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Liberazione, sfila anche il Pdl Bettoni: nessuna parificazione fotogallery

Tremila persone hanno sfilato per celebrare il 25 aprile. Il centrodestra presente con Carlo Saffioti, Gregorio Fontana e Marcello Moro. Il presidente della Provincia strappa l'applauso della piazza: "Differenza chiara tra chi decise di resistere e i vagoni piombati verso i campi di concentramento. Non pu?? esserci parificazione storica".

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Viale Papa Giovanni e piazza Vittorio Veneto colmi di persone, di sindaci e autorità, di bandiere rosse, di bandiere del Partito democratico e dell’Italia dei Valori. C’erano gonfaloni dei Comuni, Tricolori sventolanti e stendardi dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia. Ma anche tanta gente senza vessilli. Quasi tremila persone.
E’ la Festa della Liberazione dal nazifascismo, è il 25 aprile, che quest’anno a Bergamo si è scoperto condiviso: a fianco del sindaco Roberto Bruni hanno infatti sfilato anche esponenti del centrodestra, o meglio del Pdl: il coordinatore provinciale Carlo Saffioti, il deputato Gregorio Fontana, l’assessore provinciale e consigliere comunale Marcello Moro. E anche Saffioti e Fontana sono saliti sul palco della celebrazione e dei discorsi ufficiali.
Nessuna contestazione, solo un richiamo dal sindaco Bruni: “Finalmente c’è condivisione e questo è un bene. Ma non sia sentito come un obbligo, deve esserci vera convinzione. Noi stiamo con chi, sessant’anni fa, impugnò le armi con sofferenza contro gli eserciti del terzo Reich. Ora e sempre resistenza”. “Ci fu una differenza abissale tra la Resistenza e i vagoni piombati verso i campi di concentramento – ha aggiunto il presidente della Provincia Valerio Bettoni, strappando gli applausi della piazza -. Condivisione non significa parificazione di quei due fronti storici, la politica non deve rivedere la storia. Anche il cattolicesimo democratico ebbe a Bergamo un ruolo fondamentale, a partire dalle parrocchie”.
Qualche dubbio in più, dalla piazza, è emerso quando il presidente ha fatto un richiamo alla “borghesia bergamasca tendenzialmente conservatrice, ma sempre antifascista”. Quindi la parola è passata a Barbara Pezzini, preside della Facoltà di Giurisprudenza e portavoce del Comitato Bergamasco per la difesa della Costituzione. Un’oratrice di cui Salvo Parigi, il partigiano sempre presente, ha ricordato gli avi: il senatore Rino Pezzini, suo nonno, e il padre Giuseppe, “ufficiale della gloriosa brigata XXIV maggio Giustizia e Libertà”.
Dopo i discorsi ufficiali un corteo ridotto di cittadini e militanti, anche vicini ai centri sociali, hanno raggiunto la stele dedicata a Ferruccio Dall’Orto in piazzetta Santo Spirito.

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Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    per giannisolo@virgilio.it il cdl sarà stato presente, ma un partito in cui sono confluiti gli eredi e gli sconfitti del 25 Aprile ha avuto almeno il buon senso di non mostrarsi troppo.Per pudore e anche per convenienza, ovviamente, visto che molti appunto dell CdL non condividono i valori della festa nazionale.

  2. Scritto da acidopolitico

    Come mai non l’hai portata tù la bandiera tricolore ..?….E visto che non ti andavano bene quelle delle polisportive ….potevi togliere dal cassetto la tua,uella che mettesti nel 1945 con lo stemma sabaudo….
    Senza polemica ,ma un poco di umiltà e sobrietà in più non guasterebbe.Specialmente in un giorno carico di significati come quello di ieri.
    Oltretutto; da parte di chi dovrebbero essere al di sopra delle parti.
    Ma forse tù …sei di parte….?.!.?,!

