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Campetto di calcio a Porta Garibaldi: “Tutto regolare”

L'assessore all'Urbanistica del Comune di Bergamo risponde alle osservazioni presentate dal consigliere indipendente Rocco Gargano e all'ex assessore Roberto Trussardi spiegando l'iter del procedimento e sottolineando che il progetto è stato approvato dalla Commissione edilizia.

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In relazione alla conferenza stampa indetta dal consigliere Rocco Gargano, nella quale ha anticipato il contenuto di un’interpellanza sul campo di calcio, recentemente costruito nei pressi di Porta Garibaldi, espongo le seguenti precisazioni, pur non essendo mai stato coinvolto ad alcun titolo nell’evolversi del provvedimento:

1)      Il parere del responsabile della Divisione Urbanistica Generale, che non ha carattere obbligatorio, ne vincolante, è stato emesso su richiesta di altro ufficio e a titolo preventivo, non sul merito delle istanze che hanno dato luogo al rilascio del permesso per costruire.
Se l’Arch.Pensa, del settore Edilizia Privata e responsabile del provvedimento, nella fase istruttoria aveva delle perplessità circa la proposta, che andavano al di là della mera compatibilità urbanistica, non si capisce perché la pratica abbia continuato ad avanzare; sempre che in corso d’opera non siano invece state suggerite e recepite modifiche o prescrizioni
2)      Segnalo che comunque l’interpretazione della normativa edilizia, riguardante il Piano Regolatore Generale e i piani particolareggiati, è di esclusiva competenza della Commissione Edilizia e nelle zone sottoposte a vincolo ambientale , come in questo caso, della Commissione Paesaggio (art.65 e 66 del Regolamento edilizio).
Di fatti quest’ultima in data 20/12/2009 ha esaminato la pratica e si è espressa. Favorevolmente, rendendo così attuabile l’intervento.
3)      Nel merito invece faccio presente che nel PRG , tra le destinazioni urbanistiche possibili all’interno del Sistema del Verde e nell’ambito dei servizi pubblici o di uso pubblico, non si esclude affatto la presenza di impianti sportivi, e che gli usi non ammissibili sono descritti dalle Norme tecniche di Attuazione all’Art.45.2. Per altro l’art.44.6 delle Norme di Attuazione specifica che le attrezzature di proprietà degli enti religiosi possano variare le loro proporzioni interne senza particolari vincoli.
4)      Per quanto riguarda invece il Piano Particolareggiato mi limito a ricordare che la disciplina introdotta favorisce una certa flessibilità, richiedendo che gli usi non compatibili siano espressamente individuati e prescritti, e che nel caso in questione gli impianti sportivi sono considerati congruenti con la categoria principale.
Alla luce di queste informazioni, purtroppo molto tecniche, si può dedurre che la destinazione urbanistica è conforme a quanto previsto dagli strumenti in vigore e che da parte del sottoscritto, che, per legge, non partecipa alla commissioni tecniche, né della Divisione a lui delegata, vi è alcuna responsabilità rispetto a quanto affermato.
Semmai resta da riflettere sul cuore del problema, e cioè se questo campo di calcio peggiora o migliora la situazione paesistica del luogo, considerandone anche l’importanza dal punto di vista del servizio che offre. Se poteva essere costruito meglio. Tutte domande a cui è giusto che l’Amministrazione dia una risposta, basata sui criteri utilizzati da chi, per suo conto, ha a vari livelli esaminato l’istanza e a cui non debbono essere fatti processi sommari.
Di certo, ma forse non è questo il caso più emblematico, i cosiddetti “paesaggi minimi” e il decoro urbano non si avvantaggiano dalla frammentazione delle competenze e dall’assenza di linee guida, che garantiscano la coerenza degli interventi col contesto. Ecco un buon programma di lavoro per la prossima Amministrazione !

