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Caravaggio torna a Caravaggio: clonato - BergamoNews
Tecnica & arte

Caravaggio torna a Caravaggio: clonato fotogallery

La secolare disputa sulla ricostruzione storica della nascita di Michelagelo Merisi per i caravaggini ?? risolta: il tormentato artista qui ?? di casa. Cos?? di casa che la cittadina bergamasca ospiter?? le sue opere, le sue tele pi?? famose a cominciare dal ciclo di San Luigi dei Francesi: non saranno gli originali ma copie perfettamente identiche.

Ma il Caravaggio davvero era di Caravaggio? La secolare disputa sulla ricostruzione storica della nascita di Michelagelo Merisi per i caravaggini è risolta: il tormentato artista qui è di casa. Così di casa che la cittadina bergamasca ospiterà le sue opere, le sue tele più famose a cominciare dal ciclo di San Luigi dei Francesi esposto a Roma alla cappella Contarelli.
No, nessuna trasferta per le delicate tele, bensì un’operazione più originale e permamente: le opere di Michelangelo Merisi saranno clonate. verranno duplicate proprio come sono, con i loro colori e le loro dimensioni, per poi far bella mostra di sé nella chiesa sconsacrata di San Giovanni Battista dove verrà approntato il nuovo Centro di studi e ricerche storiche dedicato al Merisi, voluto dal Comune e dal sindaco Giuseppe Prevedini in primis. 
Chi duplicherà le tele? La fondazione Giorgio Cini di Venezia e la Factum Arte di Madrid: gli stessi storici e tecnici all’avanguardia che hanno copiato le "Nozze di Cana" di Paolo Veronese, il cui originale è al Louvre di Parigi e la cui copia perfetta è in San Giorgio Maggiore a Venezia. Sono così bravi che gli esperti d’arte ammettono che le tele del Veronese sono in distinguibili.
Laser e scanner permetteranno quindi di ripercorrere in modo esattamente conforme all’originale la carriera artistica del Caravaggio. Già, perché dopo il ciclo di San Luigi dei francesi, con la "Vocazione di San Matteo", "San Matteo e l’Angelo" e il "Martirio di San Matteo", che sarà pronto per il luglio 2010, quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi, l’operazione clone passerà al "Martirio di Sant’Orsola", esposto alla collezione Intesa San Paolo di Napoli e quindi a "Santa Caterina d’Alessandria" che è al Thyssen-Bornemisza di Madrid
Un’operazione da quarantamila euro a tela che negli obiettivi dell’amministrazione caravaggina vorrebbe non solo dare a Caravaggio quel che è di Caravaggio, ma rilanciare il turismo della cittadina. I primissimi risultati, con la copia perfetta della "Vocazione di San Matteo" saranno visibili al pubblico già a settembre di quest’anno nel nuovo centro studi.  

  

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