essere bruttarelle, meglio ancora se scorfane. Questo è il senso delle ultime polemiche sulle liste europee, promosse da personaggi di destra e di sinistra, finalmente d’accordo su qualcosa. Il bersaglio però, inutile dirlo, è Silvio Berlusconi accusato fra risatine e frecciate ironiche, di voler trasformare il PdL in un harem.
Gli argomenti dei critici sono fragili e sconfinano nel razzismo. Siccome il sultano di Arcore si è riservato, come è normale, la possibilità di inserire nel novero dei prescelti alcune ragazze avvenenti, è caduto il mondo. Dirette a lui, sono partite raffiche di giudizi moralistici del tipo: quell’uomo è imperdonabile; nonostante l’età non verdissima ha sempre in testa la gnocca e la considera più importante dell’intelligenza e della preparazione.
Tra gli indignati ci sono baciapile e superlaici frustrati: non sopportano competere con delle signorine per conquistarsi un seggio, convinti di essere più meritevoli solo perché repellenti e malvestiti. Di questo si tratta. Un tempo la discriminazione colpiva le donne in quanto donne e quindi considerate inadatte ai ruoli della politica. Ora, dame e damigelle, grazie alle pari opportunità, hanno di fatto ottenuto il diritto a svolgere attività tradizionalmente maschili; a meno che siano belle o peggio sexy. Nel caso, scatta il sospetto: vuoi vedere che questa cretina mi passa davanti soltanto perché la dà al capo?
Insomma, la discriminazione resiste ma si sostanzia in forma diversa: se una è bona non è idonea. Due belle gambe non si conciliano con un cervello decente. E il fascino? Non ci sono dubbi: è espressione di scemenza. Sono discorsi razzisti, ma chi li fa non se ne rende conto.
Quando la Carfagna e la Gelmini furono nominate ministri, e la Brambilla sottosegretario (in odore di elevazione a responsabile del dicastero turismo), la cosa più gentile detta su di loro non è riferibile. Chi ha buona memoria ricorderà i pettegolezzi che fiorirono nei giorni in cui il governo era sul punto di avviare i motori. I parrucconi di entrambi gli schieramenti sghignazzavano per non piangere, e si consolavano della propria esclusione dagli incarichi ambiti attribuendola a causa di forza sessuale.
Poi le tre signore hanno dimostrato di non sedere al tavolone dell’esecutivo a fini ornamentali, e le chiacchiere crudeli si sono trasformate in pubbliche lodi. Bene. Tuttavia la lezione non è stata imparata. Come i giornali hanno cominciato a divulgare indiscrezioni sulla compilazione delle liste, e sono emersi i nomi di veline, attrici, cantanti e similari, la pattuglia dei bacchettoni ha riattaccato con la solfa: vale di più una scopata che vent’anni di onorata carriera politica.
Si sparla senza neppure dissimulare l’invidia e la rabbia che ispirano le maldicenze.
Non conosciamo le fanciulle in procinto di essere reclutate dal premier e non ne rammentiamo l’identità in omaggio al buon gusto. Speriamo però che Berlusconi non desista dal proposito di spedirle in Europa magari solo per quietare le acque. Agisca come gli pare giusto. In fondo, il suo successo dipende dalla capacità di rompere con schemi conformistici. E se per scegliere dei volti nuovi Silvio non trascura di valutare il resto, fosse anche il lato B, pazienza. Le facce di culo sono altre.
Il Parlamento è pieno di mediocrità, se gliene sfugge un’altra con la minigonna non ne faremo una tragedia. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da mario59

    x pol.sco 17
    Non è invidia, ma desolazione perchè si vede chiaramente, quanto quell’uomo abbia svuotato e comprato la mente di tutti i politici della sua coalizione, ormai nessuno osa più contraddirlo…per quanto riguarda la sinistra è vero.. non ha e non trova un leader che possa essere definito tale.. è questione di tempo.. prima o poi arriva… purtroppo si dovrà ricominciare con la conta dei danni.
    Anche io ho amici di destra disperati, perchè hanno la figlia che sogna di fare la velina..

  2. Scritto da berghem

    cuìn non mi sembrano fesserie!La maggior parte delle leggi italiani derivano da recepimenti di normative UE e noi mandiamo delle belle figxe a tutelare gli interessi dell’Italia…già è scandaloso ke si siano presentati i capi partito che non saranno mai a bruxelles…gli altri però che siano perlomeno preparati!Anche se possono essere laureate e intelligenti…se si guarda il CV sono anni che fanno solo spettacolo,per cui le competenze non possono averle…E’ una vergogna essere italiani!