Valter Grossi
Assessore all’Urbanistica del Comune di Bergamo

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Commenti

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  1. Scritto da pippo1907

    lei che in città alta non è nato non puo capire cosa vuol dire giocare in spazi sicuri per i ragazzi io per anni ho allenato i bambini al campo della fara e ringrazio il signore che non è mai successo nessun tipo di incidente sia ai bambini sia a tutti i veicoli in transito ci si cambiava in 10mq di spogliatoio e per andare a recuperare un pallone bisognava sempre attraversare un strada molto trafficata e se ci andava male dovevamo andare dalla porta garibaldi a recuperare i palloni caduti giu

  2. Scritto da pippo1907

    dalle mura . e si ricordi il detto chi sa fare fa chi non sa fare critica. mola mia don gianluca mola mia don gianluca mola mia don gianluca mola mia don gianluca gli ex ragazzi del seminarino sono con te .

  3. Scritto da R.Trussardi

    Ad abundantiam segnalo che sono aree tutelate per legge dello stato (art. 142 dlgs 42/2004 codice dei beni culturali e paesaggistici) le zone di interesse archeologico, e quella in oggetto è definita tale dal PRG. Segnalo ancora che l’art. 146 cod. paesaggio definisce le modalità per l’aut. paesistica mediante conf. di servizi, che manca nella fattispecie. Può bastare a smentire le chiacchiere (“processo sommario…”)grossiane?

  4. Scritto da R.Trussardi

    Quindi, caro Pippo, le regole per qualcuno non valgono. Molto educativo per i ragazzi. In italiano si chiama educazione alla prepotenza. Se lei è nato in città alta saprà che dietro la scuola Donadoni c’è un campetto del seminario sottoutilizzato. Perchè non fare una convenzione? e la Fara? e sant’Agostino? Si rassegni, l’intervento non ha i caratteri della ragionevolezza oltre che essere contrario al diritto. E che ne dice della assurda scala di ferro (con faretti!) che scenderà da via Boccola?

  5. Scritto da pippo1907.

    peccato che dal campo che dice lei dietro alla donadoni sia un po distante dal’oratorio è come fare una casa e avere il bagno fuori a 500 mt mentre se recintiamo la fara non esiste l’impatto ambientale come dite voi!!!!! la scala che scende è già stata fatta?lo sa che li c’è sempre stata la scala!!!!e poi non mi dica che è più brutta di certe coperture di bar in ferro vedi piazza mascheroni!!! vada a vedere i veri problemi di città alta che sono molti più del campetto

  6. Scritto da Luca

    Sig. Pippo la zona di Valverde che dista 500 metri dalla porta in questione presenta almeno due campi di calcio (tra l’altro sempre di proprietà della curia).
    Per cortesia qualcuno mi spieghi il senso e la leggittimità del citato art.44.6 delle Norme di Attuazione per cui alla curia è permessa qualsiasi cosa. Personalmente da cittadino e architetto lo trovo vergognoso. Non ho idee politiche uguali a quelle di Trussardi ma lo appoggio totalmente nella sua battaglia per il ripetto delle regole.

  7. Scritto da corti-novis

    Adesso che è tutto regolare assessore Grossi..può costruire dei spogliatoi tipo mediovali con torri merlettate. Si capisce ora perchè le regole si fa finta di far decidere la gente, poi infine fanno pasare progetti che vogliono (curia ,Confidustria …pontentissimi poteri forti) che Bruni non sa dire di no….va bene anche da “laico”di leggere la bibbia in Duomo… si legga anche le linee guide del PGR al capitolo V5. (W il calcio) quando il parcheggio adesso ci vuole anche questo

  8. Scritto da pippo1907

    we stiamo parlando dell’oratorio di città alta non di valverde che è con valtesse ricordatevi che i ragazzi vanno al semi a piedi non in macchina ok!!!!!!!!!!!informatevi bene!!!!!!!!1

  9. Scritto da Luca

    O Pippo ma che vaneggi? Si stava parlando del fatto che il campo a porta Garibaldi non mi sembra così necessario visto che ce ne sono altri nelle vicinanze e (per fortuna) gli oratori sono sempre meno frequentati quindi c’è già spazio per tutti. Provare a collegare il cervellino quando si legge?

