Infrastrutture
|Brebemi, conferme a Milano I cantieri partono da luglio
E’ la volta buona. La Conferenza di Servizi tra Stato, Regione ed enti locali ha confermato il cronoprogramma per la realizzazione dell’autostrada direttissima Brebemi. 62 chilometri da Brescia a Milano, passando per la Bassa, di cui circa 35 in provincia di Bergamo. “Soddisfazione” espressa dalla Provincia e dall’assessore regionale Raffaele Cattaneo.

E’ la volta buona. La Conferenza di Servizi tra Stato, Regione ed enti locali ha confermato il cronoprogramma per la realizzazione dell’autostrada direttissima Brebemi. 62 chilometri da Brescia a Milano, passando per la Bassa, di cui circa 35 in provincia di Bergamo. Con caselli "bergamaschi" a Calcio, Romano-Fara Olivana, Bariano, Treviglio Est e Treviglio Ovest.
Ormai tutta la politica, tranne alcune eccezioni, e tutte le istituzioni, puntano molto sull’opera. Dopo la Conferenza di Servizi la Provincia di Bergamo ha parlato di "grandi oppportunità per il territorio bergamasco". L’assessore regionale alla Mobilità Mobilità Raffaele Cattaneo ha espresso così la sua soddisfazione: “L’esito della Conferenze di servizi è stato molto positivo. La stragrande maggioranza degli enti intervenuti ha espresso parere favorevole al progetto definitivo. I rilievi mossi dai Comuni e dagli enti sono già compresi nelle osservazioni presentate dalla Regione Lombardia. Sono ottimista – ha aggiunto Cattaneo -. La conclusione delle procedure da parte del ministero può avvenire entro la fine di maggio, in anticipo sui tempi previsti. Potremo andare al Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) con il progetto definitivo entro giugno in modo da riuscire ad aprire il cantiere per la fine di luglio”. “Grande soddisfazione” è stata espressa anche dal sottosegretario alle infrastrutture, il bergamasco della Lega Roberto Castelli.
Protesta, intanto, Legambiente: “Brebemi è un ecomostro da 1.580 milioni di euro – scrive in un comunicato l’associazione ambientalista -. L’opera è destinata a distruggere la vocazione agricola della Bassa Bergamasca e Bresciana e a trasformare migliaia di ettari di Parco Agricolo Sud in un gigantesco svincolo autostradale affollato di capannoni. Inoltre la nuova autostrada porterà 70 mila veicoli in più al giorno a Milano”. Legambiente ha manifestato la sua contrarietà con una ventina di militanti che hanno presidiato l’ingresso del ministero delle Infrastrutture a Milano, dove si è svolta la Conferenza di Servizi. L’associazione vuole proseguire la sua battaglia contro la nuova autostrada ricorrendo al consiglio di Stato contro una precedente decisione del Tar che aveva dichiarato inammissibile un primo ricorso.


