Otto lavoratrici hanno concluso il corso di formazione per ausiliarie socio-assistenziale promosso da: Comunit?? montana, Provincia, coop L’aquilone, casa di riposo di Schlpario. Cinque di loro, senza lavoro, sono state assunte nelle strutture della zona, le altre hanno migliorato la loro professionalit??
Nella sede di Vilminore di Scalve di ABF, Azienda bergamasca formazione – l’Azienda speciale della Provincia di Bergamo – si è concluso un corso di formazione per ausiliario socio-assistenziale (asa) rivolto a lavoratrici interessate a riqualificarsi nell’ambito socio-assistenziale.
Il corso è stato promosso e finanziato dalla Comunità Montana della Valle di Scalve, dalla Cooperativa “L’Aquilone” di Vilminore di Scalve, dalla Casa di riposo di Schilpario e, per alcune disoccupate, dal Progetto Pari (Programma d’azione per il reimpiego) della Provincia di Bergamo.
Le lavoratrici che hanno beneficiato di questa opportunità per reinserirsi nel mercato del lavoro sono state otto: tra queste, cinque donne in situazione occupazionale di forte difficoltà, a seguito dei processi di ristrutturazione che stanno coinvolgendo anche il territorio della Valle di Scalve.
Il percorso formativo nell’area socio-assistenziale ha visto alternarsi momenti d’aula a periodi di tirocinio svolti dentro strutture di cura del territorio. Durante le 450 ore di lezioni teoriche sono stati affrontati temi di legislazione istituzionale, psicologia, fisioterapia, infermieristica e medicina, mentre sono state 150 le ore di tirocinio trascorse nella Casa di riposo di Schilpario, il C.S.E. (Centro socio educativo) di Vilminore e il Servizio dell’Assistenza domiciliare.
Al termine del percorso, quasi tutte le partecipanti sono state assunte presso queste strutture, avendo anche la possibilità di conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari attraverso contratti di lavoro part-time. È il caso della signora Mayra Y. H., originaria dell’Honduras, sposata con tre figli e residente da otto anni a Colere che, grazie alla qualifica conseguita, ha trovato lavoro alla Casa di riposo “Villa Bartolomea Spada”: "Ero disposta a fare dei sacrifici per sostenere la famiglia e, grazie al corso asa, ora sono pienamente soddisfatta: alla Casa di riposo sono impegnata a tempo parziale e ciò mi consente di accudire anche i miei figli. Presto la mia collaborazione al terzo piano della Casa di riposo e ho familiarizzato con i degenti: quando mi dicono ‘tìrem sö, tìrem giò…’ metto a frutto gli insegnamenti del fisioterapista, ma anche le utilissime indicazioni dello psicologo".
Anche i promotori e finanziatori del percorso sono decisamente soddisfatti. Alberico Albrici, amministratore delegato della Cooperativa “L’Aquilone” sottolinea l’importanza di corsi di riqualificazione come quello recentemente terminato per il mercato del lavoro locale: "In Valle di Scalve operano una ventina di ausiliarie socio-assistenziali; da qualche tempo dobbiamo ricorrere anche alla collaborazione di personale proveniente dall’esterno, dando luogo ad un eccessivo turn-over. Le neo-qualificate indubbiamente potranno meglio garantire la continuità del Servizio di assistenza domiciliare; ad esse, quindi, verrà pressoché garantita la prospettiva della piena occupazione".
Il corso ha rappresentato per il territorio della Valle di Scalve un’importante iniziativa sia dal punto vista formativo sia per quanto concerne le politiche occupazionali locali. Grazie alla collaborazione tra Provincia di Bergamo, Comunità montana, Cooperativa L’Aquilone e Casa di riposo di Schilpario si è potuto favorire, in un periodo di forte difficoltà per tutto il territorio, la riqualificazione di otto donne: 5 hanno trovato lavoro e 3 – già occupate – hanno rafforzato la propria posizione occupazionale; il tutto nella prospettiva della qualità dei servizi alla persona in Valle di Scalve.

