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Slavine, ?? emergenza Foppolo ancora off limits

L’emergenza slavine ha portato alla chiusura di pi?? strade provinciali. Riaperto solo il collegamento Schilpario-Vilminore, in localit?? Manna. Restano chiuse le carreggiate per Foppolo, Valbondione e passo San Marco. Sar?? difficile, per molti turisti, raggiungere gli impianti sciistici nel week-end. Evacuata localit?? di Ardesio, dove ?? stata chiusa una strada comunale, cos?? come a Cusio.

Non è passata settimana, nell’ultimo mese, in cui in alta quota non abbia nevicato. Le condizioni meteo quest’anno sono state una manna per gli impianti sciistici e i loro gestori. Ma stanno anche mettendo a rischio la sicurezza delle strade. Il 6 febbraio sono state cinque le ordinanze per chiudere altrettante strade: la provinciale 2 a Foppolo, a partire dal bivio per San Simone in su (poi abbassato ulteriormente a Carona), la provinciale 49 a Valbondione; la provinciale 1 in località Ponte dell’Acqua per il passo San Marco (Mezzoldo), la strada tra Vilminore e Schilpario, attraverso la località Manna e due strade comunali ad Ardesio e Cusio.
Nel pomeriggio riaperto, per ora, solo il transito dalla Manna a Vilminore. Restano chiuse tutte le altre carreggiate, in particolare a Foppolo.
Nel primo caso, sulla provinciale 2 per Foppolo, come già era accaduto a dicembre, la notte di giovedì si è verificata una slavina, fermata da un paravalanghe, che ha ben funzionato. L’episodio ha però confermato i rischi della zona e la Provincia ha preferito chiudere la strada: per ora passa solo – sotto controllo – chi ha necessità non rinviabili o deve trasportare a Foppolo beni di prima necessità. 
Niente sci nemmeno a Lizzola. A Valbondione, infatti, è stata chiusa la provinciale 49, per evitare rischi: un’ordinanza precauzionale quella della provincia. La neve è molta, le vie di sfogo per le slavine sono esaurite e bisogna andarci cauti. Anche perché poco più già, sempre nella stessa valle, da alcuni giorni si stanno monitorando alcuni movimenti di neve tra Ardesio e la località del paese denominata Ludrigno. Un fronte di neve minaccia di staccarsi e Ludrigno è stata evacuata, contestualmente alla chiusura della vecchia strada comunale: 13 persone, almeno fino a lunedì, resteranno fuori casa, sistemate in albergo o da parenti, con il supporto del Comune. Ma tramite la nuova strada comunale Ludrigno resta comunque collegato al paese. Slavina anche sopra Mezzoldo, con conseguente chiusura a Ponte Dell’Acqua. La provincia, tramite una riunione tecnica, sta facendo le sue valutazioni. "Difficile dire quando potremo riaprire ed eventualmente intervenire con detonazioni programmate per provocare distacchi di neve in sicurezza" ha commentato l’assessore provinciale alla Viabilità e Protezione civile Valter Milesi. Chiusa strada comunale anche a Cusio.

Bollettino neve e valanghe della Protezione civile