  10. Scritto da Giuliano

    Chi critica la costruzione di questo campetto non è mai stato ragazzo in Città Alta. I nostri campi erano: Mercato Fieno, Piazzetta delle Rocce, le mura alte. Mai avuto un campo con la C maiuscola quindi ben venga un luogo dove i nostri figli possano giocare in tutta sicurezza. I problemi di Città Alta sono tanti,il campetto ne risolve uno.

  11. Scritto da pippo1907

    per luca ma mi sa che tu non sei mai andato al seminarino o in altri oratori se pensi che ormai siano vuoti ,che a te la curia non piace è un conto non piace neanche a me se penso al l’eco di bg o a tutti i poteri che ha ma i preti di oratorio o di marcia piede come li definiva il grande candido cannavo sono gente che si fa due p… così per i giovani ti invito a luglio nei vari cre di provincia se sono tutti vuoti .

  12. Scritto da òl ciccio

    Sono di città alta anch’io visto che ci tenete tanto e vi chiedo: perchè la curia non sistema il campo a 7 di via sudorno che ogni volta che ci andiamo rischiamo le caviglie a forza di cadere tra buche e sassi? oltre che la testa sul bordo di cemento… quello sarebbe un campo dignitosissimo e viene sottoutilizzato perchè non è a norma. però ci sono già spogliatoi etc. cosa serviva un campetto a 5 sopra Valverde?? oltre che forse illegale è anche inutile. mettete a posto quelli che già avete…

  13. Scritto da Rocco Gargano

    Le norme non consentono di costruire il campetto in quell’area.
    Tutto il resto avanza.
    Le esigenze dei residenti possono essere soddisfatte trovando altri spazi, che siano compatibili (dal punto di vista urbanistico ed estetico) con la realizzazione di un impianto sportivo.
    Quanto fatto non solo è illegittimo ma è inconciliabile con lo stato dei luoghi (una porta del ‘500 accanto ad un campetto con base in cemento, erba sintetica, pali della luce e rete metallica tipo Guantanamo…). RG

  14. Scritto da Luciano

    Io non sono un particolare estimatore di curia e preti, ma penso che in questo caso la decisione sia stata ineccepibile.
    Soprattutto da parte dell’Amministrazione, che è stata giustamente da parte, rispettando le opinioni e le scelte di chi doveva esprimerle.
    Averne di queste amministrazioni.

  15. Scritto da R.Trussardi

    Difesa totalmente sballata. Previsione prg V5: capisaldi verde urbano Sd servizi per il culto VG verde e giardini. Previsione piano particolareggiato: scheda azioni 109/C criterio innovazione codice per spazi aperti VG verde e giardini. Andando a vedere la scheda 109/C, che è dirimente, emerge che sono consentiti giardini o orti urbani. Tutto il resto avanza. Seguendo la curiosa interpretazione dell’assessore il PRg e Pprca non sarebbero prescrittivi! dunque ci potevano mettere lo stadio? segue

  16. Scritto da R.Trussardi

    Inoltre (come se non bastasse!) le linee guida del PRG al capitolo V5 (che è quello che ci interessa) prescrivono criteri rigidissimi per il verde in città alta, vietando persino certe colture orticole o imponendo di non mettere a dimora alberi non autoctoni, ma per l’ass. Grossi ci si può fare un campo da calcio! al punto V5.7 si dice che in giardini ed orti privati “sono comunque vietate nuove opere o strutture che modifichino l’assetto originario dei luoghi” e l’area è privata indubbiamente.

  17. Scritto da pippo1907

    per R.trussardi visto che è sempre in vena di polemiche ci indichi lei dove fare giocare 250 bambini che frequentano l’oratorio del seminarino in special modo in estate quando ci sono i centri ricreativi ,perchè è inutile fare solo critiche e non portare alternative,io rimango sempre della mia idea l’unica sua preoccupazione è quella del disturbo al suo sonno e dei suoi amici ma si ricordi che c’è già un regolamento interno del uso del campo e sicuramente sarà rispettato continua