  3. Scritto da Carlo

    Ma forse tù …sei di parte….?.!.?, Domanda retorica è ovvio che l’imparziale storico Cimmino è di una parte precisa, cioè di quella che il 25 Aprile non lo sopporta perchè gli ricorda ogni anno che gli Italiani quella parte l’hanno giudicata e condannata.
    Essere dalla parte del torto non è un reato, de gustibus, ma cercare di cambiare le carte in tavola e quanto meno disonesto.
    Pol.sco poi non si capisce più chi è, e forse ormai non lo s nemmeno più lui, penoso.

  4. Scritto da Antonio T.

    Bravo Bettoni che mette in chiaro ai politicamente scorretti, del polically correct, che Berlusconi avrà delle sorprese, politiche, molto presto insieme ai suoi proseliti.

  5. Scritto da AP.

    ERROR………
    Scusate tanto tutti.!.!
    Questo x precisare che il mio commento, NUMERO 42, era riferito al Sig.Marco Cimmino x i suoi commenti precedenti ai numeri-4-7-14 e 15, riferiti al fatto che:ieri in piazza V.Veneto alla manifestazione x la ricorrenza del 25 Aprile,a suo dire ,non c’erano bandiere con il tricolore Italiano.Non entro in merito alle questioni storiche.
    Ma il sig. Cimmino non deve confondere fra…vagoni piombati e campi di concentramento.

  6. Scritto da Marco Cimmino

    Ah, bene: i nodi vengono al pettine. Dunque, Ratataplan, storico di professione, ce l’hai un nome, dei titoli, delle pubblicazioni, o ti fai chiamare “La primula rossa” anche ai convegni? E vedi di ribattere ai dati, come fanno gli storici, anzichè passare al “cicca-cicca”, come fanno i cioccolatai. I miei libri stanno nelle librerie: i tuoi? Quanto all’altro furbone, comincia a scrivere tu senza accento, prima di tenere lezioncine di stile. Sennò chi vi legge vi prende per ignoranti…mai sia!

  7. Scritto da Marco Cimmino

    E ora posso pure tornare a farmi gli affari miei: come al solito, mi pare di essere riuscito a fare uscire dalla conchiglia i paguri. Astio, insulti, ignoranza, pressapochismo, cambi di discorso, di carte in tavola e tutto il solito repertorio dimostrano quanta strada ci sia ancora da fare per avere un dibattito storico civile su certi argomenti. A me interssava mostrare all’uomo della strada la differenza tra una persona normale ed un fanatico: credo e spero di esserci riuscito. Passo e chiudo.

  8. Scritto da democratico

    intanto la sera prima del 25 aprile la sede del PD di Mapello (paese già tristemente noto per le imprese di alcuni naziskin) è stata imbrattata con scritte fascite contro i partigiani, insulti firmati con la svastica, inni al duce…ne vogliamo parlare?

  9. Scritto da antifascista.

    X il sig. Marco Cimmino,STORICO.?del quale ho letto tutti i suoi interventi di questo forum,riguardanti ; Fascismo,Comunismo E liberazione dell’Europa dal NAZIFASCISMO.
    In questi giorni a Bergamo c’è un attore,storico, Ebreo ,Moni Ovadia.
    Gli consiglio di andare a sentirselo,potrebbe imparare qualcosa sulla storia d’Europa , sul Comunismo e sui suoi presidenti,compreso Putin ,il democratico.
    Il 25 Aprile è, e rimane la festa della liberazione dal NAZIFASCISMO dell’Europa intera.!

  10. Scritto da Antonio

    Mostrare all’uomo della strada la differenza tra una persona normale ed un fanatico, no Cimmino hai dimostrato solo la differenza tra coloro che il 25 Aprile si sentono a casa e coloro che si sentono ancorra sconfitti.
    Cimmino i tuoi libri staranno nelle librerie, ma credo proprio che li resteranno sugli scafali a lungo se sono scritti con tale supponenza e sicumera, per avere ragione bisogna non darsela , ma riceverla per riconoscimento dagli altri….senò è troppo facile, adieu!

