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Medici obiettori: troppi no alla “pillola del giorno dopo”

In genere sono teenager: dopo un rapporto a rischio gravidanza vanno al pronto soccorso e chiedono la pillola del giorno dopo. Spesso per??, all'ospedale cittadino e a quelli della provincia di Bergamo non riescono farsela prescrivere. E' l'emergenza sottolineata dall'Aied che ha inviato ai direttori sanitari una lettera per sollevare la questione.

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In genere sono teenagaer: dopo un rapporto a rischio gravidanza vanno al pronto soccorso e chiedono la pillola del giorno dopo. Spesso però, all’ospedale cittadino e a quelli della provincia di Bergamo non riescono farsela prescrivere. E’ l’emergenza sottolineata dall’Aied (Associazione italiana per l’educazione demografica) che annuncia di aver inviato ai direttori sanitari delle strutture ospedaliere una lettera per sollevare la questione e invitare a una collaborazione. Spiega la presidente dell’Aied di Bergamo Manuela De Vito: "Le donne, spesso ragazze, si rivolgono a noi dopo aver fatto un’inutile richiesta al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Bergamo o di altri ospedali della provincia. Le ragazze ci riferiscono di un rapporto con la struttura ospedaliera che ha caratteristiche che si ripetono con una certa regolarità, e cioè: 1) quando alla accettazione richiedono la pillola del giorno dopo vengono spesso tenute in attesa a lungo, anche due ore, dopo di che viene loro spiegato che il medico di turno non è disposto a certificare il farmaco perché obiettore; 2) viene quindi suggerito alla donna di ritornare all’inizio del turno di guardia successivo quando, forse, sarà di guardia un medico disposto alla certificazione richiesta; 3) la richiedente viene comunque dimessa senza alcun foglio di dimissione".
Dal momento che, "nonostante le nostre sollecitazioni, le ragazze dichiarano di sentirsi inadeguate proprio per via dell’età e quindi non sono disposte a reclamare per tale trattamento agli sportelli dell’Urp, la nostra associazione si è fatta carico delle loro istanze inviando una lettera alle direzioni sanitarie". Nella missiva si chiede per prima cosa che il medico di guardia obiettore rilasci il regolare foglio di dimissioni in cui dichiari il motivo del rifiuto alla prescrizione, foglio nel quale venga specificato in quale altra struttura o da quale medico la donna  può rivolgersi per avere in tempo utile la prescrizione richiesta".
In tempo utile, è questo un concetto fondamentale:  vuol dire, ed è tassativo, entro 72 ore dal rapporto a rischio, possibilmente prima perché l’efficacia del farmaco si riduce col passare delle ore. In particolare: l’efficacia è del 95 per cento se assunto entro 12 ore, dell’85 tra 24 e 48 ore; del 58 tra 48 e 72 ore. 
"Questo abbiamo ricordato ai direttori sanitari, oltre al fatto che è poco sostenibile il rifiuto della prescrizione da parte dei medici obiettori con argomenti tecnici in quanto l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito il preparato per la ‘contraccezione d’emergenza’ in classe 1, cioè senza restrizioni d’uso, e come farmaco da banco è distribuito in paesi europei come: Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, Svezia, Svizzera, Albania, Bulgaria, Croazia, Estonia, Grecia, Islanda, Lettonia, Lituania, Romania, e anche in molti paesi extraeuropei come: Tunisia, Turchia, Sudafrica, Canada, India, Cina, Nuova Zelanda e Australia".
Da ultimo l’Aied sottolinea che esercitare il diritto all’obiezione di coscienza nei confronti della contraccezione d’emergenza è una interpretazione soggettiva e non esime il personale medico dall’obbligo, anche deontologico, di attivarsi per rendere possibile alla donna l’assunzione del contraccettivo in tempi utili per la sua efficacia". Ragion per cui "il comportamento del medico che si limita a rifiutare la prescrizione del farmaco appare in contrasto con gli obblighi professionali e deontologici di un medico cui l’azienda sanitaria ha demandato compiti di intervento nell’organizzazione del pronto soccorso e delle prestazioni di una struttura pubblica".

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Commenti

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  1. Scritto da mario59

    X Chiara
    Non preoccuparti.. anche se dovessi usare la pillola del giorno dopo non sei un assassina… coloro che lanciano accuse in merito, sono assassini, e lo sono tutte le volte che si schierano a favore di guerre spaventose, volute dai potenti guerrafondai del mondo per raggiungere i loro scopi, in quelle circostanze i “puri benpensanti” non si fanno troppi scrupoli.

