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Sconti “tentatori” in anticipo sui saldi ufficiali

Il 3 gennaio a Bergamo prenderanno il via i saldi. Nel frattempo in diverse vetrine del centro citt?? compaiono cartelli che indicano sconti o offerte del tipo "prendi 2 paghi 1". Il tutto per cercare di porre un freno alla crisi dei consumi che sembra colpire tutti i settori.

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Metti fare shopping nella centrale Oxford Street a Londra e portarti a casa il maglione che tanto desideravi scontato al 90%. In Oltremanica si può, perché vista la crisi i negozianti inglesi durante il periodo natalizio hanno deciso di applicare forti sconti, ma anche nel BelPaese sono partiti i cosiddetti “saldi clandestini”, ovvero gli sconti anticipati rispetto all’inizio ufficiale dei saldi (che a Bergamo prenderanno il via il 3 gennaio). Ma già qualche cartello che promette prezzi convenienti campeggia anche nelle vetrine del centro città: “Grande promozione di Natale, compra due capi, il secondo lo paghi la metà”, recita una scritta di Eisì, negozio di abbigliamento in via Zambonate. Qualcun altro invece strizza l’occhio al cliente esponendo in vetrina un cartello che recita: “All’interno grandi occasioni per i vostri regali di Natale”, e “special price” che spuntano su maglioni e giacche di T&T – Taschini e Tacchini in via Sant’Orsola. Metodo adottato anche da Borfuro 14, negozio di abbigliamento nell’omonima via, che propone: “Per i vostri regali di Natale all’interno sconti” e “Per lei idea regalo giacca + sciarpa euro 80”. E la responsabile, Nunzia Carollo, spiega: “Stiamo applicando queste offerte per attirare la clientela, visto il periodo non proprio felice per i consumi”. In un altro negozio di abbigliamento in via Sant’Alessandro invece, in vetrina campeggiano alcuni sconti con prezzi che per le maglie partono da 9.90 euro, per i pantaloni e le camicie da 10, e per i cappotti da 49 euro. Inoltre per “Ogni acquisto oltre 80 euro in omaggio un pullover di lana merinos”.   

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Commenti

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  1. Scritto da Marco

    Per forza, non hanno venduto nulla! cmq è assurdo, in una situazione come quella che stiamo vivendo oggi, mantenere dei vincoli legali riferiti ai saldi. se ti rendi conto che il mercato dell’abbigliamento è in sofferenza ormai da 4 mesi, fai partire subito i saldi dopo Natale e basta. Mi sa che i nostri politici molte volte sono staccati dalla realtà che vivono i cittadini.

  2. Scritto da Limo

    E se invece i commercianti, vista la forte crisi e l’annunciato calo dei consumi, avessero provato a praticare dei prezzi più convenienti del solito per attirare i Clienti?
    I saldi hanno vincoli legali, mentre i “prezzi buoni”, no. Ci avevi pensato?

  3. Scritto da walter

    I saldi sono la conferma del fatto che i commercianti guadagnano troppo….

    Piuttosto di dare un soldo a quei furbetti mi tengo le mutande buche!

    BASTA SPECULARE SULLA POVERA GENTE!