BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Fiera del libro: 9 scrittori per Medici senza frontiere

Il libro “Mondi al limite”, che racconta alcune delle crisi dimenticate in cui opera MSF viene presentato alla Fiera del Libro sabato 25 aprile. Intervengono: Silvia Di Natale, scrittrice; Andrea Pontiroli, responsabile Ufficio stampa MSF Italia. A seguire reading tratto da "Mondi al limite" e accompagnamento musicale della Compagnia Brincadera.

Più informazioni su

Baricco, Benni, Carofiglio, Covacich, Dazieri, Di Natale, Giordano, Pascale, Starnone: nove scrittori italiani per Medici Senza Frontiere. Il libro “Mondi al limite” (Feltrinelli), che racconta alcune delle crisi dimenticate in cui opera Medici Senza Frontiere (MSF), viene presentato alla Fiera del Libro di Bergamo sabato 25 aprile alle 21 nello Spazio eventi al Quadriportico del Sentierone. Intervengono: Silvia Di Natale, scrittrice; Andrea Pontiroli, responsabile Ufficio Stampa MSF Italia. A seguire reading tratto da "Mondi al limite" e accompagnamento musicale della Compagnia Brincadera.
La scrittrice Silvia Di Natale ha visitato il progetto di MSF a Quetta (Pakistan), dove l’organizzazione assiste i profughi afghani a Kuchlak, un quartiere alla periferia di Quetta, con particolare attenzione alla salute materno-infantile e alla pianificazione familiare. Per il libro "Mondi al limite", Silvia di Natale ha scritto "Il racconto di Roxana". “Questo libro arriva dopo 37 anni di storia di Medici Senza Frontiere (MSF), 37 anni di azione medica umanitaria cha fin dall’inizio abbiamo scelto di far raccontare, a volte denunciare, sempre da testimoni piuttosto che da testimonials. E pertanto abbiamo ritenuto che i migliori testimoni di quello che facciamo, di quello che vediamo, fossimo noi stessi o i nostri pazienti”, scrive Kostas Moschochoritis, direttore generale di MSF Italia, nella prefazione. “Ma se giunti alla nostra età matura, per una volta avessimo osato di più? Se avessimo cercato di condividere l’esperienza ricorrendo ad un diverso genere di testimonianza?”
Dalla Repubblica Democratica del Congo alla Cambogia, dalla Somalia alla Thailandia, dal Brasile alla Colombia, dal Pakistan all’Italia, nove scrittori italiani raccontano la realtà di alcune aree in cui Medici Senza Frontiere opera. Il libro esce a 15 anni dalla nascita della sezione italiana di Medici Senza Frontiere. “Abbiamo proposto i nostri territori d’azione, le nostre modalità di vivere e lavorare, i nostri uomini e le nostre donne, curanti e pazienti, come oggetto di storie. Abbiamo invitato degli scrittori, degli artisti, perché si lasciassero attraversare (o immergere) in prima persona, corpo e spirito, dai panorami, dai disagi, dal sudore, dalle zanzare, dal jet lag che ci sono abituali, e che mediante l’alchimia dei propri sentimenti, preferibilmente controversi, ne raccontassero. Le storie nate in questi campi aperti sono alcune delle possibilità del ventaglio che offre la realtà di quei territori, modalità, uomini e donne. Ogni autore ha scelto la forma e lo stile per dire di questo specifico incontro, ma nessuno di loro ci ha messo sulla luna, e soprattutto nessuno di loro ci ha affibbiato quella patente, ingannevole, dell’eroe, come fa ogni tanto qualcun altro, in buona fede o per calcolo. Il mondo, i mondi di MSF che abitano queste pagine, sono dunque mondi verosimili”, scrive Moschochoritis.
La matita di Emilio Giannelli completa l’affresco soffermandosi su alcune tematiche fondamentali di cui MSF si occupa da anni. “Noi che le frontiere abbiamo preteso di abolirle per definizione, nell’affrontare la presente impresa letteraria collettiva abbiamo pure superato diffidenze e resistenze, e mostrandoci “nature” ad occhi acuti ed esperti di scrittore abbiamo accettato di assumere dei rischi; sopra tutti il rischio che non sempre quanto tali occhi avrebbero inteso e immaginato intorno a noi ci sarebbe piaciuto, che non avrebbe corrisposto all’ideale in cui ci riconosciamo come gruppo e come organizzazione. Un rischio forse calcolato, e comunque accompagnato dalla consapevolezza che mettersi in gioco fosse infine il giusto prezzo da pagare alla scelta di non promuovere l’edizione di testi agiografici né di mercanteggiare la pubblicazione di biografie autorizzate”, conclude Moschochoritis. Medici Senza Frontiere (MSF) è la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico al mondo nata per offrire soccorso sanitario alle popolazioni in pericolo e testimoniare delle violazioni dei diritti dell’uomo cui assiste durante le sue missioni in oltre sessanta paesi. Nel 1999 è stata insignita del premio Nobel per la Pace.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.