  2. Scritto da berghem

    Pol.sco invece usare il preservativo o la pillola e poi andare a confessarsi già sapendo di “peccare” ancora vuol dire essere un buon cattolico?ma fammi il piacere!Per quanto riguarda il giuramento di Ippocrate me ne sbatto di cosa dice…è vecchio e anacronistico come la chiesa…siamo nel XXI secolo….I moralisti mi fanno troppo ridere…

  3. Scritto da pieroooooooo

    x 25 t’invito a leggere gli stati -non pochi – in cui la pillola viene considerata farmaco da banco. con questo non voglio dire che deve venderla anche il gelataio, – lo preciso per quelli ottusi come te – ma non è accettabile che chiunque sia giudice degli altri e si atteggi a illumintao

  4. Scritto da mario59

    X 27 Guido
    Mi pare che il problema esista nella tua di famiglia..nella mia..si parla tranquillamente di anticoncezionali, e fin ora non è mai servita la pillola del giorno dopo..certo se dovesse accadere, visto che la legge lo prevede..vorrei che tutte le donne Italiane, se lo ritenessero, fossero libere di farne uso senza bastoni fra le ruote.
    Scusa se mi permetto..ma alla tua sorellina, glie lo hai spiegato che esistono gli anticoncezionali, o le hai detto solo di non farlo, perchè è peccato?

  5. Scritto da Pol.sco.

    Io non uso anticoncezionali: ma mai ricorrerei a sopprimere la vita che eventualmente concepissi
    Ma io lo faccio per questioni religiose e morali
    A chi non crede in Dio, come quelli che abortiscono, usano la kill pill o la pillola del giorno dopo dico di non diventare criminali e di pensarci prima: non siete cattolici (tanto che siete disposti ad ammazzare il prossimo); molto meglio che vi limitiate ad usare il preservativo

  6. Scritto da maggioranza di centro

    Pol.scotaliban che diffonde il verbo contrario a Ratzi?

  7. Scritto da Chiara

    vorrei che pol.sco leggesse qui:
    La pillola del giorno dopo è un metodo di contraccezione considerato di “emergenza” ed ha l’obiettivo di prevenire lo stato di gravidanza, in caso di rapporto sessuale non protetto o in caso di mancato funzionamento di un metodo anticoncezionale. Scopo del farmaco è quindi quello di bloccare l’ovulazione.
    e mi spiegasse quale parte di BLOCCARE L’OVULAZIONE non gli è chiara. non è una pillola abortiva, serve a prevenire che l’ovulo venga fecondato.

  8. Scritto da Chiara

    vorrei inoltre dire che io la pillola non l’ho mai presa, ma purtroppo ad alcune mie amiche è capitato che il preservativo si rompesse e hanno dovuto prenderla e sono state trattate come delle criminali e sono state pure umiliate. Ho chiesto alla mia ginecologa se era obiettrice di coscienza, mi ha risposto di sì e l’ho cambiata. Adesso so che se dovessi avere problemi non verrò trattata come un'”assassina.”

  9. Scritto da Setnar

    Pazzesco….e per fortuna che son medici! :|

  10. Scritto da bergamasco

    il loro lavoro è fare i medici, se poi vogliono fare gli obiettori allora non lavorino nel pubblico impiego, lo stato è laico, le idee religiose devono restarne fuori!!

  11. Scritto da Michele Pezza

    Già, sono medici: si occupano di tutte le emergenze di cui è piena la sanità nazionale, invece che inseguire le presunte emergenze da libertà sessuale. Si rifiutano di somministrare un farmaco che provoca la morte dell’embrione ed è pure pericoloso per la donna. Che strane persone, eh? Quanto poi al fatto che Albania, Bulgaria, Croazia, Estonia, Grecia, Islanda, Lettonia, Lituania, Romania, e anche in molti paesi extraeuropei come: Tunisia, Turchia lo concedano, non lo trovo molto confortante…

  12. Scritto da Pitonzio

    Chiedo scusa, ma se il farmaco in questione va sempre e per forza prescritto e cioè risulta un vero e proprio diritto per l’assistito, per quale motivo non viene inserito tra i farmaci da banco acquistabile senza ricetta? Il problema è tutto qui, tranne se poi il medico non debba necessariamente prescriverlo, perchè può risultare pericoloso per la salute ed allora, non si capisce per quale motivo debba per forza essere prescritto. E’ un problema su cui spero si rifletta più seriamente.

