BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dalla regione: “Non è vietato il consumo”

La precisazione del Pirellone dopo l’approvazione del provvedimento. “Il divieto riguarda l’installazione di arredi atti a permetterne il consumo”

Più informazioni su

In merito all’approvazione della legge “Disciplina della vendita da parte delle imprese artigiane di prodotti alimentari di propria produzione per il consumo immediato nei locali della azienda” sono doverose alcune precisazioni a fronte di erronee interpretazioni apparse su alcuni quotidiani.
“Smentiamo nel modo più netto – affermano Carlo Saffioti Presidente della IV Commissione Consiliare “Attività Produttive”, presentatore di uno dei due progetti di legge e relatore della legge, e Daniele Belotti, presentatore dell’altro progetto di legge abbinato nell’ambito della trattazione – che d’ora in poi sarà vietato, ad esempio, il consumo di un gelato sul marciapiede esterno alla gelateria o di una pizza al trancio fuori da una pizzeria d’asporto. Come prevede l’articolo 2, comma 2 della legge, è vietato non il consumo del prodotto acquistato nella kebaberia, piadineria, gelateria o altro laboratorio artigianale, all’esterno del locale, ma l’installazione di arredi atti a permetterne il consumo. Per essere più chiari: se un cliente mangia il gelato in piedi o seduto su una panchina pubblica all’esterno della gelateria può tranquillamente continuare a farlo; se mangia il gelato al tavolino o al bancone, sotto un gazebo o all’interno di dehors installati dal titolare della gelateria, allora è vietato. Ma non è una novità: già oggi, in base alla legge Bersani, i laboratori artigianali non possono prevedere l’allestimento di arredi esterni per la consumazione dei propri prodotti”.
“L’interpretazione, volutamente strumentale, data dai alcuni Consiglieri di opposizione – precisano Saffioti e Belotti – ha evidentemente tratto in inganno alcuni organi di informazione. Del resto nessuna delle associazioni di categoria intervenute nelle audizioni in IV Commissione in merito a questa legge ha mai sollevato alcun dubbio sul divieto di consumo all’esterno, dando per assodata l’interpretazione che si rifà al solo divieto di installare arredi esterni”.
“Per sgomberare ulteriori dubbi, facciamo notare che tra le sanzioni previste all’articolo 4 non è, ovviamente, previsto alcuna ammenda per coloro che si mangiano un gelato sul marciapiede. Un’ultima precisazione: le sanzioni amministrative pecuniarie vanno da 150 euro a 1.000 euro e non 3.000 come erroneamente riportato da alcuni quotidiani”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.