  11. Scritto da Nicola

    Cimmino, Rataplan e altri: mi sembrate quei bambini che litigano a sapere l’ultima cosa. Finchè personaggiucoli e sedicenti intellettuali come voi straparleranno di cifre, aneddoti e valutazioni di parte, l’italia sarà sempre ferma al palo delle discussioni da bar e alle contrapposizioni fatte di infinite parole.Il 25 Aprile ha un significato chiarissimo: la liberazione dal nazi-fascismo dove non c’è posto per nostalgici del ventennio e nemmeno per colorazioni della vittoria di parte politica

  12. Scritto da zanardi alex

    NON SI PUO’ RISCRIVERE LA STORIA…( ANCHE SE QUALCUNO STA’ TENTANDO DI FARLO…) IL 25 APRILE E’ LA NOSTRA FESTA… LO SO’CHE VI DA FASTIDIO…MA LASCIATECI IN PACE,PER UN GIORNO…W I PARTIGIANI…DI ALLORA E DI ADESSO… RESISTENZA SEMPRE…

  13. Scritto da no dogmi

    cari gendarmi della memoria…pochi anni e sarete solo un triste ricordo

  14. Scritto da giannisolo@virgilio.it

    Come avviene ormai da tempo il PD cade sempre più in basso. Sfilare in una manifestazione bipartisan sventolando le bandiere è una cosa vergognosa! Per non parlare poi dei vessilli di rifondazione comunista e mi chiedo dove ne trovano il coraggio dopo esser stati estinti anche dal parlamento!
    Il PDL era presente ma senza simboli ne bandiere…senza farsi campagna elettorale in una manifestazione simile! Complimenti!
    L’unica bandiera che andava sventolata era quella italiana, il tricolore!

  15. Scritto da Ratataplan

    Safiotti la smetta per piacere di prenserci per fessi. Lei è il segretario del partito dove sono confluiti i militanti del partito diretto in cui stavano gli eredi diretti dei repubblichini di Salò, quelli che combattevano per mantenere l’Italia sotto una dittatura e alleata con Hitler, cioè gli sconfitti del 25 Aprile. Li avete sdoganati, cavoli vostri, ma venire a festeggiare la loro sconfitta! Chissa come sarà felice Tremaglia , il ragazo di Salò?
    (segue)

  16. Scritto da karajan

    Quanto noi italioti, siamo ancora all’epoca di don Camillo e l’on. Peppone!!!!!!!!!!!!!! quando finirà? Basta, ragazzi ! Cerchiamo di vedere un pò più in là del nostro naso, come hanno fatto le altre nazioni appena terminata la guerra. Solo così sconfiggeremo chi ancora denigra la resistenza, che è stata il baluardo della nostra democrazia. Ma lo sapete che siamo nel 2009?

  17. Scritto da Manolo

    I concetti inaccettabili di Bettoni, in un clima che dovrebbe portare alla pacificazione nazionale, fanno il pari con la sua interessata discesa in campo. A quando un po’ di freschezza nel nostro stagno politico ?

  18. Scritto da Ratataplan

    Per quanto riguarda l’altra resistenza lasci perdere, non sa nemmeno di cosa parla, Senza paragone il maggior tributo di sangue in Italia e in Europa è stato versato proprio da quella sinistra che lei oborrisce, che le piaccia o no!
    Credo che le sue affermazioni confermino due cose, perchè il 25 Aprile non è ancora una festa condivisa e perchè gente come lei non potrà mai capire perchè tanta parte del popolo si è battuta per fare cessare una dittatura.

  19. Scritto da Marco Cimmino

    Per carità, che fior di argomentazioni! Immagino che questo coraggioso ed anonimo Ratataplan mi raffiguri nell’atto di prostrarmi ogni sera davanti a rune e svastiche o a tricolori con tanto di fascio: di qui il mio imbarazzo, che, per la verità, coglie soltanto lui. Come soltanto lui pare detenere la verità ultima su quel tragico frammento della nostra storia, non in virtù di studio indefesso o di ricerche, ma del solito dogma : superiori geneticamente e culturalmente per volontà di Dio…

  20. Scritto da Marco Cimmino

    Alla questione riguardante me e la mia bandiera, nemmeno mi degno di rispondere, tanto è vile e stupida l’affermazione. Circa la Guerra Civile, invece, mi limito a dire che le cifre, le statistiche e la storiografia al completo smentiscono clamorosamente la tronfia sicurezza del suddetto. Cifre accettate perfino dal più trinariciuto degli storici. Il Pci diede un enorme contributo alla Liberazione, ma quel che scrive Saffioti è del tutto esatto, storicamente. Rimane, naturalmente, la questione..