  13. Scritto da Luciano

    1. Perchè i medici obiettori sono una percentuale stratosferica, rispetto ai cattolici nella società italiana?
    2. Perchè i cattolici hanno così paura della libertà sessuale?
    3. Perchè i cattolici vogliono far pagare anche agli altri le loro paure?
    4. Per ora fermiamoci qui.

  14. Scritto da bergamasca all'estero

    W la curia. e Bergamo ne è ancora schiava!
    ma non e’ difficile da capire se non obiettano alla prescrizione li cacciano.
    nel 2009 la chiesa comanda ancora non scordatevelo.

  15. Scritto da Pol.sco.

    Perchè i medici hanno preso la laurea per salvare vite umane, non per sopprimerle
    Non sono solo i medici cattolici a fare obiezione all’omicidio
    Che le pischelle ci pensino prima a cosa stanno facendo, non dopo

  16. Scritto da Setnar

    Pol.Sco i medici hanno preso la laurea per assistere le persone…per guadagnare lauti compensi dalle case farmaceutiche e gestire i loro affaracci privati negli ospedali pubblici ;)
    Detto questo mi pare che il problema non sia vita o morte..e Pol.Sco, sei la prova dell’ignoranza in materia…la pillola del giorno dopo non uccide nulla, semplicemente non permette agli spermatozoi di fecondare l’ovulo…infatti è considerato “anticoncezionale d’emergenza”…beata ignoranza…

  17. Scritto da chicco

    in italia è legale..quindi o la si prescrive o tutti questi medici vadano a lavorare in Vaticano..
    io pago le tasse (x la sanità) allo stato e non alla chiesa.. se è una struttura pubblica ci vuole rispetto per il codice dello stato e non dettati da una (o l’altra) religione..

  18. Scritto da Luciano

    1. Caro Pol.sco, solo da una religione anti-donne come quella cattolica poteva venire l’idea che a pensarci prima devono essere le pischelle, e non i pischelli.
    2. Forse è più realistico pensare che nel paese dei don Abbondio, se uno il coraggio non ce l’ha, non può darselo, e capisco che andare contro i cattolici presenta qualche pericolo.
    3. Con tutti gli iraqeni che avete ucciso, di quali omicidi parla?
    4. E poi, perchè la pillola sarebbe un omicidio, e non un cellulicidio?

  19. Scritto da G V

    Proviamo andare nei loro studi privati a pagare salatissime parcelle
    e vediamo se sono ancora obbiettori .

  20. Scritto da Roberto

    Credo che al di la delle convinzioni religiose, etc, sia necessario comunque far capire ai giovani in generale gli altri rischi che si corrono se si hanno rapporti non protetti.

  21. Scritto da Maurizio

    Ma se proprio gli fa così prurito adoperino il preservativo che costa anche meno e nessuno sa nulla !

  22. Scritto da controinfo

    Facciamo così, se uno si trova in contrasto con le leggi dello stato e non vuole applicarle, no problem. Si dimette e si cerca un’altro lavoro, così rimane giustamente coerente con le proprie convinzioni religiose che devono essere rispettate.
    Se un operaio si rifiuta di produrre parti di armi in un’azienda è libero di farlo, ma certamente viene licenziato. O esistono cittadini più cittadini di altri?

  23. Scritto da mario59

    Pienamente d’accordo con controinfo..non è possibile che un medico che lavora in una struttura pubblica si rifiuti di assistere un cittadino che chiede una cura prevista dalla legge dello stato..i medici che non vogliono prescrivere la pillola del giorno dopo, sono liberi di farlo, ma fuori da ogni struttura pubblica.
    Poi molti degli ipocriti cattoliconi che si dichiarano a favore della vita.. se gli rimane incinta la figliuola.. la portano in gran segreto in svizzera ad abortire..falsi profeti.

  24. Scritto da diego+

    non possono opporsi a ciò che la legge gli impone. chi si oppone deve essere licenziato

  25. Scritto da berghem

    Ma è possibile che in Italia comandino tutti tranne che gli italiani?tra il Vaticano e l’UE qui in Italia non possiamo più decidere nulla…vuoi fare il medico?allora la religione la lasci a casa…fai il tuo dovere e finito il turno vai in Chiesa a confessarti e non rompi le scatole al cittadino che ti paga lo stipendio!Obiettano tutti quando sono in ospedale, nel loro studio privato invece…che si vergognino!!!

