Si esce lentamente dall’emergenza nelle valli ma i rischi valanghe restano. A Foppolo riaperta parzialmente la provinciale, con transito solo in alcune fasce orarie. I turisti rientrano a Lizzola, mentre restano evacuate le case a Fiumenero e Dossi di Valbondione. Il 10 febbraio controlli in elicottero.
Le valli bergamasche escono lentamente dalla forte emergenza per valanghe e slavine che ha
caratterizzato il fine settimana tra il 7 e l’8 febbraio. Ma i rischi restano anche per i giorni a seguire, dato che le condizioni climatiche potrebbero essere caratterizzate da continui rialzi e abbassamenti di temperatura, ovvero da una situazione che potrebbe trasformare in rischi concreti gli accumuli di neve creatisi tra dicembre e gennaio.
La provinciale 2 per Foppolo (il paese nella foto) è stata parzialmente riaperta da oggi e lo sarà anche nei prossimi giorni: si potrà viaggiare da e per la località turistica solo in alcune fasce orarie. Il 9 febbraio la carreggiata è stata aperta, e controllata dai cantonieri della Provincia, dalle 12 alle 13. E anche in serata vi sarà una “finestra” di passaggio. E’ possibile che domani, 10 febbraio, la Provincia voglia effettuare un nuovo sopralluogo in elicottero, per capire al meglio i movimenti nevosi e i loro rischi. Intanto continua il ripristino, da parte dell’Enel, dopo gli interventi di emergenza di domenica, per ridare luce a circa 3.500 abitanti della zona rimasti senza servizio, a causa di una slavina.
Sempre sul fronte brembano resta chiusa una strada comunale a Oltre il Colle, quella per la località Plassa, nei pressi dell’Arera. Anche in questo caso la Provincia ha messo a disposizione dei tecnici, nonostante la strada non sia di sua competenza. La carreggiata è stata bloccata da una slavina e sono in corso gli interventi per rimuovere neve e ghiaccio.
Anche in Valle Seriana è emergenza, contro la quale si è insediato a Gromo il cosiddetto Centro Operativo Misto, composto da prefettura, protezione civili e amministrazioni comunali della zona. Domani, 10 febbraio, tempo permettendo, saranno effettuati sopralluoghi in elicottero, per capire al meglio la situazione. A Lizzola di Valbondione, attualmente, l’emergenza sembra rientrata. I turisti sfollati sono stati fatti rientrare in albergo. Gli accumuli di neve sembrano essersi stabilizzati. Restano invece evacuate 25 persone a Fiumenero e 11 alla località Dossi, sempre in territorio di Valbondione, dove continuano alcuni movimenti di neve e la situazione non sembra affatto stabile. I rischi restano.
Queste le informazioni fornite dai sindaci dei Comuni più colpiti e dall’assessore provinciale alla Viabilità e alla Protezione civile Valter Milesi, che ha confermato la richiesta di stato di calamità per quanto accaduto negli ultimi giorni.