  21. Scritto da cuìn

    saffioti, che ci vuol fare? i fascisti (e i monarchici) furono sconfitti e con loro l’italia. i comunisti invece parteciparono alla scrittura della costituzione. si metta il cuore in pace.

  22. Scritto da Marco Cimmino

    …degli intenti. Ci sono state le Resistenze, così come ci sono stati i Fascismi: qualunque storico alle prime armi lo sa perfettamente. Tra le forze partigiane ci sono stati duri scontri circa il fine da perseguire: la Liberazione o il semplice cambio di regime. Ciò non toglie nulla al valore di quella lotta nazionale, ma toglie moltissimo alle farneticazioni di questo storico improvvisato, che vorrebbe zittire gli altri con la forza dell’insulto, anzichè con quella dei fatti. Tipico…

  23. Scritto da Farfarello

    Mi dispiace, Rataplan, ma sono d’accordo con Saffioti. La resistenza non è stata solo quella “rossa”. E nessuno dà diritto alle sinistre di monopolizzare il 25 aprile!
    Certo,che un ex-missino come La Russa venga a dire che i partigiani rossi non hanno portato la libertà è una provocazione. Ma è assodato che i partigiani “garibaldini” non sognavano la “libertà”. Sognavano un’Italia comunista satellite dell’Urss…La libertà ce l’hanno data gli yankees, imponendo la democrazia (cristiana)…Salut

  24. Scritto da Pol.sco.

    Dopo il grande discorso di Berlusconi, il 25 aprile sarà la Festa della Libertà
    Libertà anche per il sindaco dei romani di partecipare ai cortei e libertà per il governatore dei lombardi di far sentire la sua voce
    Contro i rossi che usano metodi fascisti contro l’avversario

  25. Scritto da Cattivista

    Mi sa che Cimmino si è smentito un’altra volta. Altro che indipendente è più partigiano dei partigiani, al contrario ovviamente!

  26. Scritto da andy baumwolle

    Non capisco come si possa equivocare:
    è la festa della liberazione e non della pacificazione.
    è chiarissimo che si festeggia la sconfitta del fascismo, la vittoria degli anglo americani su italiani e tedeschi e dei regimi plutocratici, come li chiamava Mussolini, sulle dittature fasciste
    se si volesse cambiare festeggiamento bisognerebbe prima cambiare data e perlomeno titolo alla ricorrenza
    c’è molta ipocrisia, utilitarismo, ignoranza e malafede intorno al 25 aprile

  27. Scritto da Marco Cimmino

    Per la cronaca (e la storia), a Bergamo i partigiani garibaldini (e non tutti i Garibaldini erano comunisti, vedi Giorgio Paglia…) censiti furono 1243, gli altri 3354. I caduti garibaldini furono 82, gli altri 194. Queste le cifre, che vanno, comunque, interpretate. A ciò si aggiungano i soldati del CIL e i non collaboranti internati in Germania, ovviamente. Adesso, chiunque può giudicare se è Saffioti che deve lasciar perdere oppure è al baldo Ratataplan che conviene andare a nascondersi…

  28. Scritto da Marco Cimmino

    Per il 33: un’altra banalità senza senso. O non hai capito quello che ho scritto o, più probabilmente, non sei capace di leggere…Quando ci si appella ai dati e ai fatti concreti si è partigiani? O lo si è solo se si scrive qualcosa che non va bene a te? I dati sono dell’Isrec, che non mi pare un covo di fascisti. Smettiamola con questi interventi di disturbo: sono palesemente insensati, vanno contro la realtà e servono solo a mandare in vacca i dibattiti. Non risponderò ad altre fesserie…