  26. Scritto da pierooooooooo

    mi piace, magari quelli contrari alla pillola sono quelli che fanno interventi inutili costosi e dannosi -tipo santa rita ………………….. parlano tanto di valori e poi sono quelli che curano i pazioenti morti da decenni, truffano la sanità …..ma fatemi il piacere .

  27. Scritto da Pol.sco.

    Per Setnar
    A me risulta che la pillola del giorno dopo agisca DOPO che lo spermatozoo abbia fecondato l’ovulo: quindi DOPO il concepimento.
    La sua azione (omicida) impedisce che l’embrione (vita umana)possa attecchire e svilupparsi

  28. Scritto da Pol.sco.

    Per Chicco
    L’obiezione di coscienza è un sacrosanto diritto
    Nessuno può obbligarmi a collaborare con la soppressione di una vita umana
    Usate gli anticoncezionali o astenetevi

  29. Scritto da Pol.sco.

    Per Luciano
    E’ la donna che rischia la gravidanza e si vede quindi poi costretta ad abortire o a ricorrere alla pillola del giorno dopo o a portare a termine la gravidanza
    Quindi, se non usa anticoncezionali, non permetta al maschietto di copularla se non indossa il preservativo
    Se no non si lamenti

  30. Scritto da Pol.sco.

    Per GV
    se sai qualcosa su qualcuno, denuncialo
    E metti una sola b ad obiettore

  31. Scritto da Pol.sco.

    Per controinfo
    il giuramento di Ippocrate decreta che il medico non procuri aborto e difenda sempre la vita
    Quindi sono i non obiettori che sono in contrasto con la vocazione a curare il prossimo

  32. Scritto da Pol.sco.

    Per mario59
    Se un medico obiettore del servizio pubblico porta sua figlia ad abortire in Svizzera (fai nome e cognome se ne conosci qualcuno, se no stai zitto e non inventarti le cose) evidentemente non è un cattolico
    Quando la legge ha permesso di sopprimere la vita ha anche disposto che chi non era d’accordo poteva fare obiezione di coscienza, anche se in un servizio pubblico
    Quindi la legge ha decretato il diritto al medico di obiettare e tu devi rispettare la legge

  33. Scritto da Pol.sco.

    Per diego+
    La legge non impone nulla: anzi prevede l’obiezione
    Quindi sta zitto che è meglio

  34. Scritto da Pol.sco.

    Per berghem e pierooo
    Ma come mai solo maschi stanno partecipando a questo attacco ai medici obiettori di coscienza???
    Pensate, invece, ad usare il preservativo e a non ingravidare il prossimo

  35. Scritto da Guido

    Grande Pol.sco. !!!!!!
    Ma non essere troppo ambizioso, non capiscono, non ce la fanno… poverini. Pensano solo a far sesso senza prendersi nemmeno l’impiccio di un preservativo. Un preservativo .
    Ma perchè stare a parlare? Tanto poi il pupo rimane in grembo alle donne.
    ps mia sorella ha 19 anni e ha preso 6 volte la pillola del giorno dopo, se vi pare normale la mando a vivere da voi.

  36. Scritto da gageniga

    Per Berghem: lascia perdere l’UE e La Chiesa ,gli stessi Greci con il giuramento di Ippocrate diede la regola ai medici valida anche oggi. Se non la conosci aggiornati e il soprascritto è stanco di pagare per ammazzare creature che non possono difendersi ; meno male che esiste una legge civile

  37. Scritto da mario59

    pol.sco hai toppato.
    la religione alla quale fai riferimento non accetta l’uso del preservativo… certe cose vanno fatte solo per procreare… il parroco ti riprende se legge il tuo intervento 26.
    E a me per cortesia non dire di stare zitto.. che non lo dico nemmeno io a te…..E ripeto un medico serio, in una struttura pubblica dovrebbe garantire le cure che la legge prevede.

  38. Scritto da pieroooooo

    x27 e socio 26 ….non credete di essere arroganti e estremisti ? credete che la scelta della pillola del gg dopo sia presa dalle donna cosi come prendere una caramella ??? avete cifre o dati per fare statistiche o altro che fanno pensare a chissà cosa ???