Crisi economica
|Settimana corta alla Gewiss per tamponare le difficolt??
Via libera alla settimana corta, per un mese o due, alla Gewiss che ha deciso di tamponare il momento difficile (non ancora di crisi formale) riducendo l’orario di lavoro: un giorno di ferie alla settimana (il venerd??) e altri due nel periodo pasquale. Una scelta che investe tutti i siti produttivi bergamaschi dell’azienda che conta circa 800 dipendenti.
Via libera alla settimana corta, per un mese o due, alla Gewiss che ha deciso di tamponare il momento difficile (non ancora di crisi formale) riducendo l’orario di lavoro: un giorno di ferie alla settimana (il venerdì) e altri due nel periodo pasquale. Una scelta che investe tutti i siti produttivi bergamaschi dell’azienda che conta circa ottocento dipendenti. "Solo per Calcinate ancora restano da valutare le esigenze effettive" spiegano dall’azienda che ha sede a Cenate Sotto.
Una scelta che forse farà da apripista in quanto in Bergamasca ancora non si sono registrati approcci simili al periodo buio che tutti i settori o quasi stanno vivendo. Spiega Simone Bellini della Femca Cisl: "Il momento è davvero complicato, anche per la Gewiss che non ha ancora dichiarato lo stato di crisi. Così, forte anche della propria struttura organizzativa, invece di attingere agli ammortizzatori sociali, l’azienda leader del settore della domotica, ha preferito percorrere questa strada: settimana corta e vacanze allungate a Pasqua, una strada che abbiamo apprezzato anche se la ‘spesa’ per il lavoratore è qualche giorno di ferie in meno".
Il fatto è, prosegue Simone Bellini "che non si sa quando finirà questa crisi. Se sapessimo che fra tre mesi c’è la ripresa allora anche noi avremmo preferito la via della casa integrazione, ma dato che il periodo buio sembra ancora lungo, allora meglio rimandare il più possibile l’utilizzo di questi strumenti". Peraltro va detto che con questa soluzione il dipendente non perde nulla in busta paga, con la cassa integrazione non solo guadagna meno, ma i soldi arrivano alla fine del procedimento. "Il punto importante resta comunque la volontà di rinviare il più possibile l’uso della cassa, volontà che davvero in questo frangente, mentre non si vedono spiragli, riteniamo positiva e utile. Per tutti".
Da lunedì via alle assemblee nelle sedi produttive.

