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“Omissione di soccorso”, condannato Pesenti Pigna

A dieci anni dai fatti, Carillo Pesenti Pigna, 40 anni, all’epoca residente a Sanremo, è stato condannato a dieci mesi di reclusione dal tribunale di Montecarlo per "omissione di soccorso" dopo la morte per overdose della sua baby sitter, Stefania Ruberto, originaria di Rapallo.

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Dal Secolo XIX

A dieci anni dai fatti, Carillo Pesenti Pigna, 40 anni, all’epoca residente a Sanremo, è stato condannato a dieci mesi di reclusione dal tribunale di Montecarlo per "omissione di soccorso" dopo la morte per overdose della sua baby sitter, Stefania Ruberto, originaria di Rapallo.
La giovane donna era deceduta in seguito ad una overdose di cocaina: prima di morire, lei lo aveva cercato con insistenza e solo dopo parecchie telefonate Carillo Pesenti Pigna da Sanremo era andato a Montecarlo dove l’aveva trovata ormai priva di vita. Carillo Pesenti Pigna, che non era presente al processo, dovrà anche risarcire la famiglia. Nelle settimane scorse la procura monegasca aveva chiesto un anno di carcere (omissione di soccorso e violazione alla legge sulla droga) nei confronti del rampollo dell’omonima famiglia di industriali della carta. Stefania Ruberto, originaria di Rapallo, fratello poliziotto, era deceduta all’età di 20 anni in seguito ad una overdose di cocaina (ma molte circostanze di quell’episodio non furono mai chiarite).
Secondo quanto è emerso nel processo monegasco, la giovane – in seguito all’abuso di coca consumata appunto nella casa di Pesenti Pigna a Monaco – si sarebbe sentita male e avrebbe chiesto aiuto al telefono al datore di lavoro che si trovava in Riviera. Il quale, però, invece di chiamare la polizia o un’ambulanza, le avrebbe detto di rivolgersi alla portinaia del palazzo. Solo dopo un paio di altre telefonate, Carillo Pesenti Pigna – che non ha partecipato al processo – si era deciso a recarsi a Monaco trovando però il corpo della giovane di Rapallo ormai senza vita. Fondata nel secolo scorso da un mercante di carta di origine spagnola, Paolo Pigna, la “Cartiere Paolo Pigna Spa” di Alzano Lombardo (Bergamo) esporta in tutta Europa carta, quaderni, album da disegno, bloc notes.
Subito dopo quel tragico 9 luglio 1999 e dopo una giovinezza passata tra auto, belle donne e serate mondane a Sanremo e a Montecarlo, a prendere le redini dell’azienda era stato lo stesso Carrillo Pesenti Pigna. Ora la giustizia ha presentato il conto, così come la famiglia della vittima che aveva chiesto un risarcimento di 680 mila euro. Secondo i giudici monegaschi, però, Carrillo Pesenti Pigna dovrà versare adesso 25 mila euro ad entrambi i genitori della ragazza e 15 mila euro al fratello e alla sorella della vittima.

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