  3. Scritto da AP.

    Ma sulla scheda comparirà, non il nome delle veline,persone rispettabilissime fino a prova contraria,ma il nome dell’IMPERATORE che a Bruxelles non andrà mai.
    L’imbroglio stà qui.
    Tantissimi elettori, videodipendenti,e “libero”dipendenti, voteranno Una cosa credendone un altra.
    Alla faccia della LIBERTA’ sbandierata dalla “CASA”..SIC.
    Democrazia a rischio.Stiamo diventando il paese della corte dei miracoli.
    Apparentemente ben vestiti e benodoranti ma:
    con le tasche vuote e le pezze sul culo.

  4. Scritto da karajan

    Il parlamento è pieno di mediocrità, caro mediocre Feltri, perchè sono stati mandati in parlamento da un’Italia mediocre. Fa bene il berlusca ad approfittare da questa mediocrità: sono 30 anni ormai che lo fa e tutto va bene, che continui pure, ma poi non lamentiamoci.

  5. Scritto da cuìn

    11, io intendevo feltri. il tipo che ha fatto fortuna con mani pulite e poi si è accucciato a padrone.

  6. Scritto da mario59

    Comunque anche questo fatto, è un altro evidente segnale che fa capire chiaramente, quanto sia diventato forte il potere del berluska… ormai in quella coalizione, più nessuno osa contraddirlo, tanto meno i giornalisti.. Napoleone sta raggiungendo l’apice del suo impero.

  7. Scritto da Pol.sco.

    Maquanti razzisti nella sinistra
    E’ solo invidia perchè loro hanno solo cozze impresentabili
    Ho molti amici di sinistra disperati perchè il sogno delle loro figlie è quello di fare le veline

  8. Scritto da Erpek

    Bravo Pol.Sco. , bel ragionamento. L’hai fatto tutto da solo ?

  9. Scritto da BERGAMOASCO

    OLTRE ALLE CAPACITA’ ANCHE LA BELLEZZA DA UN CONTRIBUTO ,PERO’ SONO DEL PARERE CHE LA SCELTA DEI CANDIDATI DEVE ESSERE PROPOSTA DAI CITTADINI E NON DEI PARTITI . E’ LA BASE CHE DEVE PROPORRE LE PERSONE ALTRIMENTI SI CREANO DEI CLAN CHE DURANO UNA VITA ,POVERI GIOVANI

  10. Scritto da Erpek

    bacia pile e frustrati sono in buona compagnia, basta leggere cosa ne scrivono giornali di mezzo mondo. Che vergogna ! E queste andranno a tutelare gli interessi dell’italia presso la UE . Si salvi chi può.

  11. Scritto da francesca

    http://www.youtube.com/watch?v=fGwEFXGDfnw

  12. Scritto da zanardi alex

    CHE FELTRI STIA CON BERLUSCONI E’ RISAPUTO,MA CHE LO FACCIA COSI’ SPUDORATAMENTE… PEGGIO DI EMILIO FEDE, CHE DELUSIONE…PURE BERGAMASCO… ERGOGNA( SENZA LA V )

  13. Scritto da Walter B.

    E chi le ha scelte “queste mediocrità” ? Vuol dire che il sistema cosi’ com’è non funziona …o non funziona chi MANOVRA sto sistema !

  14. Scritto da mario59

    Non posso giudicare le signorine o signore, candidate del PDL..certo il fatto che esse siano peronaggi noti della TV, mi induce a pensare che il berluska abbia una bassa considerazione dei suoi elettori..effettivamente candidare una persona già nota al grande pubblico della TV..potrebbe favorirne l’afflusso di voti..sarebbe meglio venissero candidate delle signore istruite si… ma non necessariamente sotto i riflettori della TV..Pare che la signora Lario, non abbia gradito il gesto del marito.

  15. Scritto da cuìn

    perché perdere tempo con le fesserie del super-bamba?

  16. Scritto da arcierebergamsco

    E il berlusca ne sa una più del diavolo…
    e tutti a fare il suo gioco, Il Cav non fa altro che aizzare gli animi e tutti si dirottano dove lui vuole, parlare di se.Intanto in tutto il mondo per l’ennesima volta si parla di lui.
    Inutile dire che veline e company possono avere un cervello.
    Si ribatte che ci vogliono i giovani e che colpa ne ha lui se i giovani si buttano a capofitto nel grande schermo come tronisti e gf?
    Al di la che siano plurilaureate, melgio loro che i soliti parucconi!!!

  17. Scritto da Mauro

    Editoriale ridicolo di Emilio Feltri. Quando il padrone passa, tutti sull’ attenti.

  18. Scritto da ex elettore

    I mediocri difendono i mediocri!