  29. Scritto da vivalaverità

    erano comunisti, erano cattolici, erano socialisti…. il punto non è questo aro Cimmino. il punto è che la festa della Liberazione festeggia la lliberazione (lo dice la parla stessa): la liberazione dai nazi-fascisti sconfitti. Tutto il resto è aggiunta inutile. Come inutili le parole di Saffioti che proprio nei giorni scorsi ha chiesto pubblicamnete di non celebrarla per dare i soldi ai terremotati: smentito dallo stesso leader nazionale del suo partito

  30. Scritto da Marco Cimmino

    Prendo atto che gli Istituti per lo studio della Resistenza hanno speso decenni di studi inutilmente e che la storia è soltanto un’appendice eliminabile della civiltà. Caro vlv, senza studiare la storia non ha senso nè ricordare nè celebrare: e se non si sa la storia, si finisce per bersi qualunque panzana. Se festeggi una liberazione e non sai nemmeno chi e da che cosa ti ha liberato, sei come un cieco che pretende di guidare l’auto. Se poi preferisci la fantasia alla realtà, affari tuoi…

  31. Scritto da vivalaverità

    So benissimo da chi sono stato liberato. M’importa meno il bilancino di chi suddivide le varie componenti di coloro che m’han portato alla liberazione con l’obiettivo di annebbiare il tutto. Di certo non c’erano fascisti, repubblichini, nazisti e compagnia bella che, sdoganati da un furbo premier, si rifanno il look e vogliono festeggiare con noi.

  32. Scritto da Marco Cimmino

    Insomma, fammi capire: chiunque studi la Resistenza lo fa col “bilancino” per “annebbiare il tutto”? E allora cosa dovremmo fare? Prendere tutto per buono come la fiaba di Biancaneve? Stabilire dei dogmi religiosi? Abolire la ricerca storica? Così come faresti a sapere benissimo da chi sei stato liberato? Telepatia o intuizione? Il tuo discorso fa acqua da ogni parte, ma so già che dirtelo serve a nulla: meglio le frasi fatte e gli slogan che un minimo di riflessione. Sei uguale a Berlusconi…

  33. Scritto da Ratataplan

    Ma sentilo lo storico di professione Cimmino, da che pulpito la predica di detenere la verità. E praticare un po meno di supponenza, si dia il caso che anch’io faccio lo storico di professione.
    E’ ovvio che ognuno ha la sua storia. Quella oggettiva del Cimmino è quella dei suoi correligionari e affini, è una versione di una parte, e come tale vale. (per me molto poco).
    Epoi contare i morti a in provincia di Bergamo, ma dai contiamo quelli in Italia o in Europa………..

  34. Scritto da vivalaverità

    So perfettamente da chi sono stato liberato, caro Cimmino. E non ce l’ho con gli storici che fanno il loro dovere studiando o approfondendo, anzi. Ce l’ho con quelli come te che vogliono approfondire dettagli solo per non far vedere la verità. La verità, smentisci questo se puoi, è che insieme, comunisti, cattolici, semplici cittadini, socialisti hanno combattuto per la democrazia contro chi non era democratico e ci voleva imporre la dittatura. A me basta, a te no?

  35. Scritto da Antonio

    Sfilano il 25 Aprile quelli della CdL per festeggiare la liberazione dal nazi-facismo, peccato che nella CdL siano appena confluiti gli eredi diretti del partito fascista sconfitto nel ’45.
    Chissa se i fascisti condividono la presenza di Saffiotti loro segretario al corteo, e che coerenza per Saffiotti gerarca in pectore della destra bergamasca ad andare li a contare balle ai bergamaschi, ha solo dimostrato di essere un politicante senza palle.

    ps: E Tentorio dove era? Lui non condivide?

  36. Scritto da cuìn

    gli ex-an dov’erano? su dai, condividete!

