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Il fondatore dei Clash raccontato al cinema

Per la rassegna del Multisala Impero di Varese, giovedì 23, verrà presentato il film “Il futuro non è scritto-Joe Strummer” di Julien Temple

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I “Fuoriprogramma del giovedì” della Sala Urano del Multisala Impero di Varese presenta l’avventurosa storia del grande gruppo rock dei Clash nel suggestivo e sfaccettato ritratto
del suo fondatore “Joe Strummer”.
In programma, giovedì 23, alle ore 17.00, 19.40, 22.20 verrà infatti proiettato il film “Il futuro non è scritto-Joe Strummer” di Julien Temple.

Quella dell’inglese Julien Temple è una figura particolare di cineasta, autore di quel Absolute beginners, 1986 che coglieva con sensibilità coreografica ma anche sociale, il clima della cosiddetta Swinging London. Da sempre attento osservatore dei fenomeni musicali contemporanei in ambito giovanile, Temple diventerà, per così dire, il regista del gruppo punk dei Sex Pistols, tanto quanto lo fu negli anni sessanta Richard Lester per i Beatles.
Il futuro non è scritto-Joe Strummer, senza dubbio, si pone come l’opera della maturità di questo regista. Frutto di anni di riprese dal vivo e di ricerca di numerosi materiali inediti su Strummer, si rivela dopo un enorme lavoro di montaggio, un ritratto potente e sfaccettato (che curiosamente si arricchisce di un prezioso inserto d’animazione!) di un mondo, quello ambiguo e contraddittorio della musica rock, a suo modo estremo ma anche capriccioso e autoreferenziale, filtrato attraverso l’altro ritratto, più penetrante, di un musicista che lottava con la musica per i diritti dei più deboli contro il sistema, ma al tempo stesso, capace sino in fondo di superarsi per non
trasformarsi in una patetica icona che sopravvive a se stessa.!…
Insieme a No direction home-Bob Dylan di Martin Scorsese (proiettato in anteprima alla Sala Urano nel 2007) e a Dream of Life-Patti Smith, è senza dubbio il miglior esito nel documentario musicale contemporaneo ( presentazione di Maurizio Fantoni Mannella, curatore della rassegna).

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