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“Disservizi ferroviari, anche l’assessore ha aperto gli occhi”

Il sindaco di Arcene Michele Luccisano si felicita con Raffaele Cattaneo per aver compreso, dopo il viaggio sulla Bergamo-Milano, i disagi che devono patire i pendolari e auspica che d’ora in avanti cambi l’atteggiamento sia della Regione che della Provincia.

Finalmente dello stato dei trasporti ferroviari in provincia se ne è accorto anche l’Assessore regionale ai trasporti Cattaneo. E credo che anche lui convergerà finalmente sul fatto che i soldi spesi per il raddoppio non hanno prodotto i risultati per i quali erano stati messi a disposizione dalla Stato: i treni sono diminuiti di numero, i tempi di percorrenza sono aumentati, lo stato delle carrozze è peggiorato. Dopo la riunione del collegio di vigilanza sull’accordo di programma del 10 ottobre, io avevo parlato di fallimento. Ora lo riconosce anche Cattaneo. Non ha molta importanza che da Arcene glielo avessimo detto e l’avessimo denunciato da inizio anno 2008 e che lui, anzichè ascoltarci per trovare le soluzioni, se la sia molto presa anche personalmente. Ora sappiamo che ne ha piena, diretta e personale cognizione. Attendiamo che si sia da fare nella maniera più efficace per risolvere il problema.
Dopo l’ultimo intervento pubblico dell’assessore regionale Cattaneo in persona, credo proprio che anche il presidente della provincia di Bergamo e i suoi Assessori cambieranno l’atteggiamento che hanno avuto sinora. E che riconosceranno onestamente le inadeguatezze degli interlocutori pubblici delle Ferrovie e di Trenitalia nelle trattative che hanno condotto, senza indugiare in difese partigiane. E che controlleranno i lavori che le Ferrovie devono ancora concludere per correggere gli errori commessi e le disattenzioni avute. 
A forza di spingere amministratori non disattenti, opinione pubblica e utenti indignati – grazie all’eco delle loro proteste e delle loro denunce sulla stampa, nelle radio e nelle televisioni – stanno finalmente conseguendo il risultato almeno della consapevolezza dei problemi. Non ancora quella delle cose effettivamente da fare.
Certo, il periodo pre-elettorale è complice in questi mutati atteggiamenti, ma occorre essere disposti a tollerare pur di conseguire il risultato dell’effettivo miglioramento del servizio ferroviario.

Michele Luccisano
Sindaco di Arcene

BERGAMO-MILANO