  37. Scritto da Farfarello

    Da quel che mi risulta, Tentorio non ha mai partecipato alle cerimonie del 25 aprile, quindi perchè avrebbe dovuto farlo stavolta?
    Per presentarsi come un rappresentante moderato e che ha messo alle spalle definitivamente il passato da ex-missino? L’avrebbero fischiato comunque!
    Piuttosto mi chiedo:
    quando Tentorio a giugno sarà eletto podestà…pardon, sindaco di Bergamo, presenzierà al 25 aprile? O la riterrà una manifestazione solo di una parte e non di tutta la cittadinanza?

  38. Scritto da Marco Cimmino

    Io ci sono andato, e la cosa che mi ha dato un po’ fastidio è che c’erano bandiere di molte parrocchie, dalla FIOM al PD, ma non c’era mezzo (e dico mezzo) tricolore puro e semplice, esclusi quelli appesi dal comune ai muri della banca. La cosa sarà casuale, ma fa un tantino pensare ad una sorta di privativa della celebrazione: se le cose stanno così, meglio che ognuno festeggi per conto suo quel che più gli aggrada. Mi pare strano parlare di festa di tutti e poi fare una festa ad inviti…

  39. Scritto da Antifascista

    Siete male informati il buon Tentorio si è recato per il 25 aprile al cimitero e in rocca a commemorare i partigiani. Chissà come è contento il ragazzo di Salò e i suoi amici.
    La figura più di palta l’ha fatta Safiotti che dopo aver chiesto di sospendere il 25 Aprile ha fatto il pavone sul palco, dimostrandosi una volta di più un politico mediocre e un opportunista di prima grandezza.

  40. Scritto da Scettico

    Ma dai Cimmino ci sono i filmati su questo sito che fanno vedere tricolori ovunque, va be le balle, ma almeno prima guardati i video…. se poi vuoi una scusa per non festeggiare inventane un’altra almeno credibile.
    Certo che Saffiotti che sfila nei video al suon di bella ciao e di fischia il vento e infuria la bufera…….. che figuraccia, questi non hanno nemmeno un bricciolo di dignità!

  41. Scritto da Marco Cimmino

    Guarda, Scettico, alle 11,25 ero davanti al palco da cui una signora parlava, proprio all’ingresso della Fiera del Libro. Cinque minuti prima, ho salutato il Simone Paganoni (Lista Bruni), che potrà confermarti che ero lì e non a visionare filmati. Dunque, le balle te le rispedisco all'(anonimo) mittente: io e mia moglie abbiamo contato TUTTE le bandiere e di tricolori non ce n’era uno. A meno che tu conti come Tricolore la bandiera del PD

  42. Scritto da Matteo Oriani

    @ Antifascista: Saffioti non ha chiesto di sospendere il 25 aprile, ma di festeggiarlo con sobrietà senza eccessivi sprechi di denaro pubblico.
    @ Scettico: nei video gli unici tricolori sono quelli delle associazioni partigiane, così anche nelle fotografie. Condivido il commento di Cimmino

  43. Scritto da Carlo Gritti

    Io ho contato almeno un centinaio di tricolori dalle 10.30 alle 10.35 davanti alla stazione. In seguito ho filmato tutto, il materiale è a disposizione anche se era pieno di giornalisti e telecamere di ogni genere. Bergamonews non mancherà di documentare, come sempre.

  44. Scritto da cuìn

    bandiere tricolori? giocava l’italia? se è una festa di tutti ciascuno ci vada con la propria. che male c’è? siamo tutti italiani.

  45. Scritto da Carlo Gritti

    Ciò che cuìn scrive è inoppugnabile, chi con chi senza ma tutti partecipi.

  46. Scritto da s. tommaso

    Caro Cimmino, guarda la foto numero 4 della galleria 4 dedicata al 25 aprile e vedrai un enorme tricolore. Forse è l’unico. Ma è sempre più delle zero che tu sostieni. Capita di sbagliare. In mezzo a quella confusione poteva sfuggire. La prossima volta ti converrà usare meno granito per dare forza alle tue (presunte) certezze. con stima e simpatia.

