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In cinque anni 173 sedute e 890 argomenti trattati

Pubblichiamo il resoconto finale del presidente del Consiglio comunale Marco Brembilla. In questo mandato amministrativo 2004 – 2009, si sono tenute complessivamente 173 sedute di Consiglio Comunale con 890 argomenti trattati.

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Pubblichiamo il resoconto finale del presidente del Consiglio comunale Marco Brembilla. In questo mandato amministrativo 2004 – 2009, si sono tenute complessivamente 173 sedute di Consiglio Comunale con 890 argomenti trattati.

“Mercoledì 22 aprile si sono conclusi i lavori del Consiglio Comunale, con la breve ma significativa cerimonia della consegna di medaglie a ricordo del mandato amministrativo ma soprattutto di riconoscenza per il lavoro svolto dai Consiglieri.
Ho sempre sostenuto che, contrariamente a quanto a volte si dice fuori dal “Palazzo”, il lavoro del consigliere comunale è difficile ed impegnativo. Difficile per le scelte continue che è chiamato a compiere, impegnativo perché l’impegno non riguarda “solo” le sedute di Consiglio ma anche la partecipazione alle Commissioni consiliari, lo studio delle delibere, le riunioni di gruppo e di partito.
Come Presidente, vorrei ringraziare i Consiglieri tutti per l’alta partecipazione alle sedute (a volte nella difficile coniugazione professione-impegno istituzionale), che ha sempre consentito il numero legale: i numeri che seguono servono solo a dare un’idea del lavoro svolto.
In questo mandato amministrativo 2004 – 2009, si sono tenute complessivamente 173 sedute di Consiglio Comunale con 890 argomenti trattati (delibere, ordini del giorno, interpellanze); i Consigli sono stati preceduti da 354 riunioni delle rispettive Commissioni consiliari che hanno trattato 670 argomenti. In questi numeri è raccolto un grande lavoro svolto dagli Uffici e dalla Giunta; se mi è consentita l’espressione, un lavoro corale importante e da sottolineare.
Come Presidente ho sempre sentito l’onore e l’onere della carica; ho cercato di essere punto di riferimento di tutti i Consiglieri e, al tempo stesso, di difendere le prerogative e la rappresentatività del Consiglio comunale, pur negli immancabili errori che non ho mai timore di confessare; l’errore è sempre dietro l’angolo, l’importante è riconoscerlo e soprattutto rimediare.
Chi mi conosce bene sa che non sono una persona di molte parole e complimenti, che preferisco manifestare nel lavoro quotidiano e nel rispetto di tutti; in modo semplice, sereno e sentito vorrei ringraziare a nome di tutti i cittadini i Consiglieri per il grande lavoro svolto, per il rispetto e la stima nei miei confronti. Non nascondo che vi siano state discussioni e incomprensioni, sempre e comunque superate dalla volontà di dialogo e risoluzione dei problemi.
Spero, o quanto meno mi auguro, di averli ben rappresentati e di aver corrisposto la loro fiducia. In questo lavoro sono stato sostenuto, ed è giusto ricordarlo, dal Sindaco Roberto Bruni che ha sempre rispettato il ruolo e le prerogative del Consiglio Comunale, con un dialogo costante anche attraverso la Conferenza dei Capigruppo che, in questi anni, ha assunto un ruolo importante nella programmazione e gestione dei lavori consiliari. Personalmente ringrazio il Sindaco Roberto Bruni per la stima che mi ha sempre dimostrato a livello umano e istituzionale.
Vorrei ringraziare tutte le persone della Presidenza del Consiglio e dell’Ufficio Affari Istituzionali per le tante iniziative ed attività svolte in questi anni. Su tutte, l’iniziativa “A scuola di cittadinanza” che ha coinvolto più di 4000 studenti delle classi quinte delle scuole primarie, un percorso di conoscenza delle istituzioni e di formazione della cittadinanza attiva, studiato e condotto con le scuole e l’Università, oggi punto di riferimento a livello nazionale.
Abbiamo aperto le porte di Palazzo Frizzoni ai cittadini nelle festività nazionali e per S. Alessandro in un’ottica di conoscenza e dialogo anche attraverso la pubblicazione di fascicoli sul Palazzo, l’Aula consiliare, i simboli della città, nella convinzione che per programmare il futuro bisogna conoscere il passato ed il presente, in un costante dialogo tra le istituzioni ed i cittadini.
Nel 2006 abbiamo celebrato il bicentenario del Consiglio Comunale, con la pubblicazione di un volume che ha ripercorso la storia del Consiglio e delle tante persone che hanno donato tempo ed energie alla nostra città. E’ stato un modo per dire grazie a tutti gli amministratori, un grazie troppo spesso dato per scontato.
In queste iniziative sono stato aiutato dal professor Gianni Carullo che ringrazio in modo particolare per la passione, la voglia di fare, la capacità di comunicare ai ragazzi ed ai visitatori la grande storia della nostra città.
Si è aperta, e spero continui, la bella tradizione del Concerto di Natale, momento di auguri e solidarietà, la collaborazione con la Camera di Commercio per Notti di Luce, la Festa dei Nonni, le celebrazioni e collaborazioni a varie iniziative.
Vorrei infine ricordare la pubblicazione del libretto dedicato a Papa Giovanni, nel cinquantesimo dell’elezione al soglio pontificio; un modo semplice ma sentito per ricordare il Pontefice bergamasco, libretto che ripercorre i vent’anni vissuti nella nostra città dal giovane sacerdote don Angelo.
Personalmente ho anche cercato, nel limite del possibile, di partecipare alle tante manifestazioni nei quartieri (elencarle sarebbe impossibile), sempre guidato dalla volontà di rappresentare tutti i Consiglieri.
I ringraziamenti sarebbero tanti e sicuramente corro il rischio di dimenticare qualcuno. Da sempre sono convinto che ogni collaborazione è importante, che ognuno deve impegnarsi nel ruolo che ricopre, che nessuno è più importante, che le attività si compiono se c’è serenità e squadra.
Per questo concludo ringraziando tutto il personale di Palazzo Frizzoni, a volte messo a dura prova per le tante iniziative che, comunque, una volta realizzate sono state motivo di soddisfazione ed orgoglio complessivo.
Grazie di cuore a tutti i giornalisti che ci hanno seguito in questi anni”.

Il presidente del Consiglio comunale
Marco Brembilla

 

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