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Sconfitta agrodolce per la Reproscan

Come perdere ma conquistare due punti, e gioire per la salvezza a portata di mano. Si riassume così l’ultima partita di campionato di serie C girone 1 Elite, che ha visto la Reproscan Rugby Bergamo 1950 impegnata sul campo sabaudo del Settimo Torinese e perdere per 36 a 29

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Come perdere ma conquistare due punti, e gioire per la salvezza a portata di mano. Si riassume così l’ultima partita di campionato di serie C girone 1 Elite, che ha visto la Reproscan Rugby Bergamo 1950 impegnata sul campo sabaudo del Settimo Torinese e perdere per 36 a 29, in una partita dal sapore strano.
Da subito i padroni di casa impongono il proprio gioco e all’11’ passano in vantaggio con una meta trasformata, a cui rispondono prontamente gli orobici che pareggiano al 20’ grazie ad una meta di Francesco Fragalà, da lui stesso trasformata. Passano 3 minuti e il Settimo Torinese infila la difesa bergamasca con due mete, di cui una sola trasformata. Al 32’ una splendida azione dei tre quarti orobici consente a Mauro Minetti di schiacciare l’ovale in meta e lasciare il compito di trasformare a Fragalà, che non si fa trovare impreparato. Finiscono i primi 40 minuti sul 24 a 14 per i piemontesi, ma coach Paolo Rivola, alla sua ultima partita sulla panchina della Reproscan, ha in serbo una sorpresa per la seconda parte di gioco.
Nella ripresa il Settimo attacca e passeggia in meta per due volte e quando mancano 20 minuti alla fine e il tabellino segna 36 a 14 per i padroni di casa, ecco il coup de theatre: Paolo Rivola ordina il cambio in blocco della panchina con giocatori freschi. Una scelta azzardata ma che dopo 6 minuti produce i primi frutti con un calcio piazzato realizzato da Fragalà e da una meta al 33’ conquistata con i denti dall’esperto Sergio Caparelli e trasformata dal solito Fragalà. Un traguardo importante perché consente la conquista di un punto di bonus per aver marcato quattro volte l’area di meta avversaria. Mancano pochi istanti alla fine e si sa che nel rugby anche l’ultima azione può essere decisiva. Infatti con una avanza dei tre quarti bergamaschi la difesa sabauda è costretta al fallo e al 40’ del secondo tempo Francesco Giovanni Fragalà si assume la responsabilità di calciare la palla in mezzo ai pali. Tiro perfetto e l’arbitro manda tutti al terzo tempo sul punteggio di 36 a 29: grazie al distacco di 7 punti la Reproscan conquista un altro punto che va a sommarsi al bonus delle quattro mete.
In classifica generale i due punti conquistati oggi dovrebbero far dormire sonni tranquilli ai giocatori orobici che si trovano quartultimi con due punti di vantaggio sul Rivoli Rubgy che però deve recuperare una partita contro l’ostica formazione del Pavia.
 

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