  47. Scritto da Carlo Gritti

    Anche sui video, 1 e 2, si possono notare almeno una ventina di tricolori, oltre a quelli in stazione alle 10.30. Il punto, però, è il 10 di cuìn.

  48. Scritto da Marco Cimmino

    Sentite, simpatiche vestali della verità: per conto mio potevano pure sventolare la bandiera della polisportiva di Camerata Cornello. Se preferite che vi dica che sono daltonico, ve lo dico anche: la mia impressione è che, come al solito, si voglia a tutti i costi gabellare per “di tutti” quello che poi viene gelosamente custodito come un party in famiglia. Io di tricolori non ne ho visti (e dormirò lo stesso, per quel che mi frega): se ce n’erano miliardi meglio. L’importante è resistere…

  49. Scritto da Marco Cimmino

    Tanto, ormai, in Italia (e su questo blog), non si può assolutamente infrangere i dogmi: ognuno ha i suoi e se li tiene stretti. Bisogna per forza dire che il 25 aprile è una festa ecumenica? Diciamolo! Che non è appannaggio di certi partiti, associazioni, sindacati? Diciamo pure questo! Che il Sentierone era un tripudio di tricolori? OK, tripudiava che era una bellezza! A me non vedere la bandiera nazionale ad una festa nazionale fa un certo effetto: non pretendo che tutti condividano, e amen.

  50. Scritto da ric

    tentorio ha evidentemente e giustamente scelto un basso profilo, invece di prestare la faccia a quella che è stata solo (e purtroppo) una manifestazione politica.
    se fosse eletto sindaco ha già detto proprio a bergamonews che parteciperà alle celebrazioni del 25 aprile, essendo una festa nazionale…

  51. Scritto da carlo saffioti

    qualche risposta ai semprepoco informati commenti. ho partecipato e non è la prima volta allemanifestazioni del 25 aprile sia quale rappresentante ufficiale della regione sia quale cittadino che crede nella liberta’ e che ha voluto ricordare la resistenza dimenticata, quella dei partigiani liberali, monarchici,cattolici,quella dei militari prigionieri dei campi tedesch che nn collaborarono per fedelta’ al giuramento prestato al re,quella dei militari del ricostituito esercito (quasi 90000 morti

  52. Scritto da carlo saffioti

    colpisce come ancora certa sinistra consideri la resistenza come fatto proprio, di cui solo lei fu protagonista e consideri quasi provocatoria la presenza di chi invece ricorda l’altra resistenza, quella per troppo tempo dimenticata, e che fu quella che pago’ il maggior numero di vittime. come sempre poi si dimentica il ruolo degli alleati, senza i quali i tedeschi mai sarebbero stati sconfitti. la tolleranza e’ ancora lontana da certa sinistra comunista che è illiberale quanto fu il fascismo

  53. Scritto da carlo saffioti

    un ultima precisazione: ilcandidato sindaco tentorio ha partecipato alle cerimonie ch si sono svolte al cimitero e in rocca e ha preferito non fornire occasioni per turbare una festa come e’ indecentemente avvenuto invece a milano da parte di una sinistra che non riesce ancora a essere rispettosa della liberta’. an ha fatto nei confronti del fascismo una lunga, sofferta, difficile revisione storica, valoriale, ideale, conclusasi con le note dichiarazioni di fini sul valore irrinunciabile(segue)

  54. Scritto da carlo saffioti

    (continua)della liberta’ eil ripudio dei principi del fascismo. facesse la sinistra altrettanto col comunismo!! franco tentorio ha seguito il percorso di an, fa parte ora a pieno titolo del partito del popolo della liberta’ che fa parte della grande famiglia del partito popolare europeo. concludo dicendo che degli interventi in pzza non ho apprezzato i richiami alla immodificabilita’ della Costituzione.

  55. Scritto da Ratataplan

    Mi sa che il Cimmino era imbarazzato perchè la sua bandiera non era molto presentabile nell’occasione, o no!

  56. Scritto da evin

    Grande Bettoni, non gli manca coraggio, come ha già dimostrato in questi anni. Abbiamo bisogno di politici con idee e, soprattutto, ideali.